Guida alle migliori app contro lo spreco alimentare

Redazione Web2 Novembre 2021
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Le app contro lo spreco alimentare sono un’ottima trovata per evitare lo spreco del cibo ma anche un ottimo metodo per consentire alle persone di risparmiare, o di ritrovarsi comodamente una spesa già fatta (evitando la fatica di pensare cosa acquistare).

 I dati dello spreco alimentare

Lo spreco di cibo è sicuramente uno dei più grossi problemi esistenti al mondo. 

Ogni anno nel mondo, 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono buttate nella spazzatura, 145 kg per abitante. In denaro equivale a dire che ogni famiglia sprecasse 1400 euro di cibo. 

Ma non solo. Spesso basta una piccola ammaccatura,o una vicina scadenza per impedire al prodotto di essere venduto.

Questo comporta danni economici, spreco di risorse, ma anche danni ambientali poiché lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti alimentari produce circa 4,2 tonnellate di CO₂. 

Secondo il Food Sustainability Index l’Italia al 13° posto in Europa per quantità di cibo sprecato.

Ecco perchè sono state create una serie di applicazioni per evitare lo spreco alimentare. Si tratta di app che forniscono un duplice aiuto: ai negozi consentono di evitare di gettare cibo, mentre alle persone di risparmiare sull’acquisto di alimenti.  

Andiamo ora a vedere le migliori app per evitare lo spreco di cibo.

Too Good To Go

Too Good To Go è l’app contro lo spreco del cibo nata in Danimarca nel 2015, e disponibile in Italia dal 2019.

L’applicazione è disponibile in 14 Paesi d’Europa e vanta circa 20 milioni di registrazioni e oltre 40mila negozi aderenti. Basandoci sui dati delle “Magic Box” vendute, che sono circa 30 milioni, l’app Too Good To Go ha consentito un risparmio dal punto di vista delle emissioni di CO₂ di circa 80 milioni di kg.

Consente ai commercianti di mettere in vendita gli alimenti rimasti invenduti o che vanno a scadenza nel breve periodo, e ai consumatori di acquistare le “Magic Box” (pacco sorpresa contenenti prodotti del punto vendita) ad un prezzo ridotto di circa 1/3. Dopo avere effettuato la registrazione, gli utenti potranno geolocalizzarsi, visualizzare i commercianti che aderiscono al programma ed acquistare il cibo pagando con carta, Paypal o con Apple Pay o Google Pay. 

Per ritirare la propria “Magic Box” basterà recarsi presso il punto vendita desiderato, nella nella fascia oraria indicata dall’app, mostrare la mail di conferma dell’acquisto e ritirare i propri prodotti.

L’app Too Good To Go contro lo spreco del cibo è disponibile gratuitamente per Android e iOS.

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Eco Food Prime

L’applicazione nasce dall’idea di due ragazzi sicilianiche hanno deciso di dare vita ad una rete commerciale fatta di donazioni e attività social per evitare lo spreco del cibo.

In Eco Food Prime utenti-consumatori, negozianti e associazioni cooperano per realizzare un solo obbiettivo.

L’app funziona in maniera estremamente semplice. L’utente, una volta registrato potrà ricevere le offerte di cibo dei negozi a lui più vicini. Anche in questo caso si tratta di alimenti che rischiano di rimanere invenduti e che dunque potranno essere acquistati a prezzi convenienti.

L’app consente anche di donare cibo a persone bisognose tramite una serie di associazioni e volontari che hanno aderito al programma Eco Food.

Infine Eco Food Prime può assumere anche la funzione di “food organizer”: è infatti in grado di ricordare la data di scadenza dei cibi e inviare appositamente notifiche. 

Ultima funzionalità è quella che consente agli utenti, tramite social, di condividere ciò che c’è all’interno del proprio frigo, con lo scopo di donarlo al fine di evitare lo spreco alimentare. 

L’app è disponibile gratuitamente su IOS e Android.

My Foody 

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un’applicazione che ha come obbiettivo la diminuzione dello spreco del cibo.

L’app consente di conoscere i prodotti a breve scadenza e a prezzo scontato disponibili nei supermercati vicini alla tua posizione ed evitare cosi lo spreco alimentare. In particolare ad entrare a far parte del programma di My Foody, oltre ai cibi prossimi alla scadenza ma ancora commestibili, avremo prodotti con difetti di confezionamento, ammaccature o prodotti stagionali.

I prodotti potranno essere salvati e acquistati direttamente dall’applicazione. Basterà poi semplicemente recarsi presso il punto vendita e ritirarli.

Anche in questo caso l’app è disponibile gratuitamente su IOS e Android.

UBO, Una Buona Occasione

UBO (UNA BUONA OCCASIONE), è una applicazione che nasce con lo scopo di sensibilizzare le persone sul tema dello spreco del cibo ed informare i consumatori sulle modalità più corrette di conservazione degli alimenti.

L’app è leggermente diversa rispetto alle precedenti poiché non cerca di evitare lo spreco del cibo offrendo rimanenze o prodotti a breve scadenza, ma vuole educare gli utenti, puntando dunque a risolvere il problema alla radice.

Il progetto UBO nasce da un’idea del Settore Tutela dei cittadini e dei consumatori della Regione Piemonte e dalla Struttura Commercio della Regione Valle d’Aosta, ed è finanziato dal Ministero dello sviluppo economico. 

A questi enti fondatori si sono aggiunti una serie di partner come l’Università degli Studi di Torino, Slow Food e CinemaAmbiente. 

L’App in particolare offre consiglio su come conservare 500 diverse tipologie di alimenti, oltre a informazioni sui vari valori nutrizionali, su come riutilizzare certi avanzi e su come fare la spesa in modo ottimale.

L’app è disponibile gratuitamente su IOS e Android.

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