Il Safety Check di Facebook si evolve

Luca Viscardi8 Febbraio 2017

In momenti critici, connettersi è più importante che mai. Oggi annunciamo un aggiornamento del Safety Check, denominato Community Help, che consente agli utenti di trovare e dare aiuto, come cibo, alloggio e trasporto dopo il verificarsi di una crisi.

Siamo convinti che la stessa community possa insegnarci nuovi modi per utilizzare la piattaforma. Abbiamo visto persone che hanno utilizzato Facebook per dire agli amici e ai parenti che stavano bene dopo una catastrofe, così nel 2014 abbiamo lanciato il Safety Check per rendere ciò ancora più facile. Da allora, Safety Check è stato attivato centinaia di volte, ma sappiamo che possiamo fare di più per supportare la community ad aiutarsi l’un l’altro.

Grazie a Community Help le persone coinvolte in una catastrofe possono trovare e dare aiuto, e inviare messaggi in modo da connettersi più facilmente con gli altri. I messaggi possono essere visualizzati per categoria e posizione, rendendo più facile per le persone trovare l’aiuto di cui hanno bisogno.

Ancora una volta, abbiamo visto che la community l’ha fatto proprio attraverso gruppi e post, come a seguito delle inondazioni in Chennai, in India, nel dicembre 2015. Ma sapevamo di poter fare di più. Abbiamo parlato anche con esperti, organizzazioni di soccorso umanitario e con il nostro gruppo di ricerca sul campo per capire come rendere più semplice per le persone trovare e dare aiuto.

Per prima cosa, renderemo il Community Help disponibile per calamità naturali e disastri accidentali, come terremoti o incendi. Per le prime settimane il tool sarà disponibile in USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, India e Arabia Saudita, e non appena avremmo più informazioni in merito a come le persone utilizzano il prodotto, cercheremo di migliorarlo e lo estenderemo a tutti i Paesi aggiungendo diversi tipi di incidenti.

Affinché la community possa utilizzare il Community Help, deve essere prima attivato il Safety Check. In modo che il Safety Check venga attivato, è necessario che accadano due cose essenziali:

  • In primo luogo, che le agenzie NC4 e iJET International, che si occupano di segnalare crisi a livello globale, allertino Facebook in merito all’incedente avvenuto e diano un nome all’accaduto, e in seguito Facebook si occuperà di monitorare i vari post pubblicati sulla piattaforma relativamente agli incidenti di quella zona.
  • In secondo luogo, se molte persone parlano dell’incidente, saranno loro stesse a dichiararsi “safe”, e inviteranno altri utenti a fare lo stesso.
  • E, a partire da oggi, se si tratta di una calamità naturale o di un disastro accidentale, le persone vedranno comparire il Community Help. Potranno trovare o dare aiuto, e avvisare gli altri a connettersi tra di loro tramite il Safety Check.

Attraverso tutte le attivazioni, stiamo continuando a raccogliere informazioni su come rendere il Safety Check e tutte le funzioni del Community Help migliori per le persone che ne hanno bisogno. Continueremo a dare ascolto ai feedback in modo da rendere in futuro il tool sempre più efficace e rilevante.


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