Indice
- Come funziona oggi il backup di WhatsApp
- Come funzionerà il nuovo backup di WhatsApp
- Come funzionerà la crittografia dei nuovi backup
- Come funzionerà lo spazio di archiviazione
- Cosa succede al vecchio backup su iCloud
- Un’altra novità in vista: i backup multipiattaforma
- Non solo backup: le altre novità recenti di WhatsApp
- Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
- Domande frequenti su Backup di Whatsapp
Chi usa WhatsApp sa bene che le chat non restano solo sul telefono: da sempre l’app si appoggia a iCloud su iPhone e a Google Drive su Android per salvare una copia di sicurezza delle conversazioni.
Le tracce individuate nell’ultima beta per iOS, però, raccontano un cambiamento profondo: Meta sta costruendo un sistema di backup proprietario, che promette di funzionare in modo diverso da quello a cui siamo abituati.
Vediamo come dovrebbe funzionare e cosa cambierà per chi usa l’app ogni giorno.
Come funziona oggi il backup di WhatsApp
Prima di guardare al futuro, vale la pena ricordare come stanno le cose adesso. Su iPhone, WhatsApp salva le chat su iCloud, ma la crittografia end-to-end del backup è opzionale e va attivata manualmente. Su Android, la stessa funzione passa da Google Drive, con logiche simili.
Il problema è che lo spazio gratuito offerto da Apple è di appena 5 GB in totale, condiviso tra foto, documenti e backup di tutte le app, e chi scambia molte foto e video su WhatsApp può esaurirlo rapidamente.
Su MisterGadget.tech abbiamo già spiegato passo per passo come impostare e ripristinare questi backup whatsapp, ma è proprio questo collo di bottiglia che Meta vuole superare.
Come funzionerà il nuovo backup di WhatsApp
Le tracce individuate nella beta per iOS 26.28.10.16, disponibile su TestFlight, mostrano un’interfaccia che permette di scegliere tra iCloud e un nuovo provider di backup gestito direttamente da WhatsApp.
In pratica, dalle impostazioni di backup delle chat sarà possibile decidere dove salvare le proprie conversazioni, senza dover più dipendere necessariamente da Apple o da Google.
iCloud resterà l’opzione predefinita, quindi chi non vuole cambiare nulla potrà continuare a usarlo esattamente come oggi. Chi invece deciderà di passare al servizio proprietario di WhatsApp potrà comunque tornare indietro in qualunque momento.
Come funzionerà la crittografia dei nuovi backup
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la sicurezza. Su iCloud, come detto, la cifratura end-to-end dei backup è facoltativa.
Sul servizio proprietario di WhatsApp, invece, sarà sempre attiva di default, senza possibilità di disattivarla se non tornando a iCloud.
Per proteggere i dati, WhatsApp consiglierà l’uso di una passkey, la stessa tecnologia di autenticazione già introdotta di recente per l’accesso all’app, che abbiamo raccontato su MisterGadget.tech parlando delle novità sulla sicurezza degli account.
Chi non vuole usare una passkey potrà comunque proteggere il backup con una password normale o con una chiave di cifratura a 64 cifre. In ogni caso, solo l’utente potrà accedere ai propri dati: nemmeno WhatsApp o Meta potranno leggerli.
Come funzionerà lo spazio di archiviazione
Il nuovo servizio partirà con 2 GB di spazio gratuito, una quantità pensata per essere sostenibile su una base di quasi tre miliardi di utenti.
Per chi ha bisogno di più spazio, Meta starebbe valutando piani a pagamento: un livello da 50 GB a circa 0,99 dollari al mese, in linea con il prezzo del primo scatto di iCloud, e un piano da 1 TB per chi ha backup particolarmente pesanti. Questi numeri sono ancora preliminari e potrebbero cambiare prima del lancio ufficiale.
Cosa succede al vecchio backup su iCloud
Un punto ancora poco chiaro riguarda la gestione del backup precedente. Se il backup su iCloud non verrà rimosso automaticamente dopo il passaggio al nuovo servizio, chi vuole liberare spazio dovrà probabilmente eliminarlo manualmente, andando su Impostazioni, poi sul proprio nome account, quindi su iCloud, e cercando WhatsApp nell’elenco delle app per rimuoverne il backup.
Un’altra novità in vista: i backup multipiattaforma
Un dettaglio che potrebbe cambiare parecchio l’esperienza d’uso riguarda i ripristini multipiattaforma. Poiché il nuovo sistema sarà gestito interamente da WhatsApp, e non da Apple o Google, in teoria diventerebbe possibile ripristinare un backup creato su iPhone direttamente su un telefono Android, o viceversa, cosa che oggi non è possibile.
Si tratta però di una funzione ancora in fase di sviluppo, e non è certo che venga effettivamente inclusa nella versione finale.
Non solo backup: le altre novità recenti di WhatsApp
Il nuovo sistema di backup si inserisce in un momento di forte accelerazione per WhatsApp, che negli ultimi mesi ha introdotto o testato diverse funzioni pensate per rendere l’app più sicura e più simile a un ecosistema completo.
Su MisterGadget.tech abbiamo già raccontato l’arrivo degli username, che permettono di chattare senza condividere il proprio numero di telefono, la nuova opzione di logout senza perdita dei dati locali, i messaggi di testo “usa e getta” in test su iPhone, e le notifiche dedicate ai messaggi fissati nelle chat e nei gruppi.
A questo si aggiungono novità più operative, come la possibilità di avviare nuove chat direttamente dal widget su Android e l’espansione dell’app su Wear OS, che ora permette di iniziare conversazioni direttamente dallo smartwatch. Il nuovo backup proprietario segue la stessa logica: rendere WhatsApp sempre più indipendente dalle piattaforme di Apple e Google, sia per la sicurezza che per la gestione dei dati.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa sappiamo:
- WhatsApp sta sviluppando un servizio di backup proprietario alternativo a iCloud su iOS e a Google Drive su Android.
- Il nuovo servizio offrirà 2 GB di spazio gratuito, con crittografia end-to-end attiva di default e non disattivabile.
- WhatsApp consiglierà l’uso di una passkey per proteggere i backup, con password o chiave a 64 cifre come alternative.
- Sono in valutazione piani a pagamento da 50 GB e da 1 TB.
Cosa non sappiamo:
- Non è stata comunicata una data di rilascio, né per la beta né per la versione stabile.
- Non è chiaro cosa succederà automaticamente al vecchio backup su iCloud dopo il passaggio al nuovo servizio.
- Non è certo se la funzione di ripristino multipiattaforma (da iPhone ad Android e viceversa) sarà davvero inclusa nella versione finale.
- I prezzi dei piani a pagamento sono ancora preliminari e potrebbero cambiare prima del lancio.
Domande frequenti su Backup di Whatsapp
Il nuovo backup di WhatsApp sarà obbligatorio?
No, iCloud resterà l’opzione predefinita su iPhone. Chi non vuole cambiare nulla potrà continuare a usarlo come sempre.
Il backup sul servizio di WhatsApp sarà più sicuro di quello su iCloud?
Sul piano della cifratura sì, perché su iCloud la protezione end-to-end va attivata manualmente, mentre sul servizio di WhatsApp sarà sempre attiva di default.
Posso tornare a usare iCloud dopo essere passato al nuovo servizio?
Sì, secondo quanto emerso dalla beta sarà possibile passare da un provider all’altro in qualsiasi momento.
Sarà disponibile anche su Android?
Sì, WhatsApp sta sviluppando la stessa funzione anche per Android, come alternativa a Google Drive.
