Comparto foto e video (mistergadget.tech)
Se stai vagando per la rete alla ricerca dei migliori smartphone sotto i 300 €, hai finalmente trovato la soluzione. La verità è che il mercato tecnologico di inizio 2026 è un labirinto di sigle, specifiche tecniche spesso gonfiate e prezzi che sembrano salire senza sosta. Tuttavia, proprio in questa fascia di prezzo che un tempo definivamo “entry level”, si sta consumando una piccola rivoluzione.
Oggi, spendere meno di 300 euro non significa più accontentarsi di un dispositivo lento o con una fotocamera che produce scatti impastati. Grazie alla maturità raggiunta dai processori di fascia media, come quelli della serie Snapdragon 7 e i nuovi MediaTek Dimensity, l’esperienza d’uso quotidiana è diventata fluida e priva di intoppi. Il segreto per fare un buon acquisto nel 2026 non è cercare il marchio più blasonato, ma capire quale produttore ha saputo bilanciare meglio qualità costruttiva, autonomia e supporto software.
Abbiamo setacciato le proposte dei principali brand per isolare i cinque dispositivi che, secondo i test di MisterGadget.Tech, offrono il miglior rapporto qualità-prezzo. Abbiamo analizzato la qualità dei pannelli OLED, la velocità di ricarica e, soprattutto, la costanza delle prestazioni nel tempo. Se il tuo obiettivo è un telefono che duri almeno tre o quattro anni senza mostrare il fianco, sei nel posto giusto. Ecco la nostra selezione aggiornata.
Indice
Motorola Edge 60, il design che non ti aspetti
Il Motorola Edge 60 rappresenta la perfetta sintesi tra estetica e funzionalità. Spesso si pensa che sotto i 300 euro gli smartphone debbano essere dei “mattoncini” di plastica poco rifiniti, ma Motorola smentisce categoricamente questo pregiudizio. L’Edge 60 si presenta con un profilo sottilissimo e un peso contenuto che lo rendono uno dei dispositivi più ergonomici sul mercato.
Il cuore di questo smartphone è un display pOLED da 6.7 pollici capace di un refresh rate a 144Hz. È una specifica che solitamente troviamo su prodotti di fascia molto più alta e che garantisce una fluidità visiva eccezionale, sia che tu stia semplicemente scorrendo il feed dei social, sia che tu stia giocando. La luminosità di picco è stata migliorata rispetto alla generazione precedente, permettendo una leggibilità perfetta anche sotto il sole diretto.
Sotto la scocca troviamo un processore ottimizzato per il risparmio energetico che, abbinato alla nota leggerezza del software Motorola (praticamente un Android puro con l’aggiunta delle utilissime Moto Gestures), permette di coprire due giorni di utilizzo moderato. La ricarica TurboPower da 68W è un altro valore aggiunto: bastano pochi minuti per recuperare l’energia necessaria a finire la giornata.
Perché acquistarlo: Il Motorola Edge 60 è la scelta ideale per chi cerca un telefono elegante, leggero e con un software veloce e privo di applicazioni inutili (bloatware). La fotocamera principale da 50 MP con stabilizzazione otticagarantisce video stabili e foto nitide in quasi ogni condizione.
Xiaomi Poco M8, display super luminoso
Se per te lo smartphone è prima di tutto uno strumento per giocare o per gestire carichi di lavoro intensi, lo Xiaomi POCO M8 è la risposta definitiva nella fascia sotto i 300 euro. POCO ha costruito la sua reputazione sulla filosofia “tutta sostanza”, e questo modello 2026 non fa eccezione.
Il processore scelto per il POCO M8 è un mostro di potenza per questa categoria, supportato da 12GB di RAM nella sua configurazione base. Questo significa che puoi passare da un’app all’altra, tenere aperti decine di tab nel browser e giocare ai titoli più recenti senza alcun lag. Il sistema di raffreddamento è stato ereditato dai modelli di fascia superiore, garantendo che il telefono non scaldi mai troppo durante le sessioni di gaming prolungate.
Il display è un AMOLED CrystalRes con risoluzione superiore al Full HD, che offre una densità di pixel elevatissima. Ma è l’autonomia il vero pezzo forte: la batteria da 5500 mAh è una delle più capienti della categoria. Xiaomi ha inoltre incluso la ricarica rapida a 90W, una velocità che mette in imbarazzo molti top di gamma che costano il triplo.
Perché acquistarlo: È il “best buy” assoluto per i giovani, per chi ama il gaming e per chi non vuole mai preoccuparsi della batteria. Se cerchi la scheda tecnica più pompata al minor prezzo possibile, il POCO M8 è imbattibile.
Oppo A6, la certezza della durata nel tempo
L’OPPO A6 è lo smartphone pensato per chi non vuole cambiare telefono ogni due anni. La filosofia di OPPO si concentra sulla durata della componentistica. Grazie alla tecnologia Battery Health Engine, questo dispositivo promette di mantenere l’integrità della batteria per oltre 1.600 cicli di ricarica, raddoppiando di fatto lo standard del settore.
Esteticamente, l’OPPO A6 si distingue per la sua colorazione cangiante e una scocca ultra-resistente ai graffi e alle cadute accidentali. È uno smartphone “concreto”, che non punta su specifiche da urlo ma su un’esperienza d’uso costante e affidabile. Il comparto fotografico è particolarmente curato nel software: l’intelligenza artificiale di OPPO lavora molto bene sui toni della pelle e sulla gestione delle luci difficili nei selfie e nei ritratti.
Il display è un’unità affidabile a 120Hz, mentre l’interfaccia ColorOS 16 basata su Android 16 è ricca di funzioni per la privacy e la personalizzazione, pur rimanendo intuitiva anche per i meno esperti.
Perché acquistarlo: È la scelta razionale. Se cerchi un telefono solido, che faccia buone foto per i social e che rimanga “nuovo” nelle prestazioni anche dopo anni di utilizzo, l‘OPPO A6 è l’investimento più sicuro che puoi fare oggi sotto i 300 euro. Attenzione: quello in foto è OPPO A6 Pro, leggermente differente.
Nothing Phone (3a), design unico e software pulito
Il Nothing Phone (3a) continua la missione del brand di Carl Pei: rendere la tecnologia di nuovo divertente. Non appena lo posi su un tavolo, attira l’attenzione grazie al suo design trasparente e all’interfaccia Glyph, i LED posteriori che non sono solo un vezzo estetico, ma strumenti utili per gestire timer, notifiche e chiamate in modo silenzioso e visivo.
Tuttavia, il Nothing Phone (3a) è molto più di un bell’oggetto. Il sistema operativo Nothing OS è probabilmente la migliore interpretazione di Android disponibile nel 2026: coerente, veloce e privo di fronzoli. La scelta di utilizzare un processore personalizzato in collaborazione con MediaTek ha permesso di ottimizzare i consumi in modo millimetrico, rendendo questo smartphone uno dei campioni di autonomia di questa guida.
Anche il comparto fotografico segue la filosofia “meno è meglio”: niente sensori macro da 2MP inutili, ma due ottiche da 50 MP che lavorano in sinergia per offrire scatti coerenti sia con la lente principale che con la grandangolare.
Perché acquistarlo: È lo smartphone per chi vuole distinguersi. Se ami il design minimalista, la coerenza estetica tra hardware e software e vuoi un telefono che sia un piacere da usare ogni giorno, il Nothing Phone (3a) non ha rivali.
Samsung Galaxy A36, il pacchetto completo
Chiudiamo la nostra selezione con il Samsung Galaxy A36, il dispositivo che rappresenta la scelta “standard” per eccellenza, ma con una marcia in più nel 2026. Samsung ha infatti deciso di portare la sua suite Galaxy AI anche su questo modello economico, offrendo strumenti di editing fotografico avanzato e traduzione simultanea che fino a pochi mesi fa erano esclusiva della serie S.
Il punto di forza rimane lo schermo: il pannello Super AMOLED di Samsung offre i neri più profondi e i colori più vibranti del mercato. Guardare una serie TV su Netflix con questo smartphone è un’esperienza superiore rispetto a qualsiasi altro concorrente in questa fascia. Inoltre, Samsung garantisce un supporto software che non ha eguali: 4 anni di aggiornamenti Android e 5 anni di patch di sicurezza.
Non dimentichiamo la certificazione IP67, che rende il Galaxy A36 resistente all’acqua e alla polvere, una caratteristica fondamentale per chi vive una vita attiva o è semplicemente un po’ distratto.
Perché acquistarlo: È il miglior “all-rounder”. Se vuoi la sicurezza di un grande marchio, il miglior display per i contenuti multimediali e la garanzia di aggiornamenti per molti anni, il Galaxy A36 è lo smartphone da comprare.
Come scegliere il prossimo Android
Abbiamo visto cinque prodotti molto diversi tra loro, ognuno con un carattere ben definito. La verità è che nel 2026 la fascia sotto i 300 euro è diventata così competitiva che è difficile fare un errore macroscopico. Tuttavia, per scegliere bene devi guardare alle tue abitudini:
- Dai priorità ai contenuti multimediali? Il Galaxy A36 con il suo schermo AMOLED è imbattibile.
- Sei un utente “heavy” che gioca molto? Il POCO M8 ti darà le soddisfazioni che cerchi.
- Vuoi un oggetto di design che sia anche leggero? Il Motorola Edge 60 vince su tutti.
- Cerchi qualcosa di diverso e iconico? Il Nothing Phone (3a) è la tua scelta.
- Vuoi un telefono affidabile che duri anni? L’OPPO A6 è il compagno perfetto.
Qualunque sia la tua scelta, ricorda che oggi la tecnologia è diventata democratica: non serve più un capitale per avere tra le mani un pezzo di futuro. Se hai dubbi o vuoi un consiglio personalizzato, ti aspettiamo nei commenti qui sotto!