iOs 6 vs Jellybean: chi vince?
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iOs 6 vs Jellybean: chi vince?

In questi giorni sto provando sia Jelly Bean che iOs 6, i nuovi sistemi operativi “nemici” di Google e di Apple. Chi vince?!? Devo dare una risposta secca o posso articolare la risposta in modo più esaustivo?!? Sento all’orizzonte una specie di brusio che dice “poche palle, fuori il nome!!!” E allora vi do una risposta secchissima: the winner is… iOs 6.

Lo dico con un po’ di dolore, perché amo Android, ma non c’è competizione. La situazione è abbastanza curiosa, perché l’iphone 4s con un hardware ormai obsoleto e uno schermo da puffi vince a mani basse quando si tratta di “fare cose”. Il galaxy nexus secondo me stupendo esteticamente (ma è parere personale) è più macchinoso e con qualche difettuccio (vedi fotocamera penosa in condizioni critiche) quando si tratta di andare oltre il telefono.

un altro punto di debolezza di jelly bean, per lo meno da noi in italia è google now, che non serve a niente. ma non dico poco, dico proprio a niente. probabilmente va utilizzato in un contesto in cui tutti i servizi sono attivi e tutte le directories sono disponibili, perché onestamente al momento più che mostrarmi il traffico tra milano e bergamo quando mi sposto dalla mia città non è che faccia. oddio, non che siri in italiano oggi sia molto più utile, dato che esegue solo i comandi vocali ma non è in grado di fare altro.

punti di forza di jelly bean: la navigazione offline e la dettatura vocale offline. Sono due funzioni che io uso tantissimo e poterlo fare anche senza connessione internet è fantastico.

in cosa vince iOs 6? la facilità d’uso e l’integrazione con l’ecosistema apple. le nuove mappe di iOs in 3d sono fenomenali, il navigatore funziona perfettamente ed è molto preciso. La dettatura vocale di apple non ha paragoni: comprende punteggiatura, spaziatura, tutto ma proprio tutto compresi i punti di domanda, i due punti, etc etc. Con Android, la dettatura comprende benissimo le parole, ma per qualche misteriosa ragione in lingue diverse dall’inglese la punteggiatura non viene interpretata. Su iOs 6 invece posso dire cose tipo “punto, a capo, punto di domanda” e il sistema interpreta correttamente i comandi.

Nelle foto non ci sono proprio paragoni, ma questo è un fattore hardware. di fatto, però, nessun android oggi riesce a competere con iPhone, per assurdo nemmeno i sony, che sono sono sviluppati da chi realizza l’ottica utilizzata da apple nel suo telefono. iOs 6 con l’integrazione di twitter e facebook ha colmato un vuoto lasciato in precedenza, quando si era “raffreddati” i rapporti con la banda di zuckerberg.

Ma credo che il vero pezzo da 90 sia l’ecosistema che Apple ha creato e sviluppato con una semplicità d’uso straordinaria. La condivisione degli streaming foto è semplicemente spettacolare e altrettanto facile da usare. Scatto una foto, la aggiungo ad uno degli streaming che ho creato e in un secondo l’immagine appare sugli schermi degli amici collegati. decido io se invitare persone specifiche o se metto il mio streaming a disposizione di tutti su web.

anche l’integrazione con apple tv dentro casa ha una facilità d’uso senza paragoni. scarico un film su iPad o su iPhone comprandolo da iTunes e poi lo “proietto” in tv in hd con un click.  Onestamente, android deve pedalare tantissimo per raggiungere tale facilità d’uso e una simile integrazione tra prodotti. da questo punto di vista, la frammentazione non paga.

adesso non resta altro che vedere l’hardware del nuovo iPhone. Ma per quanto riguarda il software per ora non c’è concorrenza.

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