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Il tuo PC riceverà ancora gli aggiornamenti? Microsoft ha fissato la data limite

Windows 11, stop a questi update

Microsoft interromperà il supporto per Windows 11 24H2 Home e Pro e Windows 10 Enterprise LTSB 2016 il 13 ottobre 2026. Ecco cosa cambia e cosa bisogna fare.

Microsoft ha ricordato una scadenza importante che riguarda milioni di computer in tutto il mondo. Il 13 ottobre 2026terminerà infatti il supporto per alcune versioni di Windows 10 e Windows 11, che da quel momento non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza né correzioni dei bug.

Per molti utenti il computer continuerà a funzionare normalmente, ma questo non significa che potrà essere utilizzato senza rischi. Ogni mese Microsoft corregge centinaia di vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate da malware, ransomware e altri attacchi informatici. Quando il supporto termina, eventuali falle scoperte successivamente rimangono aperte, aumentando progressivamente il livello di esposizione del sistema.

Quali versioni di Windows non saranno più supportate

La principale novità riguarda Windows 11 versione 24H2 nelle edizioni Home e Pro. Dal 13 ottobre 2026 Microsoft interromperà definitivamente il rilascio degli aggiornamenti di sicurezza per queste versioni del sistema operativo.

Nella stessa data terminerà anche il ciclo di vita di Windows 10 Enterprise LTSB 2016, una versione a supporto esteso utilizzata soprattutto in aziende, enti pubblici e ambienti industriali dove la stabilità del sistema è considerata prioritaria rispetto all’introduzione di nuove funzionalità.

Windows 10, Microsoft ferma gli aggiornamenti
Windows 10, Microsoft ferma gli aggiornamenti (mistergadget.tech)

Per entrambe le piattaforme non arriveranno più patch di sicurezza, aggiornamenti cumulativi o correzioni di eventuali problemi che dovessero emergere dopo la fine del supporto.

Perché gli aggiornamenti sono così importanti

Molti utenti ritengono che la principale protezione del PC sia rappresentata dall’antivirus. In realtà il primo livello di difesa è costituito proprio dagli aggiornamenti del sistema operativo.

Ogni aggiornamento distribuito da Microsoft corregge vulnerabilità che potrebbero consentire a un attaccante di eseguire codice sul computer, rubare dati personali o compromettere il sistema. L’importanza di queste patch emerge chiaramente dai numeri. Nell’ultimo Patch Tuesday, Microsoft ha corretto circa 570 vulnerabilità distribuite tra Windows e gli altri prodotti dell’azienda.

Continuare a utilizzare una versione non più supportata significa quindi rinunciare a tutte le correzioni che verranno rilasciate dopo ottobre 2026.

Cosa devono fare gli utenti Windows 11

Per chi utilizza Windows 11 nelle versioni Home e Pro la soluzione è piuttosto semplice. Microsoft invita infatti ad aggiornare il computer alla versione 25H2, che continuerà a ricevere regolarmente aggiornamenti di sicurezza e nuove funzionalità.

La migrazione dovrebbe avvenire attraverso Windows Update, purché il computer soddisfi i requisiti richiesti dalla nuova versione del sistema operativo.

Windows 10, Microsoft ferma gli aggiornamenti
Windows 10, Microsoft ferma gli aggiornamenti (mistergadget.tech)

Diversa la situazione per le edizioni Enterprise ed Education di Windows 11 24H2. In questo caso Microsoft garantirà un anno aggiuntivo di supporto, con aggiornamenti disponibili fino al 12 ottobre 2027.

Le aziende con Windows 10 hanno più opzioni

Per le organizzazioni che utilizzano ancora Windows 10 Enterprise LTSB 2016, Microsoft suggerisce il passaggio a Windows 10 Enterprise LTSC 2024, la versione più recente della piattaforma a supporto esteso.

Queste edizioni sono progettate per ambienti nei quali è fondamentale mantenere il sistema stabile per molti anni, come ospedali, impianti industriali, bancomat e dispositivi dedicati.

Chi non riuscirà a completare la migrazione entro ottobre potrà comunque aderire al programma Extended Security Updates (ESU), acquistando gli aggiornamenti di sicurezza a pagamento.

Windows 10 continuerà a vivere ancora per un po’

La comunicazione arriva pochi giorni dopo un’altra decisione importante di Microsoft.

L’azienda ha infatti esteso fino a ottobre 2027 il programma Extended Security Updates dedicato a Windows 10, offrendo agli utenti e alle aziende più tempo per completare il passaggio a Windows 11.

Si tratta però di una soluzione temporanea. Microsoft continua infatti a spingere gli utenti verso il proprio sistema operativo più recente, che rappresenta ormai la piattaforma di riferimento per tutte le nuove funzionalità, comprese quelle legate all’intelligenza artificiale e ai Copilot+ PC.

Prima o poi l’aggiornamento sarà inevitabile

Negli ultimi anni Microsoft ha concesso diverse proroghe ai propri utenti, soprattutto considerando che milioni di computer utilizzano ancora Windows 10.

Nonostante ciò, la direzione intrapresa dall’azienda è chiara. I nuovi sviluppi del sistema operativo, così come gran parte delle innovazioni dedicate all’intelligenza artificiale, continueranno ad arrivare esclusivamente sulle versioni più recenti di Windows 11.

Per questo motivo, anche se il proprio PC continuerà a funzionare dopo ottobre 2026, rimandare troppo l’aggiornamento significherà esporsi progressivamente a rischi di sicurezza sempre maggiori. Per gli utenti domestici il passaggio a Windows 11 25H2 rappresenta la scelta più semplice, mentre aziende e organizzazioni dovranno valutare con attenzione il percorso di migrazione più adatto alle proprie esigenze.

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