I 5 oggetti tech indispensabili durante le mie vacanze

Luca Viscardi20 Agosto 2019
I 5 oggetti tech indispensabili durante le mie vacanze

Ho appena terminato le mie vacanze in Corsica e ho provato ad isolare i 5 oggetti tech indispensabili durante il periodo estivo 2019.

Non vi dico nemmeno quale carico di tecnologia ho portato con me, ma provo ad isolare gli strumenti fondamentali di cui ho abusato durante le scorribande balneari.

L’elenco non è in ordine di importanza, ma assolutamente casuale.

1. Amazon Kindle

Non può mancare mai nelle mie vacanze. Amazon Kindle è lo strumento indispensabile per accompagnare i momenti di relax in spiaggia o a casa, ne abuso in modo selvaggio e la possibilità di scaricare contenuti in ogni angolo del mondo senza bisogno del wifi è un vantaggio competitivo assoluto, che non si batte.

In più, molti dei libri disponibili hanno costi iper competitivi, senza contare il fatto che l’appeal “tecnologico” induce anche mio figlio a leggere molto di più e molto più spesso.

5 oggetti tech indispensabili

2. Cuffie Sony WH1000X-M3

Altro strumento fondamentale. Perché la qualità del suono è eccellente, ma soprattutto perché hanno sia noise cancelling che microfono ambientale, per cui è possibile isolarsi dal mondo all’occorrenza, ma anche rimanere in ascolto del genere umano, ad esempio quando si viaggia in aereo e si ascoltano le istruzioni di sicurezza.

E’ stato un po’ difficile spiegare a bordo di un aereo che grazie a questa soluzione potevo sentire le istruzioni della hostess, ma ci vuole pazienza nei confronti di chi vive in una caverna e non ha ancora abbracciato il progresso.

Le cuffie Sony WH1000X-M3 hanno autonomia notevole (quasi 30 ore) e possono essere usate anche per rispondere al telefono. L’applicazione collegata è molto completa e permette di gestire ogni singolo aspetto.

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3. Apple Watch / AirPods / iPhone

Un trittico che nella mia giornata non manca mai. E’ tutto così facile, così immediato e così semplice che difficilmente potrei immaginare una giornata senza il supporto dello smartphone e dei suoi accessori.

Mappe, scelta dei ristoranti, comunicazioni con il mondo esterno, ascolto della musica e interventi in tempo reale per le noie dell’ufficio che ti inseguono fino al mare, senza contare i sistemi di sicurezza e il controllo remoto di alcuni dispositivi lasciati a casa.

Ma soprattutto le foto. Non so quanti scatti ho fatto e quanto ho abusato della modalità ritratto nel corso di queste vacanze.

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3bis. Samsung Galaxy S10+

Aggiungo una piccola appendice al tema smartphone: ho scattato centinaia di immagini con Samsung Galaxy S10+ la cui fotocamera incontra perfettamente il mio gusto per l’equilibrio di colori e gestione dell’esposizione, ma soprattutto per la disponibilità del grandangolo.

Scegliete lo smartphone che preferite, ma non rinunciate al grandangolo, che rappresenta secondo me il miglior amico del turista per le foto delle vacanze, soprattutto quando sono foto di monumenti o di scorci di città.

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4. Proiettore Anker Nebula Capsule

Mai avrei immaginato che potesse diventare l’asso nella manica per la vacanza. Ho viaggiato con altre due famiglie, con un gruppo di dieci persone.

Il proiettore Anker Nebula Capsule è stato fenomenale in molteplici situazioni, a partire dalle proiezioni serali dei cartoni animati di Netflix in giardino.

I 5 oggetti tech indispensabili durante le mie vacanze

Grazie alla parete bianca della casa in cui abbiamo vissuto le vacanze, ad una certa ora della sera scattava l’adunata per i bimbi che hanno fruito del servizio cinema con gioia, condividendo il momento.

Ma in alcune serate Anker Nebula Capsule è stato il collante anche del gruppo degli adulti, con il cinema notturno in veranda.

Applicazione estrema quella durante il viaggio di ritorno, quando il tetto della mia auto è diventato lo schermo su cui proiettare un film per i bambini in viaggio.

I 5 oggetti tech indispensabili durante le mie vacanze

5. Traduttore Google

Mai più senza. Il traduttore Google è stato la mai salvezza in un paese di cui non parlo la lingua e dove i residenti locali non hanno tra le loro priorità quella di farsi capire dagli stranieri.

I francesi da questo punto di vista sono un duro banco di prova, ma il mio supporto tecnologico era senza pari.

La modalità conversazione è entrata nel mio vivere quotidiano e ha riscontrato apprezzamenti anche da parte dei miei interlocutori, forse stanchi di parlare a gesti. Non è proprio la cosa più normale del mondo avere il telefonino come intermediario, ma piuttosto che non farsi capire o che prenotare un dromedario fritto per pranzo, meglio sembrare un po’ strani.

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E voi?!? Quali prodotti indispensabili avete portato in vacanza?


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