Come funziona Eni Live per il pieno senza contanti e con la fatturazione automatica

Luca Viscardi5 Dicembre 2021
Eni Live MisterGadget Tech

Vogliamo raccontare oggi come la tecnologia possa cambiare drasticamente la nostra esperienza quando facciamo una delle cause più comuni della nostra vita, il pieno di benzina: lo facciamo spiegandovi come funziona Eni Live, il servizio che permette di fare rifornimento self service senza contanti, con la fatturazione elettronica automatica, se serve.

Avete presente la situazione classica del distributore self service, quando il vostro serbatoio è quasi a zero e, in perfetta ottemperanza della legge di Murphy, vi trovate solo con una banconota stropicciate che la macchinetta respinge in continuazione?

In alternativa, riuscite a ricordare almeno un’occasione in cui siete arrivati al distributore self service, vi siete accorti di non avere contanti e il sistema di pagamento elettronico non funzionava?

Queste due esperienze che moltissimi di noi hanno condiviso si possono considerare un ricordo del passato, perché pure la tecnologia sta per cambiare drasticamente il nostro modo di fare benzina.

Eni Live è una applicazione con moltissime funzioni, legate alla raccolta di punti, alle promozioni speciali che l’azienda mette in campo, permette di gestire anche la ricarica delle auto elettriche, permette di pagare nei parcheggi Eni Parking e le strisce blu nelle città abilitate.

Eni Live Station

Le operazioni preliminari

Oggi, però, non ci occuperemo di questo ventaglio di opzioni ma ci concentreremo sul tema del pagamento del rifornimento di carburante.

La prima cosa da fare e, ovviamente, scaricare e installare l’applicazione, quindi è necessario creare un proprio account, fornendo tutti i dati necessari.

Quando la registrazione viene completata, viene trasmesso un codice identificativo al cliente per abbinare la propria applicazione ad un determinato smartphone.

Nel caso in cui servisse ottenere una fattura quando si fa rifornimento, bisogna completare anche tutti i dati fiscali relativi alla propria azienda, inserendo anche il codice identificativo elettronico per l’invio delle fatture, chiamato anche SDI.

L’ultimo passaggio che e necessario effettuare è quello di abbinare un metodo di pagamento, che può essere scelto tra una carta di credito, una carta multi card di Eni oppure una carta PostePay. Probabilmente sarebbe auspicabile l’aggiunta anche dell’opzione di PayPal, che in molti casi semplifica la registrazione del proprio metodo di pagamento.

Nel processo di registrazione è necessario anche identificare la propria automobile, o le proprie automobili, inserendo i numeri di targa.

Come fare rifornimento con Eni Live

Una volta giunti alla stazione di servizio Eni, basta posizionarsi davanti alla postazione di rifornimento libera, accedere alla app e selezionare dalla mappa la stazione di servizio in cui ci si trova.

Quando ci si trova all’interno di una stazione di servizio, la selezione dovrebbe essere automatica, in alternativa viene proposta la selezione sulla mappa, dopo la quale va semplicemente scelto il numero della postazione in cui ci si trova.

L’applicazione chiede l’importo che si vuole utilizzare per il proprio rifornimento chi chiede se l’operazione richiede l’emissione di una fattura. È anche possibile decidere di lasciare questa opzione di default, emettendo quindi una fattura elettronica ogni volta che si fa rifornimento.

Dopo aver selezionato la propria postazione, indicato l’importo prescelto e aver indicato quale metodo di pagamento si vuole utilizzare, basta attendere qualche secondo perché l’applicazione dia il via al rifornimento. A quel punto basta prendere la pistola dalla postazione in cui ci si trova, con il carburante desiderato tra benzina verde e diesel, quindi si effettua il rifornimento come siamo sempre stati abituati a fare nel corso degli anni.

Un secondo dopo aver terminato l’operazione, si riceve una mail con la fattura di cortesia, mentre la fattura elettronica viene automaticamente ed immediatamente inviata al proprio cassetto fiscale.

Eni non è l’unico gestore ad offrire questa possibilità, ma tra le diverse applicazioni disponibili questa sembra essere la più completa e la più efficiente.

Ovviamente, è possibile usare l’applicazione Eni Live anche per pagare il carburante alle postazioni servite, seguendo la stessa procedura. Sottolineiamo la comodità di avere la fatturazione elettronica anche quando si effettua un rifornimento self service con Eni Live, che spesso è una necessità, ma soprattutto è più conveniente.


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