La mia esperienza con i Gear VR: divertente!

Mister Gadget Team4 Febbraio 2015

Come spesso accade, non avevo capito niente. Anzi, no, meglio correggere: avevo sottovalutato l’effetto che è dato dai Gear VR che Samsung ha sviluppato insieme ad Oculus VR, l’azienda acquisita di recente da Facebook.

Ieri ho provato per circa 30 minuti il casco che viene abbinato ad un Galaxy Note 4 e fornisce un’esperienza di gioco e visiva davvero unica.

Gear VR Front

Partiamo dalla base: il GEAR VR verrà venduto solo on line al prezzo di 199 euro se lo comprate da solo, a 249 se insieme comprate anche il GamePad, che è in versione esclusiva bianca, per abbinarlo al visore, mentre il GamePad in circolazione in vendita da solo è nero.

Funziona abbinato ad un Note 4, che si aggancia sul fronte.

GEAR VR senza note 4

Come vedete, c’è un connettore microUSB che si aggancia e attiva il funzionamento. Se non avete l’applicazione necessaria per l’uso del GEAR VR, riceverete un avviso che vi chiederà di scaricarla e a quel punto sarete pronti ad accedere ai contenuti, molti dei quali al momento gratuiti.

Trackpad e tasto back GEAR VR

Il Visore di comanda con il touchpad che vedete nella foto qui sopra, insieme al pulsante back che vi porta al menù precedente rispetto a quello che state usando.

Io purtroppo ero un po’ penalizzato nell’uso perché non sono riuscito a tenere gli occhiali con il visore e con il mio difetto non riuscivo a correggere e a mettere a fuoco come avrebbero fatto le lenti degli occhiali, ma l’esperienza è comunque più che buona anche senza occhiali.

Sulla parte superiore potete comunque regolare il fuoco delle immagini.

Messa a fuoco GEAR VR

I GEAR VR non sono leggerissimi da portare, ma tutto sommato il peso è ben bilanciato, l’effetto è onestamente fighissimo. Ho provato di tutto, da un viaggio in ISLANDA, passando per uno spettacolo di Cirque du Soleil,  per finire ad un gioco sparatutto.

Immaginate (per il viaggio in Islanda) di essere a bordo di un elicottero e di avere (muovendo la testa) una visione a 360 gradi del panorama; girando la testa all’indietro, vedrete esattamente ciò che sarebbe visibile se l’esperienza fosse reale.

Nel caso di Cirque Du Soleil siete al centro di un palco, circondato da alcuni degli acrobati e vedete le acrobazie agli elastici sopra di voi. Stupendo.

Anche giocando, l’esperienza è fighissima perché alcuni movimenti anziché essere fatti con il pad sono comandati dal movimento della testa. Lo stesso movimento che vi permette di  muoversi tra i menù.

Alcune attività devono necessariamente essere affiancate al pad, altre invece sono prettamente visive. Figo anche l’effetto cinema, in pratica vengono “proiettati” i film con un effetto visivo simile a quello del cinema. Davvero accattivante.

Per 199 euro, sempre che abbiate un note 4, sono una figata!

 

Samsung Gear VR

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