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Samsung accelera lo sviluppo della One UI 9 basata su Android 17. I test interni coinvolgono oltre 50 smartphone e tablet Galaxy, dalle serie S agli Z Fold, fino ai modelli A e Tab.
Samsung continua a spingere sullo sviluppo di One UI 9, la nuova interfaccia basata su Android 17, e i test interni sembrano ormai coinvolgere una parte sempre più ampia del catalogo Galaxy. Dopo il debutto del programma beta sui Galaxy S26 e il rapido rilascio di più versioni di prova, emergono nuove informazioni che indicano un’espansione significativa della fase di sviluppo.
Secondo le ultime indiscrezioni, l’azienda starebbe già testando la nuova versione del software su oltre cinquanta smartphone e tablet, un segnale che conferma la volontà di accelerare il rilascio dell’aggiornamento per tutti i dispositivi compatibili.
Lo sviluppo procede a ritmo sostenuto
One UI 9 è stata presentata a metà maggio insieme all’apertura del programma beta dedicato alla serie Galaxy S26.
Nel giro di poche settimane Samsung ha distribuito tre versioni beta nei Paesi coinvolti dal programma di prova, mentre la versione stabile è ormai pronta al debutto sui nuovi smartphone pieghevoli della casa coreana.
Parallelamente, però, lo sviluppo non si è fermato ai modelli più recenti. Secondo quanto riportato dal portale SammyFans, Samsung avrebbe già avviato test interni su numerosi altri dispositivi, anticipando quello che sarà il successivo rilascio della versione stabile.
Oltre 50 dispositivi già coinvolti nei test
L’elenco comprende praticamente tutte le principali famiglie di prodotti Galaxy ancora supportate dalla politica di aggiornamenti di Samsung.
Tra gli smartphone della serie Galaxy S figurano Galaxy S25, S25+, S25 Ultra, S25 FE, Galaxy S24, S24+, S24 Ultra, S24 FE, Galaxy S23, S23+, S23 Ultra e S23 FE.
Anche la gamma dei pieghevoli è già interessata dai test, con Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7, Galaxy Z Fold 6, Galaxy Z Flip 6, Galaxy Z Fold 5 e Galaxy Z Flip 5.
Samsung starebbe inoltre lavorando sulla One UI 9 per numerosi modelli della serie Galaxy A, tra cui Galaxy A57, A56, A55, A54, A37, A36, A35, A34, A27, A26, A25, A24, A17, A16, A15 5G e A07.
L’aggiornamento interessa anche il segmento tablet, con Galaxy Tab S11, Tab S11 Ultra, Tab S10+, Tab S10 Ultra, Tab S10 FE, Tab S10 FE+, Tab S10 Lite, Galaxy Tab S9, Tab S9+, Tab S9 Ultra, Galaxy Tab A11 e Galaxy Tab S6 Lite. Infine, tra i modelli della serie Galaxy M risultano in fase di test Galaxy M56, Galaxy M35 e Galaxy M34.
Per molti dispositivi niente beta pubblica
La presenza dei dispositivi nei test interni non significa necessariamente che tutti riceveranno una beta aperta agli utenti. Come avvenuto anche in passato, Samsung riserva generalmente il programma beta ai modelli di fascia più alta, mentre la maggior parte degli altri smartphone e tablet passa direttamente dalla fase di sviluppo interna al rilascio della versione stabile.
Di conseguenza, chi possiede un Galaxy appartenente alle serie A, M o molti dei tablet probabilmente non avrà accesso a una beta pubblica e riceverà direttamente l’aggiornamento definitivo quando sarà pronto.
Quando arriverà One UI 9
Al momento Samsung non ha comunicato un calendario ufficiale per la distribuzione dell’aggiornamento sui vari dispositivi. I Galaxy S26 restano i modelli più avanti nello sviluppo e saranno seguiti dai nuovi pieghevoli, che dovrebbero ricevere la versione stabile prima degli altri smartphone compatibili.
Successivamente l’azienda inizierà a distribuire One UI 9 anche alle generazioni precedenti, seguendo il consueto rilascio graduale che tiene conto sia della fascia di appartenenza sia del mercato di riferimento.
Samsung punta a un rilascio più rapido
Negli ultimi anni Samsung ha migliorato sensibilmente la velocità con cui distribuisce i principali aggiornamenti Android.
L’ampio numero di dispositivi già coinvolti nei test lascia intendere che anche quest’anno l’azienda voglia ridurre il tempo necessario per completare il rollout della nuova interfaccia.
Se i test procederanno senza particolari problemi, One UI 9 potrebbe arrivare su una parte consistente dell’ecosistema Galaxy in tempi più rapidi rispetto alle generazioni precedenti, confermando la strategia di Samsung di offrire aggiornamenti software sempre più tempestivi ai propri utenti.
