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Primi giorni con iPhone Duo, un bellissimo pasticcio

iPhone Duo su un tavolo

Per anni abbiamo accettato un patto non scritto: Apple arriva dopo i concorrenti, ma quando arriva cura ogni dettaglio dell’esperienza quotidiana. Con iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole a formato passaporto, quel patto regge a metà.

L’hardware è un gioiello. Il software dà l’impressione di un lavoro non completato in tempo prima dell’uscita, un bel pasticcio da cui ci si aspettava di meglio, proprio per la fama di maniacale precisione di Cupertino.

Come lo abbiamo avuto e come lo abbiamo provato

iPhone Duo è arrivato nei negozi venerdì 23 ottobre 2026, dopo giorni di polemiche sulle prevendite. Quelle aperte il 16 ottobre hanno visto le consegne slittare verso fine gennaio 2027 in poche ore, a causa di scorte iniziali molto limitate.

Noi lo abbiamo acquistato, come i pochi utenti Apple che ce l’hanno fatta. Prezzo di partenza: 2369 euro. La prova è stata fatta con iOS 27.2 release candidate, quindi non con la versione definitiva: tenetelo presente, perché alcune rifiniture potrebbero arrivare con gli aggiornamenti.

Hardware: qui Apple è ancora Apple

La qualità costruttiva è eccellente e curata nei minimi dettagli. La sorpresa più utile è il display opaco: da aperto fa una differenza reale, con meno ditate e una piega quasi scomparsa. I bordi sono molto gradevoli alla vista e al tatto.

iPhone Duo, blocco posteriore
iPhone Duo, il blocco posteriore (MisterGadget.Tech)

C’è poi un’idea semplice e intelligente: la barra orizzontale posteriore. Quando il telefono è chiuso e appoggiato su un tavolo, evita il traballio mentre si scrive.

App: non tutte sono pronte per il formato

Qui il disordine si fa sentire. Non tutte le app sono ottimizzate per il nuovo formato. Su Instagram, nelle storie con disegno a mano libera a schermo chiuso, il tasto Fine scompare. Su X, il testo sparisce durante la dettatura e ricompare solo quando si smette di parlare.

iPhone Duo, con una schermata di Instagram
iPhone Duo, il problema su Instagram (MisterGadget.Tech)

In questi casi la responsabilità non è direttamente di Apple, ma da applicazioni così popolari ci si aspetterebbe qualcosa in più, e da Apple un lavoro di coordinamento più accurato prima del lancio.

Barra di stato: sovrapposizioni anche nelle app di Apple

Anche le app di casa hanno qualche incertezza. In Mail, la barra di stato con Wi-Fi e segnale si sovrappone alle scritte nonostante l’opacizzazione.

Un dettaglio piccolo, ma è proprio il genere di cosa che non ci aspettiamo di vedere in un’app Apple.

Pulsanti spostati: comodi a destra, meno a sinistra

I pulsanti laterali hanno posizioni diverse rispetto a un iPhone tradizionale. Con la mano destra sono comodi. Con la sinistra, a una mano, diventano scomodi. Chi passa da un iPhone normale al Duo si ritrova a premere il tasto sbagliato più di una volta, e la confusione è comprensibile.

Apple considera i due telefoni complementari: l’idea è usare Handoff per spostare la SIM da uno all’altro senza riprogrammare l’eSIM. Il servizio è già attivo in molti paesi, ma non ancora in Italia.

Peso: il motivo per cui prendiamo in mano un Samsung

Il peso è un elemento importante, e non gioca a favore di Apple. Abbiamo anche un Galaxy Z Fold 8, che pesa appena 201 grammi ed è anch’esso a formato passaporto. Ci capita spesso di afferrare quello, perché è più leggero, più pratico e più immediato.

Ricezione: un sospetto da verificare

Una nota di prudenza. La ricezione del Duo ci sembra un po’ inferiore a quella di un iPhone 18 Pro a parità di copertura.

È un’impressione, non un dato: per confermarla servono prove in condizioni critiche, che faremo. Per ora la mettiamo tra i dubbi, non tra i difetti.

Fotocamera: discreta, con un limite

La fotocamera è discreta. Il solo zoom 2x pesa rispetto agli altri telefoni da 2300 euro, ed è un limite importante. È però un compromesso accettabile per avere un form factor diverso.

Va detto che anche il Galaxy Z Fold 8 rinuncia a un teleobiettivo dedicato: nei pieghevoli a passaporto la fotocamera resta il tasto dolente.

Prezzo: il tema è l’appartenenza, non i soldi

Sul prezzo c’è poco da aggiungere, perché è noto. Per chi cerca solo un pieghevole a passaporto, la differenza con il Galaxy Z Fold 8 rende la scelta Samsung quasi naturale.

iPhone Duo con schermo aperto
iPhone Duo con schermo aperto (MisterGadget.Tech)

Ma gli utenti Apple ragionano per appartenenza a un mondo da cui è difficile sganciarsi, quindi il prezzo, per loro, non è il tema.

Cover per iPhone Duo: bocciate tutte

Qui la delusione è netta. La cover in tessuto a libro costa 150 euro, quasi quanto un anno di AppleCare, e un prezzo così alto lascia perplessi. In più fa l’effetto libro, perché copre il display.

La cover in silicone costa 90 euro e ha adesivi che la rendono difficile da mettere e da togliere. I bordi fanno sembrare il telefono un panino, non proprio elegante, e rendono più complicate le gesture dai bordi.

Verrebbe da concludere con una battuta: conviene comprare AppleCare e se capita di far cadere il telefono, poi ci pensa Apple.

Il giudizio: meno rifinito degli spot

L’esperienza reale è meno rifinita di quella che gli spot e gli stunt pubblicitari ci hanno raccontato nelle ultime settimane.

Il Duo resta un oggetto splendido e coraggioso, ma oggi sembra un prodotto completo nel corpo e ancora in rifinitura nell’anima. La speranza è che iOS lo raggiunga presto.

Rimane il pensiero che fare da beta tester, dopo aver speso 2369 euro, non è la condizione migliore che si possa immaginare.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo

Cosa sappiamo

  • iPhone Duo è in vendita dal 23 ottobre 2026, con prezzo di partenza di 2369 euro.
  • Instagram e X mostrano problemi di ottimizzazione in situazioni specifiche.
  • I pulsanti hanno posizioni diverse da quelle di un iPhone tradizionale.
  • Le due cover provate costano 150 euro (tessuto) e 90 euro (silicone).

Cosa non sappiamo

  • Se la versione definitiva di iOS correggerà bug e sovrapposizioni.
  • Se la ricezione è davvero peggiore di quella di un iPhone 18 Pro.
  • Se e quando Handoff per spostare la SIM arriverà in Italia.
  • Quando Instagram e X aggiorneranno le app per il formato.

Domande frequenti su iPhone Duo

Quanto costa iPhone Duo in Italia?

Il prezzo di partenza è di 2369 euro. Le prevendite, aperte il 16 ottobre, hanno visto le consegne slittare molto in avanti per via delle scorte limitate.

Meglio iPhone Duo o Galaxy Z Fold 8?

Per chi cerca solo un pieghevole a passaporto, il Galaxy Z Fold 8 è la scelta naturale: più leggero e meno caro. Chi vive nell’ecosistema Apple ragiona in altro modo, e il Duo ha comunque un hardware che il rivale non eguaglia in cura costruttiva.

Le app funzionano bene su iPhone Duo?

Non tutte. Instagram e X hanno mostrato qualche problema in situazioni specifiche, e in Mail la barra di stato si sovrappone ai contenuti. Sono dettagli che ci aspettiamo vengano sistemati con gli aggiornamenti.


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