Scopri come incrementare la crescita del tuo brand attraverso la potenza delle idee Pinterest: meno tempo a postare, più tempo a convertire.
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Diciamoci la verità: mentre la maggior parte dei marketer sta perdendo il sonno (e il budget) cercando di inseguire l’ultimo trend passeggero di TikTok o combattendo contro la visibilità organica ormai nulla di Facebook, esiste una miniera d’oro digitale che aspetta solo di essere scavata. Parliamo di Pinterest. In questa guida scoprirai come smettere di postare per bellezza e iniziare a usare la piattaforma come un vero e proprio generatore automatico di traffico.
Perché non è il solito social network
Se pensi che Pinterest sia solo il posto dove le persone salvano foto di torte nuziali o arredamento scandinavo, sei fuori strada. Pinterest è più simile a Google che a Facebook. È un motore di ricerca visivo. Sai di cosa si tratta? Su un social cerchi distrazione, su Pinterest cerchi una soluzione.
La differenza inoltre risiede nell’intento dell’utente. Mentre su altri social le persone cercano intrattenimento o connessione, su Pinterest cercano ispirazione per agire. Chi apre l’app sta pianificando un acquisto, un progetto o un cambiamento di vita.
Per un business, questo significa intercettare un utente che è già a metà del funnel di conversione. E no, non abbiamo confuso la t con la f. In marketing il funnel, o imbuto di conversione, è il modello teorico che descrive il viaggio immaginario che un potenziale cliente compie dal momento in cui scopre il tuo brand per la prima volta fino a quando compie l’azione desiderata, come un acquisto o un’iscrizione. Ci fermiamo un attimo per un piccolo disclaimer: dato che stiamo affrontando un tema più specifico, se vuoi scoprire prima come funziona Pinterest, la nostra guida fa al caso tuo.
I pin come strategia di marketing
Ora che hai le idee chiare, sappi che un Pin non è un semplice post che muore dopo 24 ore. È un asset digitale con una vita media di circa 4 mesi (rispetto ai pochi minuti di un post su X o alle ore di un post Instagram). Ogni immagine caricata è un portale diretto verso il tuo sito web, il tuo e-commerce o il tuo blog.
Un’altra informazione di cui tener conto è che ogni Pin è indicizzato. Se ottimizzi le tue bacheche e i tuoi contenuti con le giuste keyword, il tuo traffico web può crescere in modo esponenziale e, soprattutto, passivo. Una volta che un Pin diventa virale, continuerà a portarti click per anni, senza che tu debba spendere un centesimo in advertising o produrre costantemente nuovi contenuti quotidiani.
Come ottimizzare un account business su Pinterest
Passare a un account Business è il primo passo non negoziabile. Questo ti dà accesso a Pinterest Analytics, uno strumento potentissimo per capire cosa piace al tuo pubblico, e alla possibilità di creare i cosiddetti Rich Pins (Pin dettagliati). I Rich Pins estraggono automaticamente metadati dal tuo sito web, come il prezzo di un prodotto o gli ingredienti di una ricetta, rendendo il contenuto molto più professionale e utile per l’utente finale.
Poiché si tratta di un motore di ricerca, devi parlare la lingua dell’algoritmo. Questo significa inserire parole chiave pertinenti nel tuo nome utente, nella biografia del profilo e, soprattutto, nelle descrizioni delle bacheche. Non limitarti a nomi creativi ma vaghi. Se vendi software di produttività, la tua bacheca non dovrebbe chiamarsi Cose Belle, ma Strumenti tech per la produttività e il lavoro remoto.
Un altro aspetto critico è la coerenza visiva. Pinterest premia le immagini in formato verticale (rapporto 2:3), poiché la maggior parte degli utenti naviga da mobile. Le immagini devono essere ad alta risoluzione, luminose e, se possibile, contenere del testo in sovrimpressione che spieghi chiaramente il valore del click. Come raddoppiare le vendite scritto su un’immagine accattivante avrà un tasso di click infinitamente superiore rispetto a una semplice foto senza contesto.
Strategie avanzate di content marketing
Una volta impostata la struttura, come si genera effettivamente il traffico? La risposta è: frequenza e freschezza. Pinterest ama le immagini che non sono mai state viste prima sulla piattaforma. Questo non significa che devi creare 50 articoli al mese, ma che puoi creare 10 grafiche diverse per lo stesso articolo del blog. Ogni grafica è un nuovo punto di ingresso per diversi segmenti di pubblico.
L’utilizzo delle Idea Pins (il formato multi-pagina simile alle storie) è un altro modo eccellente per aumentare l’engagement. Anche se queste non permettono sempre l’inserimento di un link diretto in ogni slide, aumentano drasticamente la visibilità del profilo e l’autorità del brand. Ricorda: l’obiettivo su Pinterest non è solo farsi seguire, ma farsi salvare. Ogni volta che qualcuno salva un tuo Pin in una bacheca pubblica, sta esponendo il tuo brand a tutti i suoi follower, creando un effetto virale organico unico nel suo genere.
Non dimenticare l’importanza dei Pinterest Trends. La piattaforma rilascia regolarmente report sui temi che stanno per esplodere. Essere in grado di prevedere una tendenza tech o di design e creare contenuti ad hoc prima della concorrenza ti garantisce una posizione di vantaggio nelle ricerche per i mesi a venire. Integrare Pinterest con il tuo ecosistema digitale (sito WordPress, Shopify, ecc.) tramite il tag di Pinterest ti permetterà inoltre di fare retargeting sugli utenti che hanno mostrato interesse per i tuoi Pin, chiudendo il cerchio della vendita.
Scegliere Pinterest come alternativa intelligente
Pinterest richiede pazienza nei primi mesi per permettere all’algoritmo di capire chi sei e a chi mostrare i tuoi contenuti. Tuttavia, una volta ingranata la marcia, i risultati in termini di traffico web sono più stabili e duraturi rispetto a qualsiasi altra piattaforma social. Se il tuo business ha una componente visiva, o se produci contenuti educativi e informativi, ignorare Pinterest significa lasciare sul tavolo una quantità enorme di potenziali clienti. Inizia oggi, ottimizza costantemente e lascia che la forza delle immagini lavori per te.