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Dreo Convection Heater 711S: il termoconvettore smart che salva la mezza stagione

Il logo di Dreo

Una sera di mezza stagione, 17 gradi in salotto e un plaid che ormai fa parte dell’arredamento. Il riscaldamento centralizzato parte tra qualche giorno, quello autonomo sembra uno spreco per due settimane di fresco, e così si resta in quella terra di mezzo in cui si è troppo coperti per stare in maglietta e troppo scoperti per stare bene.

Il Dreo Convection Heater 711S nasce esattamente per quella terra di mezzo: un termoconvettore smart da 2000 W, senza ventola e con rumorosità dichiarata di 0 dB, che scalda una stanza alla volta e si governa dal telefono. Niente caldaia da accendere in anticipo, niente termoventilatore che ronza mentre guardi una serie.

È disponibile in Italia sul sito Dreo Italia al prezzo di listino di 149,99 euro (codice modello DR-HSH041S) e si rivolge a chi vuole anticipare o integrare il riscaldamento in una singola stanza senza rinunciare al controllo da remoto.

Anticipiamo la direzione del giudizio: a convincerci di più non è nemmeno il calore, ma l’app. Il limite principale sta invece nella natura stessa della convezione naturale, che scalda con più calma di un termoventilatore.

Una premessa: le foto di questo articolo sono orrende, ma fotografare questo oggetto è molto complicato.


Dreo Convection Heater 711S
Il Dreo Convection Heater 711S è un termoconvettore smart a convezione naturale: 2000 W, nessuna ventola, 0 dB, tre livelli più modalità ECO, temperatura da 5 a 35 °C con step da 1 °C e timer fino a 12 ore. Si governa con telecomando, app Dreo, Alexa e Google Assistant e scalda una singola stanza nella mezza stagione. Il limite è la convezione naturale, più lenta a regime di un termoventilatore, e il peso di 8,94 kg. A 149,99 euro è un acquisto sensato, non un vezzo smart.

Pro

+ 2000 W a 0 dB, senza ventola né correnti d’aria
+ App Dreo con programmazione,
+ Termostato da 5 a 35 °C con regolazione

Contro

– Convezione naturale: messa a regime più lenta
– 8,94 kg e 78,3 cm di larghezza
– 2000 W assorbiti: da gestire con il contatore

Design e costruzione: sottile, largo e pesante

Le dimensioni sono 78,3 × 24 × 48,4 cm, per un peso di 8,94 kg. Tradotto: profilo sottile, appena 24 cm di profondità, che si appoggia a una parete o sotto una finestra senza invadere la stanza, ma larghezza generosa e un peso che non invoglia a trasportarlo da una camera all’altra ogni sera.

Diciamolo chiaramente: è un oggetto da posizionare e lasciare dove serve. Se cercate una stufetta da spostare con una mano sola, questa non lo è.

Il termoconvettore acceso
Il termoconvettore acceso (MisterGadget.Tech)

Sul fronte estetico c’è un display con luminosità automatica, un indicatore di temperatura luminoso e degli effetti RGB personalizzabili. Le luci colorate su un termoconvettore sono più un vezzo che una necessità, ma almeno si spengono.

Riscaldamento a convezione naturale: 2000 W, 0 dB e calore che resta

Il Convection Heater 711S non ha ventola. L’aria si scalda e sale dalle ampie aperture superiori, mettendo in moto una circolazione naturale. Quando lo si spegne, la struttura continua a cedere gradualmente il calore accumulato, quindi la stanza non si raffredda di colpo.

Nella pratica, il vantaggio si sente nell’uso quotidiano: nessun rumore e nessun getto d’aria diretto addosso, quindi si può tenere acceso mentre si lavora, si legge o si dorme.

I controlli di dreo termoconvettore
I controlli di dreo termoconvettore (MisterGadget.Tech)

Il punto che ci ha colpito è un altro. Nel periodo di mezza stagione, quando il riscaldamento non è ancora attivo, riesce a produrre un calore davvero notevole, in grado di sopperire alla mancanza di impianto in una stanza, con un consumo che resta relativamente contenuto. La potenza è quella di un normale riscaldatore elettrico, ma il lavoro lo fa il termostato.

Il rovescio della medaglia è fisico. La convezione naturale non ha fretta: chi è abituato alla botta di calore immediata di un termoventilatore in ceramica, come quelli della Serie 5000 di Philips, dovrà abituarsi a un calore più graduale. Per una stanza vissuta per ore è un pregio, per scaldarsi i piedi in dieci minuti un po’ meno.

App Dreo, telecomando e assistenti vocali: il vero punto di forza

Qui arriviamo al dettaglio più comodo dell’intero prodotto: il Wi-Fi. Il 711S si controlla in locale con il telecomando, ma soprattutto dall’app Dreo, ed è lì che cambia la vita.

Dall’app si programmano accensione e spegnimento, si imposta la temperatura massima e si decide la durata delle modifiche manuali. Quest’ultima è la funzione più furba: se alzate la temperatura a mano perché stasera fa più freddo, scegliete voi per quanto tempo quella modifica resta valida prima che torni la programmazione. Il risultato è che il riscaldatore non resta acceso a lungo solo perché ci si è dimenticati di riportarlo indietro.

In più c’è la compatibilità con Alexa e Google Assistant, e la possibilità di accendere il termoconvettore prima di rientrare, così da trovare la stanza già tiepida. In una casa dove il riscaldamento è ancora spento, è un modo concreto di non sprecare energia e non rinunciare al comfort.

Consumi e modalità ECO: cosa aspettarsi

Partiamo dai numeri, senza giri di parole. La potenza massima è di 2000 W: a pieno regime, un’ora di funzionamento continuo significa 2 kWh. Ipotizzando una tariffa di 0,30 €/kWh, sono circa 60 centesimi all’ora al massimo, cifra che nell’uso reale si abbassa perché il termostato alterna fasi di riscaldamento e pausa.

La modalità ECO mantiene la temperatura impostata riducendo l’assorbimento, e Dreo dichiara un risparmio fino al 40%. Va letto per quello che è, un dato del produttore che dipende da stanza, isolamento e impostazioni, ma il principio è sensato: non scaldare più del necessario.

C’è poi un aspetto pratico che molti dimenticano. Con 2000 W assorbiti, su un contatore da 3 kW bisogna fare attenzione a non accendere in contemporanea forno, lavatrice e phon.

Sicurezza: Shield360° e IP24

La protezione Shield360° si compone di 8 livelli: tripla protezione dal surriscaldamento, spegnimento antiribaltamento, materiali ignifughi V-0, vetro temperato, cablaggio isolato e blocco bambini. Il prodotto ha la certificazione ETL e il grado di protezione IP24.

Dreo cita anche l’uso in bagno. Con IP24 siamo nel campo della protezione dagli spruzzi, e noi lo terremmo comunque ben lontano da vasca e doccia, come qualsiasi elettrodomestico.

Dreo 711S contro termoventilatori e radiatori a olio

Il confronto naturale è con due categorie. I termoventilatori in ceramica, come i Philips Serie 5000, scaldano più in fretta ma hanno una ventola, quindi rumore e flusso d’aria diretto. I radiatori a olio sono silenziosi quanto il Dreo, ma sono lenti, pesanti e privi di qualsiasi controllo smart.

Il Dreo Convection Heater 711S si colloca in mezzo: silenzioso come un radiatore a olio, più sottile, con app, programmazione e assistenti vocali che i modelli tradizionali nemmeno immaginano. A 149,99 euro si paga soprattutto questo, e non è poco.

Che faccio, lo compro?

Arriviamo al prezzo: 149,99 euro per un termoconvettore da 2000 W non sono pochi se il confronto è con un radiatore a olio da pochi decine di euro.

Ma quei soldi non comprano solo calore: comprano silenzio assoluto, controllo da appe programmazione intelligente, tre cose che sulle alternative economiche non esistono. Se il termine di paragone è un modello smart, il prezzo è in linea.

La verità è che il 711S fa benissimo una cosa precisa: scaldare una stanza nella mezza stagione, quando l’impianto è spento e si cerca comfort senza sprechi.

Convince per la silenziosità, per i consumi gestibili grazie a termostato ed ECO, e soprattutto per l’app Dreo, che trasforma un semplice riscaldatore in un oggetto che si dimentica di essere acceso (e si spegne da solo).

I limiti sono due: la convezione naturale richiede pazienza, e gli 8,94 kg lo rendono un oggetto da installare, non da spostare.

Il verdetto: è l’acquisto giusto per chi ha una camera, uno studio o un soggiorno da scaldare con regolarità e vuole farlo in silenzio e da smartphone. Chi cerca il calore istantaneo, o vuole una stufetta da portarsi in giro per casa, guardi altrove.

Puoi trovare il miglior prezzo di Dreo Convection Heater 711S cliccando qui.


Domande frequenti su Dreo Convection Heater 711S

Quanto costa Dreo Convection Heater 711S in Italia?

Il prezzo di listino è di 149,99 euro sul sito Dreo Italia. La spedizione standard ha un costo indicato di 9,90 euro, salvo promozioni.

Dreo Convection Heater 711S fa rumore?

No, il funzionamento è dichiarato a 0 dB perché non ha ventola. Il calore si diffonde per convezione naturale dalle aperture superiori, quindi non ci sono ronzii né getti d’aria.

Si può controllare da smartphone?

Sì. Tramite Wi-Fi e app Dreo si accende e si spegne a distanza, si regola la temperatura, si programma l’orario e si imposta la durata delle modifiche manuali. È compatibile anche con Alexa e Google Assistant, oltre al telecomando in dotazione.

Quanto consuma Dreo Convection Heater 711S?

La potenza massima è di 2000 W, quindi 2 kWh per ogni ora a pieno regime. Il termostato e la modalità ECO, che Dreo dichiara capace di far risparmiare fino al 40%, riducono il consumo reale.

Dreo Convection Heater 711S o termoventilatore: quale scegliere?

Il Dreo è silenzioso e scalda in modo uniforme ma più graduale, ideale per stanze vissute a lungo. Un termoventilatore scalda più in fretta ma fa rumore e crea correnti d’aria.

Dreo Convection Heater 711S si può usare in bagno?

Dreo ne indica l’uso anche in bagno grazie al grado di protezione IP24, che protegge dagli spruzzi. Per sicurezza, va comunque tenuto lontano da vasca e doccia.


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