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Come usare Claude con i dati Salesforce

Salesforce e Claude insieme: cosa può fare l'intelligenza artificiale

Salesforce e Anthropic portano Claude nel CRM con Claudeforce: ecco come funziona, quali dati può utilizzare e quali attività può svolgere.

Salesforce e Anthropic stanno portando Claude direttamente nei sistemi aziendali, con un’integrazione che permette all’intelligenza artificiale di accedere ai dati del CRM e, quando autorizzata, di intervenire direttamente sui flussi di lavoro.

Il progetto si chiama Claudeforce e rappresenta un passo ulteriore rispetto al semplice utilizzo di un chatbot. L’obiettivo è fare in modo che Claude possa lavorare sui dati commerciali di un’azienda, analizzarli e utilizzare le funzioni di Salesforce nel rispetto dei permessi e delle regole configurate dall’organizzazione.

Cos’è Claudeforce e come funziona

Il primo risultato concreto della collaborazione è Salesforce in Claude, un plugin sviluppato congiuntamente dalle due aziende.

Al debutto sono disponibili 37 skill dedicate alle vendite. Claude può utilizzarle per preparare il materiale necessario a una riunione partendo dai dati di un cliente, controllare lo stato di una trattativa, analizzare una pipeline commerciale oppure individuare le attività che richiedono maggiore attenzione.

La novità più importante è però la possibilità di aggiornare direttamente i dati presenti in Salesforce e avviare azioni dalla stessa interfaccia di Claude.

Non si tratta quindi soltanto di chiedere all’AI di riassumere informazioni. Claude può interagire con il CRM e utilizzare le sue funzionalità per svolgere attività operative.

Claude può accedere ai dati aziendali?

Sì, ma l’accesso è gestito attraverso l’infrastruttura di Salesforce. Le operazioni vengono infatti instradate attraverso Salesforce, mantenendo le autorizzazioni, le policy e la logica di business già definite dall’azienda.

L’amministratore deve collegare Salesforce a Claude e può gestire centralmente autenticazione e permessi, evitando di dover configurare ogni singolo account. Questo aspetto è particolarmente importante per le aziende che gestiscono grandi quantità di dati commerciali e devono mantenere sotto controllo chi può accedere alle informazioni e quali operazioni può effettuare.

Le skill di Claude non sono semplici prompt

Salesforce e Anthropic hanno sviluppato le nuove skill per sfruttare diverse capacità di Claude, tra cui ragionamento, utilizzo degli strumenti e interfacce generate dinamicamente.

Durante la configurazione, il sistema può utilizzare il contesto disponibile attraverso Salesforce, Slack e gli altri connettori collegati a Claude.

Da queste informazioni può quindi creare una dashboard personalizzata, con elementi come account, pipeline e dati aggiornati. L’idea è trasformare Claude in una vera interfaccia attraverso cui lavorare con le informazioni aziendali, invece di costringere l’utente a passare continuamente dal chatbot al CRM.

AIforce e Headless 360

Alla base dell’integrazione ci sono anche AIforce e Headless 360, le tecnologie attraverso cui Salesforce rende disponibili dati, workflow e funzionalità della propria piattaforma agli agenti AI. L’accesso può avvenire attraverso strumenti come server MCP, API e CLI.

Headless 360 permette in particolare a un agente autorizzato di utilizzare le capacità di Salesforce anche al di fuori della tradizionale interfaccia Lightning. È una direzione che Salesforce sta applicando anche ad altri modelli e piattaforme di intelligenza artificiale, non soltanto ad Anthropic.

Claude arriva anche in Agentforce e Slack

La collaborazione tra le due aziende va oltre Salesforce in Claude. Claude è già disponibile in Agentforce come modello di ragionamento per l’Atlas Reasoning Engine e può essere utilizzato all’interno del Trust Boundary di Salesforce attraverso Amazon Bedrock.

Questo permette anche alle aziende che operano in settori regolamentati di utilizzare Claude mantenendo dati e carichi di lavoro all’interno dell’infrastruttura prevista da Salesforce.

Un altro elemento centrale è Slack. Claude alimenta Slackbot ed è diventato il modello predefinito per diversi strumenti AI utilizzati da Salesforce, tra cui Slack AI, Salesforce in Claude, Headless 360 e Agentforce Coworker.

Salesforce renderà inoltre disponibili Claude Code e Claude Enterprise ai propri sviluppatori e knowledge worker.

La collaborazione è quindi reciproca: Anthropic utilizza Salesforce come CRM e Slack per le proprie comunicazioni e i flussi di lavoro interni.

Quando arriva Salesforce in Claude

Salesforce in Claude è già disponibile per un gruppo selezionato di clienti pilota. La beta aperta è prevista per settembre 2026.

Il debutto si concentra sulle attività legate alle vendite, ma l’integrazione è destinata ad ampliarsi. Salesforce ha già anticipato nuove funzioni per Service, Marketing, Commerce, Revenue, Field Service, Tableau, Informatica e Data 360. Le prime skill aggiuntive sono previste entro la fine dell’anno.

La direzione è quindi piuttosto chiara: Claude non viene più pensato soltanto come uno strumento separato dal software aziendale, ma come un livello conversazionale attraverso cui interrogare dati, analizzare informazioni e svolgere attività direttamente nei sistemi utilizzati dalle aziende.

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