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WhatsApp semplifica i sondaggi: come funzionano?

WhatsApp semplifica i sondaggi come funzionano

WhatsApp sta lavorando a una nuova funzione per i sondaggi che permetterà ai partecipanti di aggiungere nuove opzioni dopo la pubblicazione. Una modifica semplice, ma potenzialmente molto utile per organizzare attività, cene, partite e appuntamenti nei gruppi.

I sondaggi di WhatsApp sono diventati uno strumento molto utilizzato all’interno delle conversazioni di gruppo. Servono per scegliere una data, decidere dove andare a cena, organizzare una partita o semplicemente raccogliere rapidamente le preferenze di più persone senza dover leggere decine di messaggi.

Il problema è che un sondaggio tradizionale funziona soltanto con le opzioni inserite dalla persona che lo crea. Se una possibilità viene dimenticata, gli altri partecipanti non possono aggiungerla e sono costretti a comunicarla attraverso la chat.

WhatsApp sta lavorando proprio su questo limite. Una nuova funzione individuata nella versione beta dell’app per Android introduce infatti la possibilità di permettere ai partecipanti di aggiungere nuove opzioni a un sondaggio già pubblicato.

La funzione è ancora in fase di sviluppo e non è quindi disponibile per gli utenti. Non esiste al momento una data ufficiale per la sua distribuzione nella versione stabile, ma l’integrazione nel codice della beta mostra che WhatsApp sta lavorando concretamente su questa possibilità.

Come cambieranno i sondaggi di WhatsApp

La novità è stata individuata nella beta di WhatsApp per Android 2.26.33.1 e riguarda un nuovo interruttore che il creatore del sondaggio potrà attivare durante la sua configurazione. L’idea è molto semplice: chi crea il sondaggio potrà decidere se consentire oppure impedire agli altri membri del gruppo di aggiungere nuove risposte.

Se l’opzione sarà attivata, il sondaggio non sarà più necessariamente una lista chiusa. I partecipanti potranno contribuire aggiungendo nuove possibilità che non erano state previste inizialmente.

Se, invece, l’interruttore resterà disattivato, il funzionamento rimarrà quello attuale. Soltanto il creatore potrà stabilire quali siano le opzioni disponibili e gli altri membri potranno limitarsi a scegliere tra quelle già presenti. È un dettaglio importante perché WhatsApp non sta trasformando automaticamente tutti i sondaggi in strumenti modificabili da chiunque. La decisione rimane nelle mani di chi crea il sondaggio, che può scegliere caso per caso quale modalità utilizzare.

Una funzione pensata per i gruppi

Il vantaggio più evidente riguarda le conversazioni nelle quali è difficile prevedere tutte le possibili risposte. Immaginiamo, per esempio, di voler organizzare una grigliata. Il creatore prepara un sondaggio con alcune date disponibili: lunedì, martedì e giovedì. Un partecipante entra nella conversazione e risponde che per lui sarebbe possibile soltanto mercoledì.

Con il sistema attuale, quella possibilità non può essere aggiunta direttamente al sondaggio. Bisogna scriverla nella chat e, a quel punto, gli altri partecipanti devono ricordarsi della nuova alternativa.

Con la nuova funzione, invece, mercoledì potrebbe essere aggiunto direttamente tra le opzioni. Gli altri membri del gruppo avrebbero quindi la possibilità di votare anche per quella data.

Lo stesso meccanismo può essere utilizzato in moltissime altre situazioni. Una cena può avere bisogno di un nuovo ristorante, un viaggio può richiedere una destinazione aggiuntiva, mentre un gruppo di amici può voler inserire un’altra data per un appuntamento. La novità non cambia radicalmente il funzionamento dei sondaggi, ma li rende più collaborativi e flessibili.

Il controllo resta al creatore

Uno degli aspetti più interessanti della funzione è proprio il fatto che WhatsApp lasci il controllo all’autore. Non tutti i sondaggi hanno bisogno di essere modificati dai partecipanti. In alcuni casi chi crea la domanda vuole semplicemente presentare una serie precisa di alternative e raccogliere le relative preferenze.

Pensiamo, per esempio, a un gruppo che deve scegliere tra tre modelli di un prodotto oppure tra alcune date già concordate. Permettere a tutti di aggiungere nuove risposte potrebbe rendere il sondaggio meno ordinato. Per questo motivo il nuovo sistema dovrebbe funzionare attraverso un interruttore opzionale. Il creatore decide prima della pubblicazione se il gruppo potrà contribuire alla costruzione delle risposte.

La scelta permette quindi di mantenere due modalità differenti: il sondaggio tradizionale, con opzioni definite esclusivamente dall’autore, oppure quello collaborativo, nel quale anche gli altri partecipanti possono ampliare l’elenco.

Una delle tante modifiche ai sondaggi

La nuova funzione arriva inoltre dopo altri interventi con cui WhatsApp ha continuato a rendere più completi i sondaggi. Tra le novità più recenti c’è, per esempio, la possibilità di impostare una data e un orario per la chiusura automatica. In questo modo chi crea un sondaggio può stabilire in anticipo quando interrompere la raccolta delle risposte, senza dover tornare manualmente nella conversazione.

L’aggiunta delle opzioni da parte dei partecipanti segue quindi una direzione abbastanza chiara: trasformare i sondaggi da semplici strumenti per esprimere una preferenza a strumenti più adatti alla gestione delle attività di gruppo.

È un’evoluzione che riguarda soprattutto le conversazioni nelle quali partecipano molte persone. Più il gruppo cresce, infatti, più diventa difficile gestire manualmente le risposte attraverso i messaggi. Un sondaggio permette di concentrare le informazioni in un unico punto e rende più semplice capire quali siano le preferenze della maggioranza.

Quando arriverà la nuova funzione?

Per il momento bisogna però fare attenzione a non considerare questa novità come già disponibile. La funzione è stata individuata nella versione beta 2.26.33.1 di WhatsApp per Android, ma risulta ancora in fase di sviluppo. Secondo le informazioni disponibili, non è attualmente disponibile nemmeno per tutti i beta tester. Questo significa che WhatsApp potrebbe continuare a modificarne il funzionamento prima della distribuzione definitiva oppure decidere di posticiparne il rilascio; non è quindi possibile indicare una data precisa per l’arrivo della funzione nella versione stabile dell’app.

Il meccanismo, però, appare già abbastanza chiaro: il creatore del sondaggio potrà decidere se lasciare agli altri partecipanti la possibilità di aggiungere nuove opzioni.

WhatsApp rende i gruppi più facili da gestire

La novità potrebbe sembrare secondaria, soprattutto se confrontata con le funzioni più importanti che WhatsApp introduce periodicamente. In realtà interviene su uno dei problemi più comuni delle conversazioni di gruppo: la difficoltà di organizzare informazioni e decisioni senza trasformare la chat in una lunga sequenza di messaggi. Permettere ai partecipanti di aggiungere risposte quando necessario riduce proprio questo problema.

La funzione non obbligherà nessuno a utilizzare i sondaggi in modo diverso. Chi preferisce mantenere un elenco chiuso potrà continuare a farlo, mentre nei gruppi più dinamici sarà possibile lasciare che siano gli stessi partecipanti a completare le opzioni.

Per una semplice partita di calcetto può sembrare una modifica marginale. Moltiplicata però per tutte le conversazioni nelle quali ogni giorno vengono organizzate cene, viaggi, appuntamenti, attività e iniziative di gruppo, può diventare una delle piccole funzioni che rendono WhatsApp più pratico nell’utilizzo quotidiano.

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