I miei primi giorni con iPhone X, lo smartphone che riporta Apple al top

Luca Viscardi8 Novembre 2017
I miei primi giorni con iPhone X, lo smartphone che riporta Apple al top

Vi racconto i miei primi giorni con iPhone X, lo smartphone che riporta Apple al top. Software “granitico”, gesture molto semplici e un design stupendo sono le caratteristiche principali del nuovo smartphone Made in Cupertino.

Non cercherò di convincere chi non ama Apple della bontà di questo prodotto, sappiamo che si parla di un brand polarizzante e per questo motivo con reazioni sempre estreme. A volte forse eccessive.

I miei primi giorni con iPhone X, parto dal design

Cercando un difetto, con la voglia di trovarlo, si riuscirà nell’impresa senza alcun tipo di dubbio. Vale anche per il design di iPhone X, sul quale abbiamo letto di tutto e di più.

La “canotta” è così devastante quando lo si usa? Vorrei darvi ragione e dirvi che la risposta è positiva, ma in realtà durante l’uso del vostro telefono quel dettaglio apparirà pochissimo perché l’occhio sarà concentrato su altri punti dello schermo e non insisterà più di tanto su quella zona.

Sciolto il dubbio (se ne esisteva uno) sulla finitura superiore dello schermo, vi dico che il design di iPhone X riporta Apple nell’olimpo dei migliori dopo molto tempo. Erano un paio di anni che Cupertino non teneva più il passo dei migliori nel campo della linea: pur con un software ineccepibile, le forme di iPhone 7 e 8 erano comunque meno affascinanti, meno “cool” di quelle prodotte da Samsung e questo ha rappresentato un novità dopo molti anni.

Oggi, con il nuovo smartphone, il gap è colmato, con finiture che sono al limite della perfezione, soprattutto nella versione più scura, in cui il passaggio tra il profilo in acciaio e il vetro è quasi impercettibile.

Ho deciso di proteggere il mio iPhone X con una cover trasparente, perché “coprire” queste curve è una sorta di reato intellettuale molto grave.

I miei primi giorni con iPhone X, FaceID è incredibile

iPhone X

Ho fatto il setup al buio. Volevo provare come funzionasse e non solo mi ha riconosciuto al primo colpo, ma ha poi risposto agli sblocchi senza alcun tipo di problema.

La naturalezza con cui oggi si sblocca il telefono è semplicemente spettacolare: alzate lo smartphone, guardate il display e dopo un attimo fate un swipe verso l’alto, ovvero un movimento del dito dal bordo del display verso l’alto et voilà, il gioco è fatto.

Non vi serve nemmeno ricordare dove sia il pulsante di sblocco perché non vi servirà premerlo. Ma non è tutto; quando arrivano le notifiche sullo schermo vi apparirà un messaggio della app da cui arrivano senza altri dettagli. Solo quando solleverete il telefono e FaceID entrerà in funzione sarete in grado di leggere mittente e contenuto. Molti matrimoni ringrazieranno.

Questa mattina avevo sciarpa e cappello, con la sciarpa che arrivava fino sotto le labbra e il telefono mi ha riconosciuto comunque. Se fate la barba, dopo esservi registrati con la barba lunga, il telefono vi chiederà di confermare la vostra identità con il pin e poi proseguirà a funzionare senza dover registrare nuovamente il viso. Se vi fate crescere la barba, di giorno in giorno registrerà le mutazioni e non ci sarà bisogno di fare assolutamente nulla.

I miei primi giorni con iPhone X, la fotocamera dà piena soddisfazione

Guardate la foto qui sotto, fatta con illuminazione bassissima, controluce e con un soggetto che spaventa anche i processori neurali.

L’effetto è applicato in modo più che valido e il risultato è che il mio faccione con tutti i suoi capelli risalta con un effetto quasi tridimensionale.

Questa è la sola fotocamera frontale, ma anche con la principale si fanno scatti che sono niente male. Nei prossimi giorni ve ne mostro un po’, così che possiate valutare da soli.

Di fatto, il voto dato da DxOMark è più che meritato e rispecchia l’effettiva qualità degli scatti, anche se so che per molti non è più un riferimento affidabile, da quando dà indicazioni diverse da quelle che si vorrebbero leggere. In rete va così. sei bravissimo se dici le cose che penso.

Quello che mi piace meno è la sporgenza della fotocamera, che viene mitigata dalla cover, ma è comunque molto

iPhone X

I miei primi giorni con iPhone X, le animoji sono molto divertenti

…ma forse sono fuori target, perché difficilmente mi capiterà di spedirne. Mio figlio però ha già capito benissimo cosa siano ed è pronto a sfilarmi. il telefono spesso e volentieri per inondare di sue produzioni gli amichetti (attraverso le loro mamme).

iPhone X animoji

La soluzione è divertente, sarà addirittura abusata dai target più giovani e trovo che l’idea migliore sia venuta allo sviluppatore indipendente che ne ha fatto una versione senza limite di tempo per le registrazioni.

I miei primi giorni con iPhone X, lo smartphone che riporta Apple al top

I miei primi giorni con iPhone X: e la batteria?

Difficile dire con precisione come si comporti la batteria dopo pochi giorni, perché le variabili sono tantissime, dalle sincronizzazioni ciclopiche iniziali, ai primi cicli di carica, ma la sensazione è che questa sia una delle migliori batterie messe da Apple dentro un iPhone, o meglio che la gestione del processore e il consumo generato dal software siano super controllati.

Non sono mai entrato in riserva sparata nei giorni scorsi, ma mi prendo ancora qualche giorno per ulteriori approfondimenti. Questa potrebbe essere una brutta notizia per i produttori di battery pack che hanno fatto la loro fortuna grazie ai deficit dei precedenti modelli. Vedremo nei prossimi giorni come si comporterà.

Ricezione ottima, anche con il wifi, mentre in alcune occasioni ho avvertito un leggero calore con il processore sotto sforzo. Temo che questo sia un dettaglio che non troverà soluzione, sempre che sia un reale problema.


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