Prodotti Smartphone

iPhone Duo, una settimana dopo: dalla repulsione all’attrazione

iPhone duo con schermo aperto

La fretta è una pessima consigliera, e le grandi aspettative sono la sua complice preferita. Con iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole di Apple in formato passaporto, si sono presentate entrambe insieme.

Il risultato è stato una delusione iniziale che, giorno dopo giorno, si è sciolta fino a diventare qualcosa di molto diverso.

Ho passato una settimana usando quotidianamente iPhone duo come dispositivo principale, quello con cui faccio tutto nell’arco di una giornata e a distanza di diversi giorni posso esprimere un parere fondato su un’esperienza attendibile.

Fretta e aspettative: la ricetta per giudicare male

Nella nostra prima prova avevamo parlato di un bellissimo pasticcio, e quel giudizio lo rivendichiamo: era sincero. Era però anche il giudizio di chi apre la scatola aspettandosi chissà cosa e ha fretta di capire, mentre il prodotto chiede tempo.

Con Apple il rischio è doppio. La fama di cura maniacale alza l’asticella oltre ogni ragionevolezza, e qualunque inciampo sembra un tradimento.

Aggiungiamo il fatto che quando ci si reca in un negozio e si lasciano sul piatto 2369 € l’aspettativa è quella di un prodotto al limite della perfezione: questo dispositivo è in pratica la Porsche di Apple, è difficile accettare le finiture o i dettagli di una vettura low cost cinese.

In questo caso, le finiture non riguardano i materiali, ma i particolari, soprattutto lo sfruttamento dello spazio disponibile quando lo schermo è aperto.

La qualità costruttiva non è mai stata in discussione

Dal minuto uno c’è una certezza: la qualità costruttiva di iPhone Duo è impressionante e, per bellezza dell’oggetto, inarrivabile. Le polemiche sui primi esemplari con problemi ci sono sembrate piuttosto sterili.

iPhone duo
iPhone duo visto da dietro (MisterGadget.Tech

Pare fosse un intero lotto con qualche difetto, e i dispositivi sono rientrati in tempo zero. Chi ha tra le mani un esemplare integro ha un oggetto di una cura rara.

Questo non vuol dire nascondere i problemi costruttivi, che in un prodotto come questo ci possono essere, è una sorta di rischio implicito quando si compra un prodotto nuovo al day one. Ci sono stati, sono stati presentati, Apple li ha riconosciuti, lo scaricabarile successivo non è stato bellissimo da vedere, ma l’aspettativa è che in futuro questo problema venga affrontato e risolto.

Abbiamo un’esperienza sul campo tale da ricordare che il primo Razr Fold di Motorola aveva lo schermo che si deformava nel giro di qualche giorno, con le versioni successive non è più accaduto.

Le dita cercavano e non trovavano

Lo scoglio dei primi giorni non è stato lo schermo, ma la mano. I pulsanti sono in una posizione diversa rispetto a un iPhone tradizionale, e non è un dettaglio secondario: le dita erano abituate a muoversi in fretta sul display lungo traiettorie precise.

Invece di muovermi d’istinto, mi ritrovavo a cercare le cose sullo schermo. Per un telefono che dovrebbe fare dell’immediatezza la sua firma, è una sensazione straniante.

Rimane il tema che per chi usa la mano sinistra, la posizione dei pulsanti è infelice, d’altro canto è impossibile invertire la posizione delle informazioni di servizio, perché c’è il buchetto della fotocamera frontale che condiziona la posizione di tutti gli altri elementi.

App non pronte: il caso Trenitalia e il nodo Instagram

Qui la colpa non è tutta di Cupertino, ma una parte sì. Si nota una certa impreparazione, tanto di Apple quanto degli sviluppatori, e la velocità degli aggiornamenti è inferiore alle aspettative.

Su Instagram il problema c’è ancora: nelle storie con disegno a mano libera, a schermo chiuso, il tasto Fine sparisce.

E’ incredibile, ma sono passati ormai sette giorni ed Instagram ancora non ha corretto quel dettaglio, segno di grande pigrizia, perché quando si aggiorna un’applicazione Apple è velocissima nella revisione.

iPhone Duo aperto con Instagram in uso
iPhone Duo aperto con Instagram in uso (MisterGadget.Tech)

Il caso più curioso è Trenitalia. È uscito un aggiornamento che annuncia la compatibilità con iPhone Duo, ma l’app è identica a prima e non sfrutta tutti gli spazi disponibili. Un annuncio più coraggioso del contenuto. I video di Cinquetacche sui Instagram e su Threads testimoniano il dettaglio.

La svolta: app affiancate, display interno e schermo opaco

Poi è successa una cosa. Mi sono abituato alla posizione dei pulsanti, la mano ha ripreso a muoversi senza pensare e il resto ha iniziato a emergere.

Le app aperte una accanto all’altra hanno cambiato il modo in cui uso il telefono. Il display interno è di qualità eccellente: alcuni esemplari hanno ceduto, ma quelli che restano intatti sono meravigliosi.

E lo schermo opaco è un’idea davvero superlativa, con meno ditate e una piega che quasi scompare alla vista.

Nessuno di questi elementi, da solo, fa innamorare. Messi insieme sì, e mi hanno mostrato l’unicità di questo prodotto sotto molti aspetti.

A una settimana di distanza non ho nessuna voglia di tornare indietro, né di riprendere il mio vecchio iPhone.

iPhone Duo è adatto a tutti? Prezzo, peso e fotocamera

Sarebbe disonesto trasformare tutto in una favola. Il peso resta un ostacolo importante: si sente, e mi ritrovo spesso a preferire il Galaxy Z Fold 8, più leggero e pratico.

Il prezzo è l’altro muro. Con 2369 euro per il nostro esemplare, iPhone Duo è un oggetto che lascia fuori la maggior parte delle persone, e nessun entusiasmo cambia questa aritmetica: resta un ostacolo insormontabile.

iPhone duo visto di fronte
iPhone duo visto di fronte (MisterGadget.Tech)

Poi c’è la fotocamera. Con il solo zoom 2x, rispetto a telefoni che costano più o meno quanto questo, in alcuni contesti il limite si fa sentire. È un compromesso legato al form factor, ma resta un compromesso. Il formato, però, può essere un’alternativa super interessante, soprattutto per la portabilità.

La domanda che mi fanno tutti

Per una settimana intera ho risposto alla stessa domanda: ma com’è iPhone Duo? La risposta onesta è meno semplice di quanto sembri.

Non so se lo consiglierei a cuor leggero, perché oltre al prezzo anche l’utilizzo non è adatto a tutti. Servono voglia di riabituarsi, pazienza con le app che arrancano e qualche compromesso.

Io sono convinto che in questo momento l’acquisto di iPhone duo sia una sorta di scelta di fede, quasi un modo di dimostrare la propria appartenenza e in qualche modo, forse anche di fare un po’ di esibizionismo, considerato il prezzo dell’oggetto.

Non esiste una ragione vera per sconsigliarlo, ma nemmeno il contrario: a ragion veduta iPhone 18 Pro rimane una scelta migliore, se si analizza il semplice dettaglio tecnico.

In sintesi: la risposta alla domanda “Ma secondo te devo comprarlo?” è semplice. “Devo” lo escluderei, ma non ho alcuna idea di quali siano le esigenze personali. Io posso dire che la piega si vede meno, ma c’è comunque, se poi questo dettaglio si adatti alle necessità di qualcuno, è una conoscenza va oltre le capacità di chi fa recensione.

Attrazione fatale, portafoglio ferito

Forse lo abbiamo giudicato un po’ presto. Quella che all’inizio era quasi una forma di repulsione si è trasformata, giorno dopo giorno, in una attrazione fatale.

Fatale, ovviamente, anche per il portafoglio: io sorrido, lui sta cercando di rialzarsi con grande fatica. (Perché noi iPhone Duo lo abbiamo comprato e nella lucidità di giudizio averlo pagato o averlo ricevuto in “seeding” può fare la differenza).


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo

Cosa sappiamo

  • La qualità costruttiva di iPhone Duo è eccellente, con display opaco che riduce le ditate e fa quasi sparire la piega
  • I pulsanti hanno una posizione diversa dall’iPhone tradizionale e richiedono un periodo di adattamento
  • Alcune app non sfruttano ancora il formato: Instagram ha un problema con il tasto Fine, Trenitalia ha annunciato la compatibilità ma l’app non è cambiata
  • Il peso è un limite importante, la fotocamera ha solo zoom 2x e il prezzo del nostro esemplare è di 2369 euro

Cosa non sappiamo

  • Quanto velocemente gli sviluppatori adegueranno le app al nuovo formato
  • Se i primi esemplari difettosi appartenessero davvero a un unico lotto, come sembra
  • Come si comporti la ricezione rispetto a iPhone 18 Pro in condizioni critiche: non l’abbiamo ancora messa sotto stress

Domande frequenti su iPhone Duo

iPhone Duo è adatto a tutti?

No. Oltre al prezzo, serve disponibilità ad adattarsi a pulsanti in posizione diversa, app non ancora ottimizzate e un pesosuperiore alla media.

Perché i primi giorni con iPhone Duo possono sembrare frustranti?

Perché la posizione dei pulsanti non è quella a cui la mano è abituata. Dopo qualche giorno i movimenti tornano naturali.

Le app sono già ottimizzate per iPhone Duo?

Solo in parte. Gli aggiornamenti procedono più lentamente del previsto e alcune app, come Trenitalia, non sfruttano ancora tutto lo spazio disponibile.

Qual è il principale limite hardware?

Il peso, seguito dalla fotocamera, che offre solo zoom 2x.


iPhone Duo in verticale
iPhone Duo in verticale (MisterGadget.Tech)
Banner di Mistergadget con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google

Change privacy settings
×