Smart Mobility

Il nuovo veicolo Tesla costa solo 200 euro (ma c’è un piccolo trucco)

Una grande insegna rossa con il logo bianco e la scritta Tesla, posizionata all'esterno di un concessionario con diverse auto elettriche parcheggiate sullo sfondo.

L’azienda di Elon Musk ha lanciato sul mercato un mezzo a due ruote andato letteralmente a ruba in pochissime ore. Niente guida autonoma o motori elettrici: ecco la vera natura dell’ultimo, inaspettato prodotto di casa Tesla.

Quando si pronuncia il nome “Tesla”, la mente corre subito a berline dalle linee pulite ed essenziali, ad accelerazioni brucianti in grado di incollarci al sedile e, inevitabilmente, a fatture a cinque zeri che farebbero impallidire chiunque.

La spesa media per mettersi nel garage un bolide firmato Elon Musk oscilla tipicamente tra i 40.000 e gli oltre 100.000 euro. Una cifra decisamente importante, che taglia fuori una vasta fetta di appassionati.

Eppure, in questi giorni il costruttore texano ha deciso di sparigliare le carte in tavola. Tesla ha infatti lanciato a sorpresa il veicolo più accessibile di tutta la sua storia, venduto a circa 200 euro.

Un prezzo che ha fatto subito sognare i portafogli più modesti, almeno fino a quando non si è sollevato il sipario sulla vera natura del prodotto.

Da 0 a 5 km/h senza consumare un singolo kilowattora

Mettete subito via l’idea di trovare un cruscotto dominato da un enorme schermo touch o complessi sistemi di guida autonoma. L’ultimo arrivato nella famiglia Tesla non ha un motore elettrico da centinaia di cavalli, non ha i pedali e, a dirla tutta, non ha nemmeno i freni.

L’azienda con sede ad Austin ha infatti commercializzato una “balance bike” (nota in Italia anche come draisina o bicicletta senza pedali). Si tratta di un veicolo pensato esclusivamente per i bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni, ideale per sviluppare il senso dell’equilibrio prima di passare alla classica bicicletta.

Una bambina sorridente e felice mentre spinge con i piedi la balance bike bianca targata Tesla all'interno di un salotto dal design moderno e minimale.
Pensata per far sviluppare l’equilibrio ai bambini dai 2 ai 5 anni, la bicicletta di Tesla è andata letteralmente a ruba in poche ore, trainata unicamente dalla fortissima popolarità del brand di Elon Musk. (mistergadget.tech)

Per spingere il mezzo, i giovanissimi piloti dovranno fare affidamento unicamente sulla forza delle proprie gambe.

Dal punto di vista del design, però, Tesla non ha lasciato nulla al caso. Il veicolo vanta un raffinatissimo e leggerissimo telaio in magnesio di colore bianco, impreziosito dal nome del brand sulla fiancata e dall’iconico logo a forma di “T” stampato in bella vista sul frontale. La sella è inoltre regolabile in ben cinque posizioni, pensata per crescere di pari passo con l’altezza del bambino.

Un prezzo premium per una clientela fedelissima

Proposto a 225 dollari sul mercato americano (circa 200 euro al netto delle tasse locali), questo particolarissimo “giocattolo” si posiziona fin da subito nella fascia altissima del suo segmento di mercato.

Basta fare una rapida ricerca online per scoprire che i concorrenti diretti vendono ottime biciclette senza pedali a cifre ben inferiori ai 100 euro. A questo prezzo, la proposta di Tesla è a tutti gli effetti un oggetto di lusso, soprattutto se si considera l’assenza totale di un sistema di frenata (presente invece su altre balance bike premium come la blasonata Woom 1, venduta a 249 dollari).

Tuttavia, nonostante il costo salato per un oggetto del tutto privo di tecnologia elettronica, il potere del brand ha fatto la sua magia.

Nel giro di poche ore, la balance bike di Tesla ha registrato un clamoroso sold out in tutto il mondo. Sebbene l’azienda non abbia comunicato il numero di pezzi messi in vendita, la frenesia della community si è riversata anche sugli accessori correlati, esaurendo in tempi record anche una semplice t-shirt per bambini abbinata, venduta a ben 30 dollari.

Niente e-bike per gli adulti: il trauma di Elon Musk

Non è la prima volta che il gigante texano si diverte a declinare il proprio universo in formato miniatura.

Molti ricorderanno il Cyberquad per bambini lanciato a 1.650 dollari (poi ritirato dal mercato statunitense per alcuni problemi di conformità alle norme di sicurezza), il Cybertruck in scala venduto a 1.500 dollari, o le recenti macchinine a molla ispirate all’imminente Cybercab.

Profilo laterale della nuova balance bike di Tesla, caratterizzata da un design minimale, ruote nere, assenza di pedali e un massiccio telaio in magnesio di colore bianco con inciso il nome del brand.
Il design è pulito ed essenziale: la balance bike vanta un telaio ultraleggero in magnesio e una sella regolabile, ma rinuncia del tutto a sistemi di frenata o componenti elettroniche. (mistergadget.tech)

Se da un lato questo nuovo prodotto fa sorridere e intenerire, dall’altro continua a frustrare le aspettative degli appassionati più grandi. Da anni, infatti, moltissimi fan chiedono a gran voce la produzione di una vera e-bike per adulti targata Tesla.

Una richiesta che viene sistematicamente respinta al mittente. Elon Musk si rifiuta categoricamente di sviluppare un veicolo a due ruote per adulti a causa di un profondo trauma personale: durante l’adolescenza, il magnate sudafricano rimase infatti vittima di un grave incidente stradale proprio mentre viaggiava in bicicletta.

Per gli azionisti e gli investitori di Wall Street, questa operazione di marketing rappresenta poco più di una goccia nell’oceano delle finanze aziendali. Considerando che le vendite globali delle auto Tesla stanno superando le stime degli analisti del 18%, questo genere di merchandising ad altissimo margine serve soprattutto a fidelizzare i clienti, alimentando il mito del marchio e rafforzando il forte senso di appartenenza della sua community.

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