Recensione Video OPPO Reno6 5G, dove ti ho già visto?

Luca Viscardi24 Ottobre 2021

Con la recensione video di OPPO Reno6 5G vi presentiamo uno smartphone che ci è piaciuto tantissimo, ma di cui fatichiamo a comprendere il design.

Lo abbiamo scritto a chiare lettere anche nella nostra recensione di qualche settimana fa, siamo convinti che la scelta di costruire uno smartphone che sembra una fotocopia di iPhone 12 penalizzi fortemente un prodotto altrimenti molto carino, benfatto e con prestazioni davvero ottime per il prezzo a cui viene venduto.

Sono molte le ragioni per apprezzare il nuovo smartphone OPPO Reno6, cercando di andare oltre il condizionamento che ci viene dato dal fatto che la testimonial di questa famiglia di cellulari sia Elodie.

Recensione Video OPPO Reno6 5G, dove ti ho già visto?

La cantante romana potrebbe probabilmente convincerci anche a comprare mattoni, ma diventa ancora più efficace nella sua qualità di ambassador, quando supporta una famiglia di ottimo livello come quella di OPPO Reno6.

Una famiglia per bene

La nostra recensione video di OPPO Reno6 5G conferma le nostre ottime impressioni riportate sia per OPPO Reno6 Pro che per OPPO Reno6: questa è una famiglia con un ottimo rapporto qualità prezzo, che diventa ancora migliore in questo modello base.

Con il prezzo attuale inferiore ai 399 €, questo diventa davvero un dispositivo interessante se si cerca un cellulare di fascia media.

Scheda tecnica di buon livello

Display AMOLED con ottima visibilità e refresh rate a 90hz, batteria con ricarica super veloce e un’ottimo comparto fotocamera: per qualche misteriosa ragione, al momento del lancio OPPO ha tenuto praticamente nascosto il processore, senza mai dichiarare quale fosse nei comunicati ufficiali.


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In realtà, il Mediatek Dimensity 900 pur non essendo la scelta migliore possibile, rappresenta un’ottima alternativa, con buona qualità e prestazioni sempre di buon livello.

Per noi anche la dotazione con 8 oppure 12 GB di RAM, così come la memoria interna da 128 o 256 GB rappresentano una dotazione in linea con il mercato a cui si rivolge. Se proprio dobbiamo entrare nel dettaglio tecnico, l’unico elemento che non è al top è il tipo di memoria che è stata scelta, perché parliamo di moduli UFS 2.1.

Per intenderci, quando parliamo di tipo di memoria ci riferiamo alla velocità di lettura e di scrittura dei file e anche al consumo energetico che viene fatto in questa operazione: lo standard UFS 2.1 è discreto, ma ci sono già due generazioni successive.

La fotocamera, con il suo sensore da 64 mpx, garantisce buone prestazioni, anche se curiosamente gli scatti notturni sono di qualità leggermente inferiore rispetto al telefono gemello realme GT Master Edition.

Parliamo di una fotocamera complessivamente di buon livello, che si comporta bene anche con il blocco frontale per i selfie, ma che nell’oscurità ha una prestazione meno esaltante.

Molto carina l’opzione grazie a cui si possono girare video con l’effetto bokeh, che oggi è riservata di solito a prodotti molto più costosi.

Molto interessante, infine, la batteria, che non ha una capacità enorme, ma si ricarica in poco più di 30 minuti da zero a 100%.

L’opinabile scelta sul design di OPPO Reno6 5G

Non abbiamo dubbi su moltissimi dei dettagli che compongono il mosaico tecnico di OPPO Reno6 5G, mentre troviamo difficile da comprendere la scelta di un’estetica fotocopia di iPhone, perché dal nostro punto di vista penalizza un prodotto che sarebbe altrimenti davvero molto interessante per il suo rapporto qualità prezzo.

Tra l’altro, questa idea di clonare gli spigoli di iPhone fa anche perdere un’identità globale alla famiglia Reno6 e quindi diventa ancor meno comprensibile.

Questo dettaglio cambia solo parzialmente il nostro parere su OPPO Reno6 5G, che rimane comunque un dispositivo eccellente, uno dei migliori in assoluto nella sua categoria di prezzo.


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