L’applicazione Google Metro non verrà più aggiornata

Redazione Web9 Giugno 2021
google metro

L’applicazione Google Metro che funziona proprio come un metro a nastro e ti aiuta ad effettuare rapide misurazioni quotidiane in casa, ma anche in ufficio, non è più supportata e non verrà più aggiornata.

L’applicazione era dedicata alla misurazione degli oggetti tramite la fotocamera posteriore e in passato aveva anche ricevuto il supporto al framework ARCore.

Google Metro continuerà ad essere disponibile solo per alcuni

Anche se Google ha deciso di non supportare e aggiornare più l’applicazione, Google Metro continuerà ad essere disponibile. Solo per alcuni però.

Infatti, sarà disponibile al download sul Play Store solo per gli utenti che l’avevano già installata in precedenza e dunque inserita nella propria libreria delle applicazioni.

Per tutti gli altri, invece, purtroppo l’app non sarà più in elenco e non potrà più essere utilizzata.

La app di Google Metro non veniva aggiornata da anni

Il progetto Metro era ai margini da un po’

Il fatto che Google Metro non venga più supportata e aggiornata non è però una novità che sorprende.

L’ultimo corposo aggiornamento dell’app, infatti, risale ormai a quasi due anni fa.

Tutto questo quindi un po’ c’era da aspettarselo. Rimangono comunque moltissime alternative all’uso di Google metro che funzionano con lo stesso principio.

In particolare, c’è un’applicazione chiamata Measure Kit, ma c’è anche un’altra app chiamata Ruler, il cui funzionamento è del tutto simile.

In effetti, bisogna ammettere che questo tipo di soluzioni non hanno incontrato il favore del pubblico che molti avrebbero immaginato e il loro utilizzo rimane molto marginale.

Il tema è più ampio e abbraccia in generale tutto il mondo della realtà mista e della realtà aumentata, che rimangono una sorta di eterna promessa, senza però diventare un reale successo.

Difficile capire cosa non abbia funzionato in questi anni, ma probabilmente non sono ancora arrivate soluzioni considerate davvero essenziale dal grande pubblico. Sarà interessante scoprire se esistano margini di sviluppo, oppure no.


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