Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021

Luca Viscardi6 Aprile 2022
app più usate per lo streaming

Grazie al recente report The State of media & entertainment di Data.Ai, possiamo sapere quali sono le app più usate per lo streaming nel 2021, riusciamo soprattutto a conoscere i trend nei comportamenti degli utenti quando utilizzano servizi online.

Con le informazioni contenute in questo report oltre a conoscere le app più usate per lo streaming, abbiamo accesso a dati molto importanti che riguardano la spesa degli utenti a livello globale per l’intrattenimento e l’accesso a contenuti media, che nel corso del 2021 è arrivata addirittura a 6.36 miliardi di dollari, con 2.2 miliardi di download effettuati.

Le app che sono cresciute di più nel 2021

Prima di arrivare alle informazioni sulle app più usate per lo streaming, bisogna sottolineare che la crescita più forte registrata lo scorso anno nella spesa degli utenti è stata riservata per i contenuti audio: con una cifra molto più bassa di circa 290 milioni di dollari, c’è stata una crescita di oltre il 130%.

Oltre a rientrare tra le app più usate per l’intrattenimento, le piattaforme con i video brevi hanno invece fatto performance incredibili, con una spesa complessiva intorno ai 2 miliardi di dollari e una crescita di una cifra vicino all’80%.

Ovviamente, quando parliamo di spesa relativa a determinate piattaforme, ci riferiamo agli investimenti che sono fatti per l’acquisto di contenuti oppure per messaggi pubblicitari.

È interessante notare come tra le app più usate per l’intrattenimento, libri e streaming abbia rappresentato solo il 18% dei download, ma hanno generato il 49% della spesa complessiva.

Chi incassa il denaro generato dalle app più usate?

Prima di arrivare al dato sulle app più usate per l’intrattenimento e per lo streaming., ci sembra interessante sottolineare un dettaglio: il 60% dei guadagni generati dalle applicazioni di entertainment nell’arco di un anno va a società basate negli Stati Uniti, il 30% viene invece instradato verso la Cina, mentre Spotify da sola porta in Svezia il 10% del fatturato complessivo.

Ciò che però è ancora più interessante scoprire è come il mercato delle app più usate per l’intrattenimento sia profondamente diverso a seconda delle fasce di età che si analizzano.

Purtroppo non esiste uno spaccato dedicato al mercato italiano, probabilmente troppo piccolo per generare dati rilevanti a livello globale, ma dando un occhio a mercati attigui al nostro, come quello della Francia, della Germania e dell’Inghilterra, è davvero interessante notare come le applicazioni di riferimento per la generazione Z, i millennials e i Boomers siano completamente diverse.

In particolare, nei primissimi posti per la generazione Z in quasi tutti i paesi, tra le app più usate per l’intrattenimento c’è Crunchyroll, applicazione dedicata al fenomeno Anime, quelli che i più adulti chiamerebbero cartoni animati giapponesi.

Crunchyroll, curiosamente, non è presente in alcune classifica di alcun paese tra le app più usate per l’intrattenimento di Millenials e Baby Boomers. Altro tratto distintivo che è facile cogliere andando a spulciare queste classifiche è il fatto che i millennials tendono a preferire applicazioni con contenuti gratuiti, mentre la generazione X è più incline ad utilizzare piattaforme locali, legate probabilmente a canali televisivi che sono abituati a fruire con la TV tradizionale.

Le applicazioni di streaming video più usate

Se invece guardiamo la classifica delle app più usate per lo streaming, prendendo in considerazione solo le piattaforme che vengono definite OTT, abbiamo dati puntuali che riguardano l’Italia, grazie a cui scopriamo che al numero uno c’è stabilmente Netflix, seguita da Amazon Prime video, alle cui spalle c’è Rai Play.

Il dato interessante, analizzando la lista delle app più usate per lo streaming riguarda la salita di Disney+, che ha superato Sky Go al quarto posto, mentre è uscita dalla top ten Apple TV+, scalzata da Pluto TV.

Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021
© Data.Ai

Tra le applicazioni di intrattenimento gratuite utilizzate in Italia, invece primeggia stabilmente Twitch, alle cui spalle ci sono realtà totalmente ignorante dal mondo mainstream.

Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021
© Data.ai

Le app più usate nel segmento audio

Bisogna fare attenzione nel leggere i dati delle applicazioni più utilizzate nel segmento audio, perché potrebbero essere fuorvianti, dato che vengono messi a confronto i download delle applicazioni di ascolto di musica con quelli delle radio. Il numero potrebbe sembrare impietoso, perché a fronte dei diversi milioni di download per le piattaforme di streaming audio, le installazioni di app delle stazioni radio si ferma a circa 500.000.

Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021
@Data.ai

Ricordiamo infatti che nel caso delle radio l’applicazione è un “di cui”, rispetto ai circa 35 milioni di utenti che vengono raggiunti ogni giorno attraverso la distribuzione FM. La comparazione del numero di download potrebbe essere fuorviante rispetto alla reale penetrazione sul mercato.

Nei principali mercati presi in considerazione da questa indagine, risulta anche che la percentuale di apertura delle app delle radio è più elevata rispetto a quelli di streaming, così come molto più alta è la frequenza di utilizzo.

Le app più scaricate per ascoltare la radio

Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021
@Data.Ai

Nel contesto dei dati relativi alle app più usate per lo streaming audio, video e per l’intrattenimento, vengono presentati anche i dati sulle applicazioni più scaricate in Italia per l’ascolto dei canali radio, all’interno dei quali bisogna notare l’interessante crescita di radioplayer, che è la risposta italiana degli editori radiofonici a TuneIn Radio.

Vi presentiamo infine i dati relativi alle applicazioni audio a pagamento più utilizzate nel nostro paese, che vedono Spotify saldamente in testa, senza particolari problemi nel gestire il vantaggio sulla competizione.

Quali app sono più usate per lo streaming? I dati sui comportamenti dei 2021

I dati relativi alle app più usate per lo streaming, a quelle per l’intrattenimento e per l’ascolto di audio, sia gratis che a pagamento, ci danno ancora una volta uno spaccato molto chiaro di come lo smartphone stia diventando un centro multimediale, il cui utilizzo per le sole comunicazioni sta scemando molto velocemente.

Il dato più interessante di questa ricerca è probabilmente quello relativo alle differenze di abitudine nelle diverse fasce d’età. Ormai nel mondo digitale c’è una frammentazione dei comportamenti molto simile a quello del mondo reale.


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