App Smart Mobility

L’unica funzione che mancava a Google Maps su Android Auto è finalmente arrivata (e non potrai più farne a meno)

Visuale dall'abitacolo di un'auto in movimento nel traffico al tramonto. Il conducente ha le mani sul volante e al centro della plancia il display mostra Android Auto diviso a metà: a sinistra il navigatore Google Maps e a destra il lettore musicale Spotify. Uno smartphone è fissato su un supporto a destra dello schermo.

Dopo un’attesa che sembrava infinita, l’app di navigazione di Big G porta finalmente il tachimetro in tempo reale sui display delle nostre auto, con tanto di avvisi cromatici per i limiti di velocità. Ecco come funziona l’aggiornamento che cambierà i nostri viaggi.

Quante volte vi siete trovati alla guida, con lo sguardo fisso sul display dell’infotainment, chiedendovi per quale assurdo motivo Google Maps su Android Auto non mostrasse la vostra velocità in tempo reale?

Ebbene, l’attesa per gli automobilisti del “robottino verde” è finalmente giunta al termine. Google Maps accoglie finalmente una funzione tanto basilare quanto essenziale: il tachimetro in diretta.

Si tratta di un aggiornamento reclamato a gran voce dagli utenti per anni, che va a correggere una situazione diventata quasi comica se paragonata a ciò che offriva la concorrenza.

Una rincorsa tecnologica (finalmente) completata

Per chi utilizza il sistema operativo di Google a bordo della propria vettura, la mancanza di questa feature era diventata un vero mistero.

Da tantissimo tempo, infatti, l’applicazione mobile di Google Maps sullo smartphone mostra senza problemi l’andatura del veicolo. Eppure, la sua controparte proiettata sugli schermi delle automobili rimaneva inspiegabilmente muta su questo dato.

Questa lacuna era ancora più incomprensibile se pensiamo che l’opzione è sbarcata sui display dei veicoli Apple tramite CarPlay già nell’estate del 2024.

Per non parlare di Waze che, pur essendo di proprietà dello stesso gruppo Google, integra nativamente e in modo eccellente questo dato fondamentale da tantissimi anni.

Fortunatamente, la situazione si sta sbloccando. I guidatori più attenti hanno notato i primi cambiamenti spulciando la versione beta numerata 26.29.02.946673643, dove l’apparizione del prezioso tachimetro è stata segnalata inizialmente da un utente in Canada, per poi espandersi a macchia d’olio.

Un’interfaccia intelligente che si adatta alla tua guida

L’integrazione di questo strumento non si limita a lanciare un numeretto a caso sullo schermo del navigatore. C’è uno studio preciso dell’interfaccia utente (UI).

Schermo luminoso dell'infotainment di un'auto che mostra la schermata di navigazione di Google Maps tramite Android Auto. Nell'angolo in basso a destra spicca l'indicatore della velocità attuale affiancato al cartello del limite di velocità di 80 km/h
Un’implementazione pulita e intuitiva: il nuovo tachimetro digitale di Google Maps va a posizionarsi intelligentemente in basso a destra, proprio accanto al segnale stradale del limite di velocità consentito in quel tratto. (mistergadget.tech)

Quando il sistema, per mancanza di dati o scarsa copertura, non riesce a leggere il limite di velocità della strada che state percorrendo, sullo schermo apparirà unicamente la vostra velocità di crociera (che, ricordiamo, essendo calcolata tramite GPS risulta spesso più precisa rispetto al tachimetro meccanico dell’auto, che tende sempre a sovrastimare leggermente l’andatura per motivi di sicurezza).

Se invece il limite massimo è regolarmente registrato nel database di Google, l’indicatore della vostra velocità andrà a posizionarsi in modo intelligente proprio accanto al cartello del limite consentito.

Un dettaglio interessante? Il design dell’icona si adatta persino alla vostra posizione geografica: mostrerà un formato rettangolare per chi guida in Nord America (ad esempio in Canada), mentre sfoggerà una forma circolare molto più classica e riconoscibile sulle nostre strade europee.

Il semaforo dei limiti: avvisi visivi per salvare la patente

Il vero punto di forza di questo nuovo tachimetro, tuttavia, risiede nel suo sistema di allerta visiva, progettato per essere estremamente intuitivo e non distrarre il guidatore.

Google ha ideato un codice colore dinamico che vi avvertirà istantaneamente in caso di eccesso di velocità, permettendovi di recepire l’informazione con la coda dell’occhio, senza dover distogliere lo sguardo dalla strada.

All’atto pratico funziona così:

  • L’indicatore si colora di giallo se superate il limite legale di poco (nello scarto tra 0 e 9 km/h oltre il limite).
  • Se l’eccesso supera la soglia dei 10 km/h in più, il contorno del bollino diventa immediatamente rosso fuoco, un segnale d’allarme inequivocabile per invitarvi ad alzare il piede dall’acceleratore (e salvarvi da eventuali multe).

Un rilascio “lato server” che richiede pazienza

Colmando un ritardo storico rispetto a Waze e Apple CarPlay, Google Maps sta rilasciando gradualmente su Android Auto un tachimetro in tempo reale, dotato di un intelligente sistema di colori per avvisare il guidatore quando supera i limiti di velocità. server” che richiede pazienza

Se siete già corsi in auto ad accendere il quadro strumenti sperando di vedere la novità, la parola d’ordine è: pazienza.

Al momento, l’attivazione della funzione sta avvenendo col contagocce. Si tratta di un aggiornamento rilasciato “lato server” (server-side) direttamente dall’azienda di Mountain View.

Cosa significa? Che non basta aggiornare l’app dal Play Store per averla subito. Anche se alcuni casi isolati segnalano la comparsa del tachimetro sulla versione stabile dell’app, la stragrande maggioranza degli utenti sta ancora aspettando il proprio turno.

Questo approccio progressivo è una procedura standard e sicura per Google, utilizzata per monitorare il comportamento dell’app ed evitare bug critici su larga scala.

Il roll-out massiccio di una novità simile richiede in genere diverse settimane, se non un paio di mesi, prima di raggiungere la totalità del parco auto circolante. Nel frattempo, questa comodissima funzione si prepara ad affiancare la nuovissima visualizzazione 3D immersiva degli edifici, che sta anch’essa iniziando a fare capolino sui cruscotti digitali di tutto il mondo.

Preparatevi: il modo in cui usiamo Google Maps in auto sta per fare un deciso salto di qualità!

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