WhatsApp: nessuna limitazione per chi non accetta la politica sulla privacy
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WhatsApp: nessuna limitazione per chi non accetta la politica sulla privacy

WhatsApp ha annunciato ufficialmente che non ci sarà alcuna limitazione, almeno per il momento, per quegli utenti che hanno deciso di non accettare la modifica della politica sulla privacy dell’app di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook.

Inizialmente si era parlato di disattivazione dell’account, poi di lenta, costante e continua diminuzione delle sue funzionalità. Adesso qualcosa è cambiato.

Dopo varie critiche, un passo indietro

Dopo aver ricevuto varie critiche da parte degli utenti di tutto il mondo, WhatsApp ha fatto un passo indietro e ha annunciato che per ora non limiterà le funzioni agli utenti che non accettano i Termini di servizio.

Inizialmente WhatsApp ha affermato che avrebbe disattivato quegli account che non accettavano la modifica della politica sulla privacy.

Poi ha deciso di diminuire le funzionalità, interrompendo alla fine anche le chiamate in arrivo o le notifiche.

Inoltre, le preoccupazioni sull’eliminazione degli account da parte di WhatsApp non erano completamente svanite perché aveva affermato anche che se l’account rimaneva inattivo per tanto tempo, veniva eliminato completamente.

L’unico modo per negare completamente questi problemi era accettare le modifiche nell’informativa sulla privacy aggiornata di WhatsApp.

whatsapp privacy

WhatsApp cambia idea

Ma in una recente dichiarazione, WhatsApp ha cambiato idea e ha annunciato che non limiterà, almeno per ora, alcuna funzionalità per gli utenti che non accetteranno i nuovi Termini di servizio.

Non sappiamo se WhatsApp cambierà ulteriormente idea, l’unica cosa che ci resta da fare è aspettare e vedere come si comporterà successivamente.

Ricordiamo che in occasione dell’entrata in vigore delle nuove regole, la Germania ha espressamente vietato alla società di applicarle in territorio tedesco per gli utenti che li sono residenti, l’India ha contestato queste regole, imponendo tra l’altro anche di aprire le conversazioni, togliendo il criptaggio.

Su questo tema è stato aperto anche un contenzioso internazionale che vede WhatsApp opposta al governo indiano.

L’unione europea, che all’inizio dell’anno aveva informato di utenti che non era per loro un obbligo adeguarsi alle regole di WhatsApp, non è però più preso una posizione ufficiale, che in linea teorica stiamo ancora aspettando.

Al momento, in ogni caso, pare confermato che non ci sia alcuna sanzione prevista per gli utenti che utilizzando WhatsApp non accetteranno le nuove regole sulla privacy.

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