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Google I/O 2026: come seguirlo in diretta e cosa aspettarsi tra AI, Android 17 e Googlebook

San,Francisco, ,September,9,2011:,People,Wait,In,Line

Google I/O 2026 apre i battenti oggi, 19 maggio, e si chiude domani 20 maggio. Il keynote di apertura, quello dove si concentrano tutti gli annunci principali, è previsto per le 13:00 ora di New York, le 19:00 in Italia.

Lo streaming è su YouTube, in inglese con un canale parallelo in lingua dei segni americana (ASL).

Quest’anno il programma è particolarmente denso, per due motivi. Il primo è che Google ha già bruciato una parte significativa delle cartucce di Android alla The Android Show: I/O Edition del 12 maggio scorso, una settimana prima del keynote principale. Il secondo è che le aspettative su tutto ciò che rimane da annunciare sono comunque molto alte.

Cosa Google ha già svelato all’Android Show

Il 12 maggio, Google ha tenuto un evento separato interamente dedicato ad Android, anticipando buona parte di quello che normalmente sarebbe arrivato durante il keynote di I/O. È stata una mossa strategica precisa: liberare spazio per l’AI durante la conferenza principale.

Le novità già annunciate per Android 17 sono sostanziali. La più rilevante è Gemini Intelligence, il nuovo sistema di automazione agente che porta Gemini nel cuore del sistema operativo. Non si tratta di un assistente vocale più smart: è un livello di automazione multi-step che può eseguire sequenze di azioni in autonomia, con richiesta di conferma per operazioni sensibili come acquisti o post sui social.

La funzione Create My Widget permette di generare widget personalizzati tramite AI, mentre Pause Pointintroduce un’attesa di dieci secondi prima di aprire le app associate allo scrolling compulsivo.

Android 17 porta anche strumenti di automazione AI, funzioni per creator, un’esperienza Android Auto ridisegnata con Material 3 Expressive, protezioni sulla privacy migliorate e nuovi controlli sul benessere digitale.

Sul fronte sicurezza, Android 17 riduce il numero di tentativi consentiti per l’inserimento errato di PIN o password e aggiunge attese più lunghe tra i tentativi. Arriva anche un controllo più granulare sulla posizione: sarà possibile abilitare la localizzazione precisa solo per determinate operazioni, limitando la quantità di dati trasmessa alle app.

Google ha anche annunciato un trasferimento wireless da iPhone ad Android, widget con generazione AI, una revisione 3D delle emoji di sistema e la modalità Rambler di Gboard per ripulire automaticamente i messaggi dettati a voce.

La sorpresa più grande dell’Android Show è stato però il Googlebook: una nuova categoria di laptop che porta il meglio di Android e ChromeOS in un’unica piattaforma, con Gemini Intelligence integrata e un nuovo approccio al cursore.

I primi modelli arriveranno in autunno, prodotti in collaborazione con Acer, HP, Lenovo e Dell, con supporto alle app Android e possibilità di trasmettere l’interfaccia dello smartphone sul laptop.

Cosa rimane da annunciare al keynote

Nonostante gli annunci anticipati, il keynote di oggi ha ancora molto da dire. L’attenzione principale sarà sull’intelligenza artificiale: è atteso un aggiornamento significativo a Gemini, con possibile annuncio di Gemini 4 e novità sul modello video Veo. Google Search con integrazione AI è un altro capitolo aperto.

Sul fronte hardware, si parla di un primo sguardo al Pixel 11 e al prossimo Pixel Watch. C’è poi Android XR, la piattaforma di Google per la realtà mista: all’Android Show è stato anticipato che gli occhiali smart arriveranno entro fine anno, e I/O è il palco giusto per i dettagli. Google ha esplicitamente invitato a seguire I/O per uno sguardo agli occhiali in arrivo.

C’è infine l’Aluminium OS, il sistema operativo unificato che dovrebbe portare Android e ChromeOS su un’unica base per i Googlebook: i dettagli tecnici completi sono attesi proprio durante il keynote di oggi.

Per chi volesse seguire tutto in diretta, lo stream è sul canale YouTube ufficiale di Google. Appuntamento alle 19:00 italiane di oggi, 19 maggio.



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