I prezzi della RAM non accennano a fermarsi: l'analisi completa del mercato 2026 (mistergadget.tech)
Tra boom dell’intelligenza artificiale e tagli alla produzione, assemblare un PC oggi richiede un budget da capogiro.
Costruire un computer non è mai stato economico, ma l’esperienza sta diventando particolarmente frustrante quando il costo di un singolo componente schizza ben oltre ogni logica di mercato. Solo pochi anni fa, le schede grafiche erano le “vittime” di una tempesta perfetta tra carenza di microchip, problemi alla catena di approvvigionamento legati al COVID-19 e l’insaziabile domanda dei minatori di criptovalute.
Oggi, è la memoria RAM a far lievitare i costi della tua build. Storicamente, i kit di memoria sono stati tra i componenti più accessibili, ma i recenti fattori di mercato hanno spinto i prezzi a un punto tale che potresti ritrovarti a spendere per la RAM tanto quanto per la CPU.
Indice
L’intelligenza artificiale è il vero “colpevole”
La ragione per cui i prezzi della RAM sono fuori controllo, non solo negli Stati Uniti ma in modo ancora più marcato in Italia, è strettamente collegata all’esplosione dell’IA. I data center che alimentano servizi come ChatGPT, Claude e le nuove infrastrutture di calcolo richiedono quantità enormi di memoria ad altissime prestazioni.
In particolare, la produzione si è spostata in modo massiccio verso le memorie HBM (High Bandwidth Memory) e le DDR5 per server. Poiché i giganti come Samsung, SK Hynix e Micron guadagnano molto di più vendendo ai colossi del cloud, la produzione per il mercato consumer (quella dei nostri PC) è stata sacrificata.
Nota Tecnica: Un chip HBM3e o HBM4 richiede una superficie di silicio (wafer) fino a tre volte superiore rispetto a una normale DDR5. Questo significa che ogni GPU IA prodotta sottrae letteralmente migliaia di moduli RAM potenziali al mercato dei PC desktop.
Analisi dei prezzi: cosa dicono i dati del 2026
Per capire dove stiamo andando, dobbiamo guardare da dove veniamo. Rispetto al periodo di relativa stabilità tra settembre 2024 e maggio 2025, il panorama è cambiato drasticamente:
- Giugno 2025: Inizio dei primi rincari strutturali.
- Ottobre 2025: Accelerazione brutale dei prezzi.
- Gennaio 2026: Raggiungimento di picchi storici.
- Febbraio 2026: Alcuni kit DDR5 da 32 GB hanno visto il proprio prezzo quadruplicare, passando dai circa €115di fine 2024 agli oltre €450 attuali sui principali store italiani.
Confronto prezzi medi (Kit 32GB 6000MT/s)
| Periodo | Prezzo Medio (Italia) | Stato del Mercato |
| Gennaio 2025 | €110 – €130 | Stabile |
| Giugno 2025 | €155 | Iniziale rialzo |
| Ottobre 2025 | €240 | Allarme scorte |
| Gennaio 2026 | €450+ | Crisi e speculazione |
Anche la “vecchia” DDR4 è diventata un lusso
Chi sperava di risparmiare puntando sulla generazione precedente è rimasto deluso. Anche i kit DDR4 sono diventati più costosi. Il motivo è puramente strategico: i produttori stanno chiudendo le linee di produzione DDR4 per fare spazio alle DDR5 e HBM. Con un’offerta che diminuisce più velocemente della domanda (molte workstation professionali usano ancora DDR4), si è creata una scarsità secondaria che ha portato i prezzi a livelli assurdi: moduli da 32GB che costavano €40 nel 2024 ora sfiorano i €130-150.
Il contesto Italiano ed Europeo: IVA e Chips Act
In Italia, la situazione è aggravata dalla combinazione di fattori logistici e fiscali. L’IVA al 22% e i costi di importazione rendono ogni aumento globale ancora più pesante per il portafoglio dei consumatori locali.
Tuttavia, c’è una luce in fondo al tunnel grazie allo European Chips Act. L’Unione Europea ha recentemente stanziato 700 milioni di euro per la linea pilota NanoIC, con l’obiettivo di riportare la produzione di semiconduttori avanzati in Europa. Sebbene questi investimenti mirino alla sovranità tecnologica a lungo termine, nel breve periodo la dipendenza dalle fabbriche asiatiche e americane rimane totale, lasciando gli utenti europei in balia dei listini globali.
Le previsioni degli analisti: non è ancora finita
Purtroppo, le notizie non sono buone. Analisti di testate come TrendForce e Counterpoint Research indicano che i margini operativi dei produttori di DRAM hanno raggiunto il 60%, un record storico.
- Previsione Q1 2026: Si attende un ulteriore rincaro fino al 90% su base trimestrale per alcuni settori.
- Impatto Smartphone: Non solo PC, anche i telefoni costeranno di più. Entro fine anno, potremmo vedere una riduzione della RAM media negli smartphone di fascia media per mantenere i prezzi competitivi.
- Stabilizzazione: Gli esperti non prevedono un ritorno alla “normalità” prima della fine del 2026 o dell’inizio del 2027, quando le nuove fabbriche (attualmente in costruzione) inizieranno a produrre a pieno regime.
Verdetto: Comprare ora o aspettare?
Se hai assolutamente bisogno di un PC oggi, il mercato dell’usato certificato o il recupero di componenti da vecchie build sembra l’unica via per non svuotare il conto corrente. Comprare un kit di RAM DDR5 oggi significa pagare un sovrapprezzo dettato dalla speculazione e dalla fame di IA dei grandi server. Se il tuo sistema attuale regge ancora, il consiglio è di attendere la seconda metà dell’anno, sperando in una parziale stabilizzazione dei listini.