Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio? La risposta sorprende.

Luca Viscardi12 Marzo 2022
Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?

“Se tu ieri avessi perso uno di questi due oggetti, avresti preferito smarrire lo smartphone o il portafogli?” è questa la domanda perché è stata poster a circa un migliaio di persone che hanno partecipato ad un’indagine rappresentativa degli italiani che navigano online.

A dispetto di quanto molti di noi potrebbero immaginare, con un risultato diverso da quello che si potrebbe prevedere con una risposta di pancia, circa il 59% delle persone ha dichiarato che avrebbe preferito perdere lo smartphone piuttosto che il portafogli.

Vista dal nostro punto di vista, quella cioè di chi usa ogni giorno in modo intensivo la tecnologia e le soluzioni che la stessa offre, il risultato di questa indagine è piuttosto sorprendente, soprattutto perché partiamo dal presupposto che nelle nuove generazioni, quelle che usano soprattutto moneta elettronica, l’uso del portafogli stia diventando ormai del tutto residuale.

Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?

Uscire di casa con o senza portafoglio?

Non è un caso se il nuovo accessorio di Apple che permette di raccogliere documenti e carte d’identità, per poi essere agganciato magneticamente allo smartphone, sta riscuotendo un grandissimo successo.

Sono sempre di più, infatti, le persone che escono di casa senza il portafogli, portando con sé solo i documenti e una carta di credito di sicurezza, affidandosi poi interamente al proprio smartphone per tutte le altre necessità.

Evidentemente, questa nuova generazione di consumatori senza portafogli non è stata intercettata nel corso dell’indagine che ha indagato le preferenze degli italiani, perché il 59% degli intervistati dichiarato avrebbe preferito perdere il proprio smartphone, il 41% avrebbe invece preferito perdere il portafoglio.

Il risultato cambia quando si mischiano i parametri o si prendono in considerazione alcuni dati anagrafici: risulta infatti piuttosto evidente che le donne hanno una maggiore attenzione nei confronti del cellulare, così come cambia il tipo di risposta che si ottiene quando ci si sposta nelle diverse zone dell’Italia.

Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?
©Human Highways
Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?
©Human Highways

Anche l’età influisce sulla risposta se sia meglio perdere lo smartphone piuttosto che il portafoglio, non sorprende scoprire che tra i 18 e i 34 anni ce la percentuale più alta di chi preferirebbe perdere il portafoglio.

Altri parametri che fanno oscillare moltissimo il livello della risposta sono quelli dell’educazione digitale e della frequentazione di servizi online oltre che quello del tasso scolastico.

Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?
©Human Highways
Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio?
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Maggiore è il livello di scolarità e superiore è l’interesse per lo smartphone rispetto a quello per il portafoglio; allo stesso modo, con la crescita della fruizione di servizi digitali aumenta anche la preoccupazione per la perdita del cellulare.

Il portafoglio serve davvero?

Probabilmente la vera domanda nel 2022 è se il portafoglio serva davvero, perché la maggior parte di ciò che ci mettiamo dentro può essere tranquillamente smaterializzato e trasformato in un contenuto digitale: in Italia, in particolare, l’ultima frontiera è quella del documento d’identità o del documento di guida, ma per quanto riguarda tutto il resto c’è una soluzione dentro il nostro smartphone.

Quasi tutte le banche ormai hanno accordi con le piattaforme di pagamento digitale come Google pay e Apple Pay, nel caso in cui ci si trovasse ad intrattenere un rapporto con un istituto non convenzionato, il problema si può tranquillamente a girare con una carta di credito virtuale, che si scarica in pochi secondi sullo smartphone, funziona con un meccanismo ricaricabile e permette di utilizzare i pagamenti elettronici senza difficoltà.

Le varie carte di fedeltà, raccolta punti, tessere per la biblioteca e simili possono essere tranquillamente registrate nel proprio smartphone sfruttando moltissime applicazioni, noi vi segnaliamo ad esempio Stocard.

Teoricamente, si potrebbero smaterializzare in modo molto semplice anche le carte che contengono un trasmettitore NFC, ad esempio per l’ingresso alle palestre, ma su questo fronte bisogna dire che i soggetti interessati sono un po’ arretrati.

Per quanto riguarda l’ostacolo più grande, i documenti, negli Stati Uniti si sta già lavorando per la loro digitalizzazione sia su iPhone che su Android, è auspicabile che anche la nostra macchina amministrativa si muova in questo senso.

Alla domanda se sia preferibile perdere lo smartphone piuttosto che il portafoglio oggi il 59% delle persone risponde che preferirebbe conservare quest’ultimo. Siamo convinti che nel giro di pochissimi anni il risultato di questa indagine sarà completamente diverso, probabilmente non sapremmo nemmeno più che cos’è quel vecchio oggetto che usavano negli anni precedenti che si chiamava portafoglio.


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