Sony Z1 Compact: la recensione

Mister Gadget Team11 Febbraio 2014

Ho passato due settimane con Sony Z1 Compact, prodotto che molti hanno atteso come se fosse il prodotto definitivo del mercato. Sappiamo già che questa cosa succede ogni volta che un prodotto viene annunciato, per una buona fetta dei tecno-maniaci è sempre il migliore.

Come si comporta sul campo questo oggetto che ha indubbiamente un aspetto molto accattivante? Bene. Se quello che cercate è un prodotto di dimensioni contenute, senza dubbio questo è il prodotto per voi.

Se devo però esprimere un parere del tutto personale, trovo però che il fratello maggiore Z1 sia più completo, più equilibrato, più adatto a molteplici situazioni. Dovendo scegliere, opterei sicuramente per la versione più grande dello smartphone.

Come sempre, andiamo con ordine, partendo dal design: lo Z1 Compact è secondo me un esercizio di stile molto bello, perché a differenza di altri “mini” mantiene gli stessi materiali pregiati del fratello maggiore. Unico dettaglio che è sfuggito a molti è che il retro probabilmente non è vetro. Io non ci giurerei perché non distinguo il legno dalla plastica, ma a me il retro del Compact sembra assolutamente di plastica. Per il resto, dettagli curati, gli sportellini comunque agibli e un aspetto “massiccio”.

Il salto in avanti rispetto a tutti i predecessori viene sicuramente dal display: Compact monta un triluminos display da 4.3 pollici, che secondo me è finalmente un esempio di display sony ad altissimo livello. Intendiamoci: non che i precedenti fossero scarsi, erano buoni, ma qui siamo davanti ad un esempio di grande eccellenza.

La definizione, i colori, i contrasti, la definizione del bianco è ad altissimi livelli. Affiancato ad un xperia Z, è impressionante la differenza nella qualità e pulizia del bianco.

La batteria è ottima: 2300 mAh possono sembrare pochi per gli standard attuali, ma non dimentichiamo che il display sensibilmente più piccolo ovviamente ha consumi più parchi. Per questo motivo, i 2300 mAh sono più che sufficienti per una giornata di lavoro, ma non chiedete al telefono di mostrarvi tutta la seconda serie di Sex And the City tra una carica e l’altra.

La velocità del software di questo telefono è mostruosa: uno snapdragon 800 è una certezza, potete chiedere al telefono qualunque cosa senza timore. risponderà velocemente e senza indugi: e la cosa bella è che non “scalda”. Ho usato in tutti i modi questo oggetto ma non sono mai riuscito a metterlo in crisi.

Anche quando si usano prodotti “demanding”, cioè quelli che chiedono molta memoria come i giochi, Z1 Compact va alla grande. Nessun tipo di incertezza. Io uso spesso come metodo di confronto real racing e non ho mai trovato intoppi.

La fotocamera è uno dei banchi di prova importanti: con un sensore da 20.7 mpx, ci si aspetta qualche cosa di mostruoso. Sappiate che troverete qualche cosa di buono, ma non di eccellente. Su questo, purtroppo, Sony deve lavorare molto, perché il potenziale elevato si traduce poi in un risultato tutto sommato buono, ma non strabiliante.

Onestamente, credo che Sony per questo aspetto sia in buona compagnia: LG, Motorola, HTC, hanno tutti nella fotocamera il loro tallone di Achille rispetto a prestazioni mostruose in altri comparti.

L’errore, secondo me, è inseguire processori sempre più grandi, quando nel telefonino uno degli elementi fondamentali sarebbe la velocità di messa a fuoco e di scatto. Risultati grandiosi se fotografate natura morta, ma se volete fare uno scatto al vostro cane, preparatevi a faticare un po’, a meno che decidiate di sfruttare il timeshift burst, l’opzione che vi fa scattare un sacco di foto in sequenza e poi vi fa scegliere la migliore tra tutte quelle immortalate.

L’unico problema in questo senso è la celerità: se voi scattate in velocità,  quando cliccate sul tasto fotocamera si apre l’applicazione in modalità automatica. per accedere al timeshift burst, dovete cliccare sul display, scorrere all’opzione desiderata e cliccarci sopra. In pratica, o fotografate una persona che dorme o il momento che vorrete bloccare sarà già passato! Capiamoci: parliamo di un’ottima fotocamera, ma che ha tempi un po’ lenti quando si tratta di scattare in determinate condizioni, ad esempio con poca luce.

In sintesi: questo è un prodotto concepito, realizzato ed assemblato davvero bene. Non c’è niente di cui ci si possa lamentare. La variabile importante è quella della dimensione del display, perché 4.3 pollici forse sono una misura che oggi può risultare un po’ ridotta. Non siamo mai contenti, lo so, ma io avrei preferito 4.5 pollici. Forse, per assurdo, questo telefono andrebbe fatto con una densità di pollici inferiore perché tutte le scritte, le icone, tutto ciò che si vede ha dimensione davvero minuscola.

Ma questo è un dato soggettivo, del tutto personale. L’oggettività porta a dire che il nuovo Sony Z1 Compact è davvero il miglior “compatto” in circolazione, guarda tutti i concorrenti dall’alto al basso senza timore di confronto.