Samsung, arrivano i nuovi midrange (mistergadget.tech)
Samsung Galaxy A37 e A57 compaiono su IMDA. Specifiche attese, Exynos 1480 e 1680, 120Hz e 45W di ricarica. Ecco cosa sappiamo.
Samsung sta preparando il prossimo aggiornamento della sua serie Galaxy A e ora arrivano segnali concreti: Galaxy A37 e Galaxy A57 sono comparsi nel database di certificazione IMDA di Singapore. Un passaggio regolatorio che, di solito, anticipa di poche settimane l’annuncio ufficiale.
I modelli elencati sono A376B/DS e SM-A576B/DS, con il suffisso “DS” che indica il supporto dual-SIM, tipico delle varianti globali. Come spesso accade, la certificazione IMDA non svela le specifiche tecniche complete, ma conferma le connettività standard e, soprattutto, che i dispositivi stanno completando gli ultimi step prima del debutto. E guardando al calendario Samsung, un lancio a marzo 2026 non sarebbe affatto sorprendente.
Non è la prima apparizione online
Galaxy A37 e A57 non sono esattamente una sorpresa. Entrambi i modelli erano già emersi su altre piattaforme di certificazione e sul Google Play Console, segno che lo sviluppo è in fase avanzata.
La comparsa su IMDA rafforza l’idea che Samsung stia seguendo il suo classico schema: certificazioni progressive, fuga controllata di informazioni e presentazione ufficiale a stretto giro. La serie Galaxy A è storicamente una delle più importanti per il brand, soprattutto nei mercati europei e asiatici, dove il segmento medio è estremamente competitivo.
Galaxy A37: più potente di quanto sembri?
Secondo le indiscrezioni, il Galaxy A37 potrebbe integrare il chip Exynos 1480, lo stesso visto sul Galaxy A55 dello scorso anno. Se confermato, sarebbe un segnale chiaro: Samsung non vuole posizionarlo come entry-level, ma come medio-alto accessibile.
Le prime informazioni parlano di 6GB di RAM, con possibili configurazioni superiori. Sul fronte fotografico, si vocifera di un sensore principale da 50MP con stabilizzazione ottica (OIS), affiancato da una ultra-grandangolare da 8MP e una macro da 5MP.
La batteria dovrebbe essere da 5.000mAh con ricarica a 45W, in linea con la strategia recente dell’azienda di portare la ricarica veloce anche nei modelli non premium. Per il software si parla di Android 16 con One UI 8.5 preinstallati, ma molto dipenderà dalla tempistica effettiva del lancio.
Galaxy A57: il vero protagonista della fascia media?
Il Galaxy A57 dovrebbe collocarsi leggermente più in alto nella gamma. Le indiscrezioni indicano un possibile Exynos 1680, un chipset più recente che potrebbe garantire un salto prestazionale rispetto alla generazione precedente.
Il display dovrebbe essere un AMOLED da 6,6 pollici con refresh rate a 120Hz, ormai uno standard nella fascia media competitiva. Anche qui si parla di batteria da 5.000mAh con ricarica a 45W, oltre a possibili feature come certificazione IP67 contro acqua e polvere e altoparlanti stereo. Se queste specifiche venissero confermate, l’A57 potrebbe diventare uno dei modelli più interessanti del segmento medio nel 2026.
Perché la serie Galaxy A conta più di quanto sembri
La linea Galaxy A non fa il rumore mediatico della serie S, ma è una colonna portante per Samsung. Offre hardware affidabile, aggiornamenti software prolungati e un equilibrio che negli anni ha convinto milioni di utenti.
In un mercato sempre più affollato da brand cinesi aggressivi sul prezzo, Samsung continua a puntare su qualità costruttiva, supporto software e riconoscibilità del marchio. Se Galaxy A37 e A57 riusciranno a mantenere questo equilibrio con specifiche competitive, potrebbero diventare protagonisti assoluti della fascia media nel 2026.
Cosa manca ancora?
Al momento la certificazione IMDA conferma solo che i dispositivi stanno completando l’iter normativo. Restano da scoprire prezzo ufficiale, configurazioni definitive e disponibilità nei vari mercati.
Ma una cosa è chiara: Samsung sta preparando il prossimo round nella battaglia della fascia media. E l’annuncio potrebbe essere molto più vicino di quanto sembri.