iPhone X, il giorno dopo è un rituale ormai noto

Luca Viscardi13 Settembre 2017
iPhone X, il giorno dopo è un rituale ormai noto

Sono passate ormai diverse ore dal keynote dedicato ad iPhone X, il giorno dopo è un rituale ormai noto, con le fazioni opposte che si battagliano, ma cosa rimane del keynote di ieri sera?

Rimangono in primo luogo le polemiche sul prezzo di iPhone X, che nella sua versione più piccola, quella da 64 gb di memoria, verrà venduto a più di 1.100 euro.

Sono tanti, sono pochi? Sono tanti in senso assoluto, sono una cifra in linea con la proposta di Apple, che ha scelto un posizionamento elitario, come è normale che sia per un’azienda con un successo straordinario.

Non voglio entrare un’altra volta nella diatriba tra chi ama Apple e chi no, entrambi le posizioni sono più che legittime, ma porre l’accento su un tema: non è ora di smetterla di discuterla sui prezzi di Apple? Faremo la stessa cosa sui prezzi di Porsche?

Eppure Porsche fa esattamente quello che fanno altre auto: un pianale con 4 ruote, un motore e una carrozzeria. Perché non costa come una SEAT Leon?

Perché il mercato glielo permette. Perché l’azienda ha scelto di perseguire una politica di prezzo, che può essere discutibile, ma che è stata comunque premiata, anche perché una percentuale intorno al 60% degli acquisti (come media globale, che cambia di paese in paese) viene fatta attraverso i contratti e quindi il prezzo incide solo relativamente nella scelta.

Ma iPhone X, che vi ricordo è iPhone Ten e non iPhone Ics, come è? Per me è straordinariamente bello, come se non più del Galaxy S8. A livello estetico è una bella battaglia.

Quello che mi è piaciuto tra le cose che ho visto ieri sera è la scelta di usare un movimento semplicissimo per uscire dalle app, dopo che è stato tolto il pulsante centrale.

La scelta dello Swipe dal basso è così banale e naturale che mi pare incredibile che nessuno lo avesse copiato dopo che Blackberry lo introdusse qualche anno fa. Però vi ricordo che nel Blackberry 10 funzionava in modo leggermente diverso.

E il FaceID?!? La magra di ieri sul palco ha fatto il giro del mondo, ma io vorrei ricordare quello che è successo con le mappe e il massacro digitale che arrivò dopo la pubblicazione della prima versione che aveva evidenti lacune.

Avete mai usato le mappe di Apple di recente? Sono semplicemente strepitose, forse la migliore soluzione offerta dal mercato per grafica, precisione e funzionalità supplementari.


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Se però ho compreso bene le dinamiche del mercato, non sottovaluterei l’impatto che sul mercato avrà iPhone 8. Sì, il design è ormai un po’ datato, ma pensate che Apple non abbia testato questo dettaglio e il suo impatto sulle scelte degli utenti?

Nuovo processore potentissimo, un. nuovo materiale (per Apple), ovvero il vetro, che rinnova l’aspetto ma non deteriora quello dei modelli precedenti, un adeguamento tecnologico per un prodotto che è il singolo smartphone più venduto dell’anno, nella logica dell’azienda è un cavallo di battaglia che cuberà numeri importanti. Inferiori, secondo me, a quelli di iPhone, ma saranno compensati dalle vendite di iPhone X.

E non dimentichiamo che nella linea c’è un iPhone SE, che con un prezzo super-competitivo (negli USA è davvero da battaglia), offre un’esperienza d’uso eccellente (chiedete a chi ce l’ha).

iPhone X, il giorno dopo è un rituale ormai noto

iPhone X costa molti soldi, non credo che serva ve lo dica io per rendervene conto. Ho già letto i pareri di molti detrattori che lo hanno letteralmente demolito, con le argomentazioni che conosciamo. Ma Apple non ha più il problema di cercare nuovi utenti: bastano quelli che ha, purché rinnovino l’acquisto, con un ciclo commerciale regolare, possibilmente accorciandolo, piuttosto che il contratto.

Ecco perché iPhone X sarà comunque un successo, perché al parco di utenti di iPhone nel mondo, quelli che hanno comprato il miliardo di pezzi distribuiti fino a pochi mesi fa, piacerà tantissimo e già questo potrebbe bastare.

Ma servirà anche a scuotere il mercato perché esteticamente è una meraviglia e dell’affidabilità dei prodotti di Apple sappiamo già tutto.

Non sottovaluterei anche la novità di Apple Watch, perché la serie 3 con la connessione LTE è un salto in avanti importante, un peccato che non ci siano certezze sulla distribuzione in Italia, ma credo che la decisione sia figlia anche delle politiche degli operatori da noi.

Apple TV 4K è la naturale evoluzione di uno strumento su cui mi sono espresso più volte: al prezzo a cui viene proposto è secondo me uno strumento essenziale dentro casa, se siete già clienti Apple e volete chiudere il cerchio con i servizi che sono pensati per voi.

Voi cosa ne pensate? Vado a mettermi l’elmetto prima di leggere le risposte… 🙂


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