Le prime impressioni su nuovi Apple AirPods 3, suono da paura!

Luca Viscardi27 Ottobre 2021
Apple Airpods 3

Arrivano nei negozi i nuovi auricolari bluetooth true wireless Apple AirPods 3 e noi condividiamo con voi in le nostre prime impressioni.

Non è facile entrare sul mercato per sostituire gli auricolari in assoluto più venduti nella storia, che da soli riescono a generare un fatturato che altre aziende non raggiungono con il loro intero portfolio.

Apple AirPods potrebbero benissimo essere scorporati dal business di Apple e rappresentare un’azienda in dipendente tra le più forti in assoluto al mondo.

Le prime impressioni su nuovi Apple AirPods 3

Le ragioni di un successo

Quali sono le ragioni di una successo così devastante, pur avendo questi auricolari un prezzo molto più alto di quasi tutti i concorrenti oggi disponibili?

La risposta è semplice: noi la definiamo the Apple Way, il modo in cui Apple fa cose che non rappresentano una novità assoluta, ma che vengono declinate in modo più semplice e accattivante.

Ci sono voluti gli AirPods per creare auricolari che si abbinassero allo smartphone semplicemente aprendo la custodia: oggi succede con la maggior parte degli auricolari in circolazione, ma qualche tempo fa sembrava quasi un miracolo.

E poi c’è la condivisione attraverso tutto l’ecosistema: basta abbinare gli AirPods al proprio iPhone per trovarli a disposizione, come per magia, anche sugli altri dispositivi Apple collegati allo stesso account.

Solo Samsung è in grado di fornire un’alternativa valida con le stesse caratteristiche, ora sta cominciando a farlo anche Huawei, gli altri devono ancora lavorarci.

Ma l’elemento base che ha generato lo straordinario successo di Apple e probabilmente legato alla semplicità d’uso: si appoggiano alle orecchie, non creano fastidio, non danno senso di oppressione che alcune persone faticano a sopportare, suonano mediamente bene e soprattutto permettono di essere sentiti bene quando si fanno telefonate.

Le prime impressioni su nuovi Apple AirPods 3

Le novità di Apple AirPods 3

Ci sono molteplici novità nei nuovi auricolari, a partire dalla loro forma: pure assomigliano tantissimo agli AirPods Pro senza però il terminale in silicone, un po’ come se al modello più prestigioso di Apple fosse stato eliminato un pezzetto.

Oltre a questa similitudine estetica, c’è anche una somiglianza nelle funzionalità, perché il nuovo modello Apple AirPods 3 sullo stelo, che ora è molto più corto, hanno il sensore di forza, ovvero una parte che si può premere per impartire comandi agli auricolari in grado di percepire anche la forza con cui vengono premuti.

Non solo, perché è stata aggiunta sul fronte del suono l’equalizzazione adattiva, che utilizza il microfono rivolto verso l’interno per regolare la qualità del suono che viene erogata.

C’è un altro dettaglio importante, che riguarda il sensore della pelle, un’evoluzione del classico sensore che permette di accendere spegnere gli auricolari quando gli si indossano o li tolgono.

In passato, il sensore riconosceva solo il momento in cui veniva coperto, per cui spesso gli auricolari si accendevano anche quando venivano tenuti in mano oppure messi semplicemente in tasca.

Il nuovo sensore, invece, riconosce il riflesso della luce che è tipico della pelle e quindi riesce a capire quando gli auricolari sono effettivamente indossati oppure semplicemente messi in tasca o a contatto con una superficie come quella delle mani.

C’è infine il sensore di movimento della testa, che permette di utilizzare l’audio spaziale comunque gli Apple AirPod 3: quando si ascolta musica che viene distribuita con l’audio spaziale, è possibile sentire uno spostamento del suono in relazione al movimento della testa. Apple Music e Amazon Music supportano questi standard.

Non dimentichiamo anche la batteria, perché ora dura un’ora in più, circa sei ore con ogni singola carica, mentre l’autonomia complessiva degli auricolari arriva a 30 ore, grazie alla carica fornita dalla custodia.

Le prime impressioni su nuovi Apple AirPods 3

Qualità audio eccellente

Per raccontare dettagli sulla qualità audio dei nuovi Apple AirPods 3, dobbiamo prima di tutto tenere conto di un particolare: stiamo parlando di auricolari Open Fit, che non dispongono cioè di un terminale in silicone per l’isolamento acustico dall’esterno.

La ragione per cui scegliere questo tipo di auricolari risiede di solito nella semplicità con cui si indossano e si tolgono, senza mai avere quel senso di pressione sulle orecchie che invece è tipico degli auricolari con il terminale in silicone.

Bisogna specificare questa appartenenza alla categoria Open Fit, perché la comodità richiede un compromesso, quello di non avere il miglior suono possibile.

I nuovi Apple AirPods 3 sono semplicemente sorprendenti su questo fronte, perché pur appartenendo alla categoria appena descritta riescono ad erogare un suono estremamente corposo, con un’ottima definizione dei bassi è una definizione dei medi e degli alti molto gradevole.

Non c’è la cancellazione automatica del rumore: alcuni produttori offrono questa opzione che invece Apple ha scelto di non offrire. Questa decisione causerà sicuramente qualche malumore tra gli utenti, ma in realtà è totalmente giustificata dal fatto che chi ritiene questa soluzione importante può sempre optare per AirPods Pro.

L’esperienza d’ascolto di Apple AirPods 3 è piuttosto singolare perché pur non avendo bassi “punchy”, in grado cioè di generare pressione sonora, le frequenze basse sono comunque molto presenti e molto gradevoli. Potremmo descrivere questa condizione con il fatto che i bassi ci sono, ma non spingono.

Apple AirPods 3 dettaglio

L’audio spaziale

Noi amiamo in particolare l’effetto del suono spaziale, ancora una volta una soluzione che può essere sfruttata in particolare con Apple Music, che ora è disponibile anche su Amazon Music.

Questa collocazione spaziale dei suoni e delle voci, che cambia con il movimento della testa, è un’esperienza molto affascinante e bella da provare.

Per trovare contenuti che siano compatibili con Claudio spaziale, basta aprire Apple Music, andare alla sezione di ricerca e scrivere semplicemente audio spaziale: verranno proposti alcuni contenuti che sono stati selezionati tra quelli disponibili con questa tecnologia.

Basta premere play e mentre si ascolta la musica muovere la testa per rendersi conto di quale sia l’effetto che viene offerto. L’esperienza d’uso diventa letteralmente più coinvolgente e alcuni brani in particolare diventano ancora più accattivanti.

Le prime impressioni su nuovi Apple AirPods 3

Le prime impressioni su Apple AirPods 3 sono positive

Per chi ama gli auricolari open fit e vuole la semplicità d’uso tipica di Apple, AirPods 3 sono una scelta perfetta.

Non potremmo mai dire che questi sono in assoluto i migliori auricolari disponibili per qualità del suono, ma possiamo senza dubbio sostenere che siano tra i più comodi da utilizzare se si possiede un iPhone.

Un ultimo aspetto che ci teniamo a sottolineare è quello della qualità in conversazione, perché Apple AirPods 3 confermano la tradizione di Apple nella gestione delle chiamate. L’interlocutore sente la voce perfettamente, come se si stesse usando il telefono.

La compatibilità con il caricatore MagSafe

Un’altra particolarità delle nuove Apple AirPods 3 è quella di avere magneti nella custodia, compatibili con il MagSafe, che permettono di posizionare correttamente la custodia sul caricatore.

A proposito di custodia, ora la protezione IPX5 è garantita anche per quella: non solo gli auricolari sono protetti dagli schizzi, ma ora anche la custodia può resistere all’esposizione accidentali a sudore e schizzi d’acqua.

Siamo partiti con l’idea di condividere le prime impressioni sui nuovi Apple AirPods 3 e abbiamo finito con il raccontare tutti i dettagli possibili ed immaginabili sui nuovi auricolari true wireless Bluetooth di Apple.

Se il modello precedente a riscosso un successo clamoroso, anche la nuova versione non potrà che replicare quell’accoglienza, dato che alla qualità di sempre vengono aggiunti una migliore qualità audio e una batteria più duratura. Per chi possiede un iPhone, questa è una scelta praticamente obbligata.


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