Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Luca Viscardi10 Gennaio 2018
Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Vi racconto i miei tre mesi con Huawei Mate 10 Pro, uno dei miglior smartphone mai realizzati: potenza, stabilità e qualità in un unico telefono. Se solo il design fosse un po’ più sexy, sarebbe inarrivabile da tutti gli altri.

Torno a parlarvi di questo smartphone dopo un po’ di tempo, perché mi sono accorto che  mi ha conquistato un po’ alla volta, giorno dopo giorno, man mano l’ho usato nelle condizioni più disparate.

Ognuno di noi deve conoscere i propri limiti e i miei mi sono chiarissimi: tendo spesso  a farmi condizionare dall’estetica degli smartphone, perché sono un cultore del design e il Mate 10 Pro (a prima vista) non mi ha fatto venire gli occhi a cuore, forse anche complice il colore Mocha che non è esattamente nei miei sogni!

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Huawei Mate 10 Pro: tanta sostanza

Quando dico che il nuovo Mate 10 Pro mi ha convinto progressivamente, intendo che piano piano utilizzandolo mi sono reso della sua qualità complessiva che è davvero impressionante.

Prima di maltrattarlo, ho fatto qualche modifica estetica, sfruttando la capacità di personalizzazione estrema offerta dal mondo Android. Per prima cosa,  ho installato Nova Launcher nella sua versione Premium e poi ho cambiato il pacchetto di icone. Ho quindi configurato Nova con lo stesso aspetto del Launcher Google, con la barra di ricerca “persistente” in basso, agganciata al dock.

Traduco le cose brutte che ho scritto qui sopra: ho messo il widget per la ricerca di Google in basso, a portata di pollice, in modo tale che rimanesse fisso anche scorrendo tra le schermate delle app.

Per raggiungere invece  il “cassetto delle app” basta un movimento del dito dal basso verso l’alto, esattamente come accade per il launcher ufficiale dei Pixel.

Per gli sfondi da usare, ho scaricato l’applicazione Backdrops, che offre un repertorio di immagini infinito. Dopo questo ritocco estetico, ho cominciato a godermi il mio Huawei Mate 10 Pro, che non tradisce davvero mai, per qualunque cosa voi decidiate di usarlo.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Huawei Mate 10 Pro, la fotocamera funziona alla grande

Parto ad esempio dalla fotocamera: scrivere che è scarsa è una follia.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo
Foto senza filtro di Huawei Mate 10 Pro

Date un occhio a questi scatti e fatemi sapere come vi sembrano.

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La cattedrale di Monaco 

Non ho applicato filtri, ma solo usato l’HDR e scelto di usare colori nitidi.

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Scatto di Huawei Mate 10 Pro

Ho letto in giro per la rete diverse lamentele sulla fotocamera del Mate 10 Pro, forse è ora che la neuro faccia il suo lavoro e porti via quelli che delirano davanti alla tastiera. ?

Vi mostro anche un paio di scatti fatti in condizioni completamente diverse, scegliendo la risoluzione con taglio a 18:9, che non è la migliore disponibile. Il risultato è comunque ottimo.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo
Piazza del Casinò

Guardate i contrasti e la gestione delle diverse sorgenti di luce, particolare che si evince anche con il controluce che trovate qui sotto.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo
Il porto di Cannes al tramonto

Ma davvero qualcuno ha qualcosa da dire su questa fotocamera? Certo, qualche critica si può invece considerare corretta quando si parla di riprese in movimento, perché  i video non sono della stessa qualità e  non riescono a pareggiare quelli di iPhone, che rimangono insuperabili; pur con qualche limite, i video di Mate 10 Pro hanno comunque un livello più che buono.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Huawei Mate 10 Pro, la batteria è una certezza

Da sempre la serie Mate si caratterizza per l’autonomia senza macchia, con l’unica eccezione del Mate 8, che per qualche misterioso motivo non era il massimo. Huawei Mate 10 Pro conferma la tradizione della serie e vi porterà fino alla fine della giornata senza se e senza ma. Mi spiace per i produttori di power Bank, perché con questo tipo di smartphone rischiano di diventare una realtà del passato.

Certo, non ha la carica wireless che ormai è un trend in fase di esplosione, ma la versione di Huawei della ricarica veloce è comune molto efficace, con il 50% della batteria nel giro di pochi minuti. Di fatto, però, non ne ho mai avuto bisogno.

Il processore ha un regolarità impressionante

Non riesco a capire molto l’incidenza del processo neurale, perché non saprei misurarlo nell’uso di tutti i giorni, ma so per certo che il telefono non ha mai un’incertezza, è veloce in tutte le operazioni richieste e non si surriscalda mai. Ho provato anche con operazioni un po’ più complesse, come il rendering dei video,  oppure con giochi che richiedono uno sforzo grafico importante e non c’è mai stato un momento di indecisione.

Sottolineo che una delle qualità migliori  di Huawei Mate 10 Pro sta nella ricezione, tanto con rete mobile che con wifi e anche in questo caso va fatto un plauso alla regolarità con cui opera, che secondo me è il segno distintivo del prodotto.

Sono passati tre mesi da quando ho cominciato ad usarlo, ma non c’è alcune segno di rallentamento o tentennamento; non ho praticamente mai bisogno di spegnere o riavviare per “pulire” l’interfaccia, così come nei pochi casi in cui l’ho lasciato inattivo per qualche giorno non ho avuto problemi al riavvio, cosa che invece capita spesso con altri modelli di smartphone.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Mi accorgo sempre più spesso che quando ho davanti a me due o tre smartphone, devo fare qualcosa e devo decidere quale usare, la mia scelta cade puntualmente su Huawei Mate 10 Pro, che ha davvero una marcia in più per reattività e per regolarità,

Non so bene come tradurre questo concetto, quello della regolarità, in modo che sia facilmente comprensibile. Mi verrebbe facile un confronto con il motore Fire che fu orgoglio di un tempo della FIAT, ma non vorrei suonasse fuori luogo, perché il Mate 10 Pro è un’auto di lusso, non un’utilitaria. Ma forse è migliore il concetto del fondista, dell’atleta che corre in modo regolare, affidabile, coerente, che con il passare dei metri non perde o aumenta il ritmo, ma segue una cadenza che è sinonimo di potenza.

Ecco, dopo 3 mesi di utilizzo, questo è quello che vedo nel Mate 10 Pro: processore potente, certificazione IP67, funzioni avanzate disponibili senza interfaccia quando collegate lo smartphone ad un display usando una connessione da  usb Type-C a HDMI, fotocamera eccellente, batteria che sembra non finire mai fanno di questo smartphone una scelta tra le migliori oggi possibili guardando il mercato.

Recensione Huawei Mate 10 Pro, non è bellissimo, ma è potentissimo

Huawei Mate 10 Pro: prezzi e disponibilità

Non so se Gal Gadot, nuova ambassador di Huawei, ha una stima del prodotto all’altezza della mia, ma ho la quasi totale certezza che se deciderete di acquistarlo non ve ne pentirete. Se il venditore di spazzole che è  me vi ha convinto, vi segnalo che lo trovate a 749 su amazon cliccando QUI! Se invece per voi è meglio un budget un po’ più contenuto, c’è la proposta gemella, quella di Honor View 10, che trovate a 469 euro CLICCANDO QUI! Praticamente lo stesso prodotto, ma senza la fotocamera con la collaborazione di Leica.


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