Facebook screditava TikTok con false challenge?

Luca Viscardi31 Marzo 2022
Facebook vs tiktok
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Con una vicenda che sembra degna di un film di spionaggio, da una ricerca di stampa americana risulta che Facebook abbia pagato una società nell’orbita del partito repubblicano per screditare la rivale TikTok, attraverso la creazione di finte challenge, volte a creare cattiva stampa sul concorrente.

  • Facebook scredita tik tok?
  • Apple intensifica l’attività sulla guida autonoma
  • Tim Cook e la sua stalker 
  • Google userà l’intelligenza artificiale per individuare persone in crisi
  • Fedex farà i test per le consegne con i droni nel 2023
  • Polestar aggiorna ad Android automotive 11
  • Xiaomi 12 così così su DxOMark
  • Huawei P30 Pro si aggiorna in Italia 4 GB di update
  • Sony ha comprato Konami?

Trascrizione automatica del podcast

Si parte da Facebook e dalla rivalità con Tik Tok. Benvenuti dunque oggi, giovedì 31 marzo 2022. Giornate in cui ci sarà, tra le tante cose, il lancio di OnePlus 10 a livello globale. Noi siamo un po’ disillusi sul mondo OnePlus, quindi seguiremo questo lancio, ma senza grande entusiasmo, perché questo è un marchio che è entrato in fase di declino.

Invece vi segnaliamo che se siete appassionati del mondo dei motori elettrici e del nuovo tipo di mobilità, c’è un nuovo podcast di Mister Gadget. Si chiama eWheels e c’è una nuova puntata disponibile con la classifica delle auto più vendute nel mondo della mobilità elettrica in Italia.

Cominciamo invece, scusate questa lunga premessa, partendo da una notizia clamorosa che arriva dagli Stati Uniti, dove un giornale svela che Facebook avrebbe ingaggiato una società per generare una falsa challenge di Tik Tok, di quelle pericolose per creare un effetto di cattiva stampa nei confronti di Tik Tok. In pratica cioè una finta challenge per screditare il concorrente. Ovviamente nessuno dei due soggetti commenta però diciamo che tutto sommato, rispetto allo stile abituale di Facebook ci potrebbe stare. Insomma, non possiamo mettere la mano sul fuoco, ma neanche escluderlo.

Cambiamo totalmente argomento per dire che Apple invece sta intensificando l’attività sulla guida autonoma. Lo dice il registro californiano che riporta dieci nuovi autisti al lavoro per test sui veicoli.

Tra l’altro dal mondo Apple arriva una storia curiosa che non riguarda la tecnologia, secondo cui una donna ha accettato di rimanere per tre anni lontana da Tim Cook, dopo averlo spolverato e infastidito negli ultimi anni e addirittura pretendendo anche o quantomeno affermando di essere sua moglie. Insomma, il giudice ha deciso di tenere le distanze.

Google userà l’intelligenza artificiale per individuare persone in crisi a rischio di suicidio quando verranno fatte delle ricerche che possono magari così fare intuire qualche difficoltà personale. Google accenderà una lampadina da un lato positivo, dall’altro fa un po discutere un argomento comunque molto delicato, che è un po border line tra la privacy e la necessità di aiutare le persone.

FedEx farà dei test per le consegne con i droni autonomi in California nel 2023. Ha siglato un accordo con una società locale per fare questo tentativo e che in alcuni luoghi del mondo si sta utilizzando anche da parte di altre società di consegna.

Polestar, che è il marchio elettrico di Volvo, ha aggiornato le sue auto ad auto o a Google. Anzi, Android Automotive undici è curioso come anche con le automobili si debba aspettare la nuova release di software.

Xiaomi A12 è stato misurato da DxOMark. È andata così così? 131 punti. Vuol dire che è un punteggio migliore rispetto all’anno scorso, ma è lontano dai 146 punti di Honor Magic quattro

Huawei P30 Pro invece si aggiorna. Anche in Italia arriva la nuova versione del software, la EMUI 12, che pensate ha quattro gigabyte di download. Vedremo insomma quali saranno le novità riservate per gli utenti italiani.

Infine, una cosa clamorosa è una notizia clamorosa Sony potrebbe aver comprato Konami, marchio dei videogiochi storico, ma ancora non c’è alcuna alcuna ufficialità. La attendiamo, potrebbe essere qualcosa che verrà svelato a giorni, ma è anche vero che non è la prima volta che si parla di una vendita di Konami, che poi in realtà non è mai avvenuta.

Oggi è tutto, se volete ci sentiamo domani.


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