Indice
- Samsung al 22%, Apple subito dietro
- Le spedizioni Samsung crescono del 9%
- Il mercato degli smartphone sta affrontando una fase complicata
- I pieghevoli possono cambiare gli equilibri nella seconda metà dell’anno
- Anche Apple potrebbe giocare una partita importante sui pieghevoli
- Samsung, Apple e Xiaomi: tre strategie diverse
- Cosa aspettarsi dalla seconda metà del 2026
Samsung guida il mercato globale degli smartphone nella prima metà del 2026 con il 22% di quota. Apple è al 21%, Xiaomi all’11%.
Il mercato globale degli smartphone sta attraversando una fase tutt’altro che semplice. La domanda deve fare i conti con una contrazione delle vendite e, allo stesso tempo, con l’aumento dei costi legato alla crisi delle memorie, che sta contribuendo a spingere verso l’alto i prezzi dei dispositivi.
In questo scenario, però, c’è un produttore che nella prima metà del 2026 è riuscito non soltanto a mantenere la propria posizione, ma anche a consolidarla: Samsung.
Secondo i dati di Counterpoint Research relativi al periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, l’azienda sudcoreana ha raggiunto una quota del 22% del mercato globale degli smartphone. Apple segue al 21%, mentre Xiaomi si trova più distante all’11%.
Il dato diventa ancora più interessante se messo in relazione con l’andamento generale del settore: nella prima metà dell’anno Samsung ha aumentato le proprie spedizioni, mentre il mercato complessivo ha mostrato segnali di debolezza.
Samsung al 22%, Apple subito dietro
La fotografia scattata da Counterpoint Research per i primi sei mesi del 2026 mette Samsung al primo posto con il 22% del mercato mondiale.
La distanza da Apple è ridotta: l’azienda di Cupertino si ferma infatti al 21%, appena un punto percentuale più indietro. Più distanziata troviamo invece Xiaomi, con l’11%.
Questo significa che la competizione ai vertici continua a essere particolarmente serrata. Una differenza di un solo punto percentuale può cambiare rapidamente nel corso dell’anno, soprattutto considerando che la seconda metà del 2026 comprende alcuni dei periodi commercialmente più importanti per il settore.
Il dato più significativo, però, non è soltanto la percentuale raggiunta da Samsung. È la crescita delle sue spedizioni.
Le spedizioni Samsung crescono del 9%
Tra gennaio e giugno 2026, le spedizioni globali di smartphone Samsung sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il risultato assume particolare rilievo perché arriva in un momento nel quale il mercato nel suo complesso sta rallentando. Nel secondo trimestre del 2026, infatti, le spedizioni globali di smartphone hanno registrato una contrazione del 7%.
Il confronto permette quindi di leggere meglio il 22% di quota ottenuto da Samsung. Non si tratta semplicemente di un produttore che mantiene la propria posizione mentre il settore cambia: nello stesso periodo le sue spedizioni sono cresciute, aumentando il peso dell’azienda all’interno di un mercato che invece si è contratto. È una dinamica che potrebbe diventare ancora più interessante nei prossimi mesi.
Il mercato degli smartphone sta affrontando una fase complicata
Uno dei problemi citati nell’analisi riguarda la crisi delle memorie, che sta contribuendo all’aumento dei prezzi degli smartphone.
Il costo dei componenti rappresenta infatti uno degli elementi che possono incidere sulla strategia dei produttori e, di conseguenza, anche sui prezzi finali dei dispositivi.
In un mercato già caratterizzato da una domanda più debole, un aumento dei prezzi può rendere ancora più difficile stimolare gli acquisti, soprattutto nelle fasce più sensibili al costo. Per i grandi produttori, quindi, mantenere o aumentare le spedizioni in questo contesto diventa particolarmente importante.
Samsung sembra essere riuscita a farlo nella prima parte dell’anno, arrivando a occupare la prima posizione con il 22% del mercato globale.
I pieghevoli possono cambiare gli equilibri nella seconda metà dell’anno
C’è poi un segmento particolare che potrebbe contribuire ai risultati della seconda metà del 2026: quello degli smartphone pieghevoli.
Samsung ha continuato a puntare su questa categoria e il nuovo Galaxy Z Fold 8 viene indicato come uno dei prodotti che potrebbero contribuire ai risultati dell’azienda nei prossimi mesi.
Il mercato dei foldable rimane comunque una nicchia rispetto a quello degli smartphone tradizionali. Anche una crescita significativa delle vendite dei pieghevoli non sarebbe quindi sufficiente, da sola, a rivoluzionare le classifiche globali.
Può però contribuire ai risultati complessivi di un produttore come Samsung, soprattutto se i nuovi modelli registrano vendite superiori alle aspettative. È proprio questo uno degli elementi da osservare nella seconda metà dell’anno.
Anche Apple potrebbe giocare una partita importante sui pieghevoli
L’altra variabile riguarda Apple. L’arrivo dell’iPhone Duo, indicato dalla fonte come imminente, potrebbe avere un effetto interessante sull’intera categoria degli smartphone pieghevoli.
Apple non ha avuto finora un prodotto pieghevole all’interno della propria gamma, mentre Samsung è ormai da diversi anni tra i protagonisti di questo segmento.
L’ingresso di Cupertino potrebbe quindi aumentare l’attenzione del pubblico verso i dispositivi pieghevoli, anche tra gli utenti che fino a oggi non avevano mai preso in considerazione questa categoria.
Un eventuale aumento dell’interesse verso i foldable potrebbe inoltre favorire indirettamente anche i produttori Android, offrendo maggiore visibilità a un’intera tipologia di smartphone e non soltanto al modello Apple.
Samsung, Apple e Xiaomi: tre strategie diverse
La classifica della prima metà del 2026 mostra quindi una distanza relativamente contenuta tra i primi due produttori e un distacco maggiore rispetto al terzo.
Samsung è al 22%, Apple al 21% e Xiaomi all’11%. Questi numeri non raccontano però da soli tutta la complessità del mercato. Le quote globali rappresentano infatti il risultato di strategie molto diverse, che comprendono fasce di prezzo, mercati geografici, smartphone tradizionali e dispositivi pieghevoli.
Il risultato di Samsung è particolarmente significativo proprio perché arriva in un periodo nel quale il mercato globale non sta crescendo.
La crescita del 9% delle sue spedizioni nella prima metà dell’anno e la quota del 22% indicano che l’azienda è riuscita a mantenere una posizione molto forte anche mentre il settore affrontava una fase di contrazione.
Cosa aspettarsi dalla seconda metà del 2026
La classifica potrebbe comunque cambiare nei prossimi mesi. La seconda metà dell’anno concentra infatti numerosi lanci e importanti occasioni commerciali. Samsung può contare sull’effetto dei nuovi dispositivi, compresi i pieghevoli, mentre Apple si prepara a giocare una partita importante con la propria nuova generazione di prodotti.
A questo si aggiunge la questione dei prezzi. Se la pressione sui componenti dovesse continuare, i produttori dovranno trovare un equilibrio tra costi, prezzi finali e domanda.
Per ora, però, la fotografia dei primi sei mesi è abbastanza chiara: Samsung è il produttore con la quota di mercato più elevata nel periodo considerato, con Apple a distanza ravvicinata e Xiaomi più indietro.
Il dato più interessante non è soltanto chi si trova al primo posto, ma il modo in cui ci è arrivato: mentre il mercato smartphone nel secondo trimestre ha perso il 7%, Samsung ha aumentato le proprie spedizioni del 9% su base annua nella prima metà del 2026.
La vera partita, quindi, sarà capire se questo vantaggio riuscirà a mantenersi anche nella seconda parte dell’anno, quando nuovi smartphone e soprattutto i pieghevoli potrebbero modificare nuovamente gli equilibri.
