Broadcom vuola acquisire Qualcomm per 100 miliardi di dollari

Luca Viscardi6 Novembre 2017
Broadcom vuola acquisire Qualcomm per 100 miliardi di dollari

Broadcom vuola acquisire Qualcomm per 100 miliardi di dollari, un’azione che sta per rivoluzionare il mercato dei processori, in particolare quelli del mondo mobile.

La notizia la conoscete già perché circola già da qualche giorno, ma a volte bisogna andare oltre i titoli e capire i perché di certe scelte e di quali possano essere le conseguenze

Broadcom vuole acquisire Qualcomm ed è un’azione unilaterale

L’offerta da 100 miliardi di dollari non è “sollecitata”, nel senso che Qualcomm  non era alla ricerca di una società che rilevasse le sue quote, anzi, aveva da poco fatto un’offerta da 47 miliardi di dollari per rilevare NXP, azienda che costruisce semi-conduttori.

La possibile acquisizione di Broadcom molto probabilmente bloccherà quell’azione, ma si tratterà solo di un rinvio, perché anche NXP potrebbe rientrare negli obiettivi della stessa Broadcom che chiaramente vuole consolidare il proprio business, per poter contrastare più efficacemente i principali avversari, ovvero Intel Samsung.

L’acquisizione potrebbe essere una scalata ostile e per prepararsi a questa attività, evitando i blocchi che l’amministrazione americana ha promesso agli stranieri che cercando di rilevare società strategiche sul suolo USA, Broadcom ha trasferito la sua sede legare da Singapore proprio verso gli Stati Uniti.

E’ stata una mossa necessaria per acquisire Brocade, ma non avrebbe avuto senso per una mossa di secondo piano come quella, se non ci fossero piani più più importanti per il futuro.

L’eventuale acquisizione colmerebbe parzialmente il gap con i concorrenti più forti e renderebbe l’azienda ancora più forte nel segmento mobile, dove ha già una presenza importante, come fornitore (tra gli altri) di Apple.

Broadcom vuole acquisire Qualcomm, ma prima può aggiornare i chip della fibra?

Questa è una richiesta del tutto personale: prima di acquisire altre aziende, possiamo mettere a punto i chip che sono nelle centrali di Telecom Italia che portano la fibra dentro le nostre case e che non rispettano gli standard?

Non so se conoscete la vicenda:   il  nuovo standard di trasmissione, ovvero vectoring 35b, quello che dovrebbe far arrivare la velocità a 300 mbps anche su reti FTTH,  non viene riconosciuto dai modem che non siano telecom, per un errore nello scambio dei dati tra la centrale e il modem, causato dal software dei chip di Broadcom.

Per lungo tempo circolava notizia che alcuni modem non fossero compatibili per errore dei modem stessi, salvo poi venire alla luce la realtà, ovvero che il problema sta dalla parte delle centrali. Ad oggi non è ancora stato risolto, ma pare che una soluzione sia in arrivo.

Possiamo dedicarci a questo problema anziché a costose acquisizioni?!? E’ il vostro nuovo analista finanziario di fiducia che ve lo chiede.

 


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