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Instagram cambia la gestione del profilo: ora è possibile aggiungere alla griglia principale anche le foto e i post pubblicati da altri utenti in cui si è taggati.
Instagram continua a modificare il modo in cui viene organizzato il profilo degli utenti. L’ultima novità riguarda proprio la griglia principale, che da ora può ospitare anche contenuti pubblicati da altre persone, a condizione che l’account sia stato taggato all’interno del post.
Finora i contenuti di questo tipo erano confinati principalmente alla sezione dedicata ai post in cui compare il proprio account. Con la nuova funzione, invece, è possibile scegliere quali di queste foto portare direttamente nella griglia del profilo, affiancandole ai contenuti pubblicati personalmente.
La differenza può sembrare piccola, ma cambia parecchio il modo in cui è possibile costruire e gestire l’aspetto del proprio profilo. Una foto di gruppo, un contenuto realizzato durante un evento, una collaborazione con un altro creator o semplicemente un’immagine particolarmente importante possono quindi entrare a far parte della selezione principale senza dover essere ripubblicati.
Come funziona la nuova funzione
L’operazione è piuttosto semplice. Quando si viene taggati in un post pubblicato da un altro utente, Instagram permette di scegliere se aggiungerlo alla propria griglia.
L’opzione “Aggiungi alla griglia” può comparire direttamente nella notifica ricevuta tramite Direct quando veniamo taggati. In alternativa, è possibile raggiungere il menu con i tre puntini del post oppure entrare nella sezione dei contenuti taggati del proprio profilo e tenere premuto sul contenuto interessato.
A quel punto basta selezionare l’opzione per fare comparire il post anche nella griglia principale. Il punto importante è che non viene creata una nuova pubblicazione. Il contenuto resta infatti associato al profilo che lo ha pubblicato originariamente. L’utente taggato ottiene semplicemente la possibilità di mostrarlo anche nella propria griglia, trasformandolo di fatto in uno degli elementi che compongono il proprio profilo.
È un approccio che avvicina Instagram sempre di più a un sistema nel quale la griglia non rappresenta necessariamente soltanto ciò che abbiamo pubblicato personalmente, ma anche una sorta di selezione dei contenuti nei quali vogliamo essere rappresentati.
La privacy non cambia
C’è però un dettaglio importante da considerare. Aggiungere un post alla propria griglia non modifica automaticamente la sua visibilità. Le persone che possono vedere quel contenuto continuano a essere determinate dalle impostazioni sulla privacy dell’account che ha pubblicato originariamente il post e da quelle dell’account taggato.
Questo significa, per esempio, che inserire nella propria griglia una fotografia pubblicata da un profilo con determinate limitazioni di visibilità non trasforma magicamente quella fotografia in un contenuto pubblico.
La nuova funzione riguarda quindi principalmente l’organizzazione del profilo, non la gestione dei permessi di accesso ai contenuti.
È una distinzione importante soprattutto per chi utilizza Instagram in maniera professionale e potrebbe voler sfruttare la griglia come una sorta di vetrina personale. Aggiungere una fotografia realizzata da qualcun altro può essere utile, ma non significa avere un controllo completo sulle impostazioni del post originale.
E se cambio idea?
Anche in questo caso Instagram lascia una certa libertà. Un contenuto aggiunto alla griglia può essere successivamente rimosso dal profilo senza cancellarlo dalla sezione dei post in cui si è taggati.
La rimozione dalla griglia, quindi, non equivale alla cancellazione del post. E soprattutto non elimina la pubblicazione originale dell’altra persona.
Questo permette di sperimentare con l’aspetto del proprio profilo senza dover prendere decisioni definitive. Un’immagine può essere inserita nella griglia per un determinato periodo e successivamente rimossa, continuando comunque a essere disponibile nella sezione dei contenuti taggati.
La griglia diventa sempre più personalizzabile
La novità si inserisce in un percorso che Instagram ha già avviato nei mesi scorsi per rendere il profilo meno rigido. La piattaforma aveva infatti introdotto la possibilità di riordinare manualmente i contenuti della griglia, superando almeno in parte il tradizionale vincolo legato all’ordine cronologico delle pubblicazioni.
Ora arriva un altro tassello: non solo è possibile decidere come disporre i contenuti già presenti, ma si può anche scegliere di inserire nella griglia principale fotografie e post realizzati da altre persone.
Il risultato è un profilo potenzialmente molto più vicino a una vetrina curata manualmente. Per un utente normale può significare mettere in evidenza una fotografia a cui tiene particolarmente. Per creator, professionisti e aziende può invece diventare uno strumento interessante per costruire un’identità visiva più precisa, scegliendo anche contenuti esterni nei quali il proprio account è stato coinvolto.
Pensiamo, per esempio, a un creator che partecipa a un evento e viene fotografato dall’organizzazione. Oppure a un professionista che viene taggato in una collaborazione. In passato quel contenuto poteva essere consultato nella sezione dei tag, ma rimaneva separato dalla selezione principale del profilo. Ora può diventare parte integrante della griglia.
Instagram vuole profili meno rigidi
La direzione sembra quindi abbastanza chiara: Instagram sta rendendo il profilo meno dipendente dalla semplice sequenza delle pubblicazioni.
La griglia non è più soltanto il risultato automatico di ciò che viene pubblicato nel tempo. Diventa progressivamente uno spazio che l’utente può organizzare e curare, scegliendo quali contenuti mettere in evidenza e come presentarli.
La nuova funzione dei post taggati va esattamente in questa direzione. Non cambia il funzionamento fondamentale di Instagram e non trasforma i contenuti degli altri in proprie pubblicazioni, ma aggiunge un ulteriore livello di personalizzazione.
Per chi utilizza il social soprattutto come diario fotografico, probabilmente si tratta di una comodità. Per chi invece considera il proprio profilo una vera e propria vetrina digitale, la novità potrebbe avere un peso decisamente maggiore.
E c’è anche un altro aspetto interessante: la scelta di portare nella griglia una fotografia realizzata da qualcun altro può diventare un modo per raccontare il proprio percorso attraverso contenuti che non abbiamo necessariamente prodotto noi.
In altre parole, Instagram sta lentamente trasformando la griglia da semplice archivio delle proprie pubblicazioni a spazio editoriale personale. E con la possibilità di aggiungere anche i post in cui siamo stati taggati, questo processo fa un altro passo avanti.
