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Alcuni Samsung Galaxy del 2021 e 2022 stanno entrando nella fase finale del supporto. Ecco cosa succede quando finiscono aggiornamenti e patch.
Samsung ha costruito negli ultimi anni una delle politiche di supporto software più generose del mondo Android. I modelli più recenti possono arrivare a sei o sette anni di aggiornamenti, ma questa promessa non vale ovviamente per gli smartphone più vecchi. Alcuni Galaxy lanciati nel 2021 e nel 2022 stanno infatti entrando nella fase finale del loro ciclo di supporto.
Per i proprietari di questi dispositivi non significa che lo smartphone smetterà improvvisamente di funzionare. Il problema è un altro: con la fine degli aggiornamenti verranno meno nuove versioni di One UI, nuove funzioni e soprattutto le patch di sicurezza.
Samsung aggiorna gli smartphone sempre più a lungo
La politica di Samsung è cambiata parecchio negli ultimi anni. Sui modelli di fascia alta più recenti, come il Galaxy S26 Ultra (qui la recensione), l’azienda garantisce fino a 7 anni di aggiornamenti. Anche la fascia media ha beneficiato dell’estensione del supporto: dispositivi come il Galaxy A57 possono arrivare a 6 anni di aggiornamenti.
Si tratta di una durata superiore a quella ancora proposta da diversi concorrenti, che in molti casi si fermano a cinque anni anche su smartphone costosi.
Il discorso cambia quando guardiamo ai Galaxy arrivati sul mercato qualche anno prima. Gli smartphone presentati nel 2021 e nel 2022 stanno progressivamente arrivando alla parte conclusiva del loro ciclo di vita software.
Per alcuni di questi modelli si avvicina quindi il momento in cui termineranno sia gli aggiornamenti di One UI sia le patch di sicurezza.
Cosa succede quando un Samsung Galaxy non viene più aggiornato
La fine del supporto non comporta lo spegnimento dello smartphone. Il dispositivo continua a funzionare e può essere utilizzato normalmente anche dopo l’ultimo aggiornamento. Quello che cambia è ciò che accade da quel momento in avanti.
Non arriveranno più nuove versioni del sistema operativo, nuove funzionalità o correzioni per i problemi che Samsung dovesse individuare successivamente. Il cambiamento più importante riguarda però la sicurezza.
Le patch di sicurezza servono a correggere vulnerabilità che possono essere sfruttate per compromettere dispositivi e dati. Quando il produttore interrompe il supporto, queste correzioni non vengono più distribuite.
Per questo motivo la fine degli aggiornamenti non rende automaticamente inutilizzabile un Galaxy, ma può renderlo progressivamente meno adatto a determinati utilizzi.
Non basta sapere se lo smartphone funziona ancora
Il punto, quindi, non è semplicemente chiedersi se un vecchio Samsung Galaxy sia ancora abbastanza veloce per le proprie esigenze. La domanda più importante è quanto tempo rimane prima della fine del supporto.
Per chi utilizza lo smartphone soprattutto per telefonare, navigare sul web, guardare video e utilizzare i social, un dispositivo non più aggiornato può continuare a essere perfettamente funzionante per parecchio tempo.
La situazione cambia per chi utilizza il telefono per lavoro, gestisce documenti importanti oppure conserva sul dispositivo informazioni sensibili. In questi casi avere un sistema operativo che continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza assume un’importanza decisamente maggiore. La fine del supporto non rappresenta quindi necessariamente il momento in cui bisogna buttare il telefono. È però un elemento da tenere in considerazione quando si decide quando cambiarlo.
Attenzione all’elenco degli smartphone
C’è inoltre una precisazione importante sulla lista dei Galaxy prossimi alla fine del supporto. L’elenco citato nella fonte non è stato pubblicato direttamente da Samsung. Si tratta di una stima realizzata da Sammyfans, ottenuta incrociando la politica ufficiale di aggiornamento prevista per i diversi modelli e le rispettive date di lancio.
Per questo motivo le tempistiche vanno considerate come una previsione del termine del supporto e non come un calendario ufficiale pubblicato dall’azienda.
Il principio generale, però, è chiaro: gli smartphone Galaxy del 2021 e del 2022 sono quelli che meritano maggiore attenzione da parte dei proprietari.
Conviene cambiare smartphone?
Non necessariamente; se il Galaxy continua a funzionare bene e non viene utilizzato per attività particolarmente delicate, è possibile continuare a usarlo anche quando raggiunge la fine del supporto.
La situazione va valutata diversamente se il telefono viene utilizzato quotidianamente per lavoro, pagamenti, accesso ai servizi online, autenticazione, documenti o altri dati sensibili. In questo caso la disponibilità di aggiornamenti di sicurezza dovrebbe avere un peso importante nella decisione.
E quando arriverà il momento di sostituirlo, non conviene guardare soltanto a processore, fotocamere, display e batteria. La durata del supporto software è diventata ormai una caratteristica tecnica vera e propria.
Samsung, da questo punto di vista, offre oggi una scelta piuttosto ampia: alcuni Galaxy possono ricevere aggiornamenti per sei o sette anni. Significa che spendere qualcosa in più per un modello recente può tradursi anche in una vita utile molto più lunga.
La differenza tra uno smartphone che riceve aggiornamenti per pochi anni e uno supportato per sette anni, infatti, non si vede soltanto nelle specifiche tecniche. Si vede soprattutto nel tempo che passa prima di doverlo sostituire.
