Siete pronti per Apple HomePod? In USA esce il 9 febbraio

Luca Viscardi25 Gennaio 2018
Siete pronti per Apple HomePod? In USA esce il 9 febbraio

Siete pronti per Apple HomePod? In USA esce il 9 febbraio, nel resto del mondo bisognerà aspettare un po’, ma è questione di mesi.

Ci sono però alcuni limiti, che fanno di Apple HomePod la scelta giusta per utenti Apple, mentre per gli altri forse ci sono soluzioni più flessibili e meno costose da prendere in considerazione.

Siete pronti per Apple HomePod? In USA esce il 9 febbraio

Apple HomePod è prima di tutto uno speaker

E in quanto tale è principalmente dedicato all’ascolto di musica. Questo è il motivo per cui purtroppo è poco condivisibile la scelta di rendere il sistema compatibile solo con Apple Music, o quanto meno questo è ciò che è stato scelto per il mercato americano, dove HomePod farà il suo esordio a breve.

Con Google Home, invece, voi potete scegliere quale sia il vostro servizio musicale predefinito: non c’è Apple Music, ma avete anche Spotify come alternativa, mentre con .mistergadget.tech/117387/amazon-echo-dot-prezzo-caratteristiche-tecniche-disponibilita/"> Amazon Echo non avete alternativa alla scelta di Amazon Music.

In linea generale, tutte le aziende tentano di costruire i giardini chiusi, i cosiddetti walled garden, che aumentino la fedeltà ai propri servizi e quindi aiutino a mantenere massima aderenza con i propri utenti.

Bisogna capire se questo in realtà non si traduca nel respingere i potenziali utenti in cerca di flessibilità. Ma per il problema non si pone, perché al momento il nuovo Apple HomePod arriverà solo negli Stati Uniti, quindi in Francia e Germania, ma non c’è visibilità sulla distribuzione anche da noi in Italia.

Siete pronti per Apple HomePod? In USA esce il 9 febbraio

Anche Tim Cook ha elogiato il nuovo Apple HomePod

La qualità del suono pare sia una delle caratteristiche per cui gli utenti saranno disposti a spendere 349 dollari (quanti saranno da noi?) per acquistare l’anello mancante della catena di prodotti Apple per la nostra casa.  Ma ovviamente non è l’unica, perché la presenza di SIRI è l’altra arma da usare per sfidare la concorrenza, bella agguerrita.

L’integrazione con i servizi domestici sarà fondamentale, ma a quanto apre varrà per tutto ma non per la musica, che invece sarà fornita solo ed esclusivamente da Apple Music.

Siete attratti da questo prodotto o lo smart speaker non fa per voi?


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