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OPPO Enco Air5: la recensione completa, il vero affare sotto i 70 euro

Custodia aperta degli OPPO Enco Air5 con marchi di certificazione visibili

Spendere 70 euro per un paio di auricolari true wireless con ANC dichiarata “di livello flagship” suona quasi come una barzelletta di marketing. Lo abbiamo pensato anche noi, prima di indossarli per la prima volta su un autobus urbano nell’ora di punta.

Eppure gli OPPO Enco Air5 non cercano di vincere il confronto assoluto con i migliori auricolari del mercato, e questo è esattamente il punto: non devono. Devono solo essere imbattibili nella loro fascia, e qui la storia cambia parecchio.

OPPO Enco Air5 è un paio di auricolari true wireless di fascia entry, proposto in Italia al prezzo di listino di 69,99 euro. Si rivolge a chi cerca isolamento dal rumore e chiarezza in chiamata senza spendere il triplo, accettando in cambio una resa sonora onesta ma non da audiofilo.

La direzione del giudizio, per chi ha fretta, è positiva. Non senza criticità, ma positiva con convinzione.


OPPO ENCO AIR 5
OPPO Enco Air5 sono auricolari true wireless con cancellazione attiva del rumore fino a 52dB, driver dinamico da 12mm, sistema a tre microfoni per auricolare e autonomia di 13 ore (54 con la custodia).

Pensati per chi cerca isolamento acustico e chiamate pulite nell’uso quotidiano, senza badare troppo all’estetica del suono in senso audiofilo. Il limite principale: il codec si ferma ad AAC/SBC, niente alta risoluzione.

69,99 euro, però, parliamo di uno dei rapporti qualità prezzo più convincenti del momento.

Pro

+ ANC fino a 52dB su frequenze fino a 5000Hz
+ Qualità delle chiamate ottima
+ Autonomia reale vicina alle 13 ore
+ Prezzo aggressivo
+ Comodità di utilizzo prolungato

Contro

– Codec limitato ad AAC/SBC
– Custodia non certificata IP
– Resa sonora “onesta”, non al top

Design e costruzione

Diciamolo chiaramente: gli Enco Air5 non vogliono impressionare con i materiali. La versione Glossy White che abbiamo testato ha una finitura lucida, piacevole alla vista ma anche un discreto magnete per le impronte digitali.

La forma è quella classica a “gamba” allungata, con cavità Ultra-Compact: 4,3 grammi per auricolare, 43,5 grammi l’intero sistema con custodia.

Custodia di ricarica chiusa degli OPPO Enco Air5 con logo OPPO
Il design compatto della custodia di ricarica (mistergadget.tech)

Nell’uso prolungato, e qui parliamo di sessioni di ascolto oltre le tre ore consecutive, la pressione percepita resta bassa. È uno dei vantaggi reali di un design così leggero: il fastidio classico degli in-ear di fascia bassa, quello che ti fa togliere gli auricolari dopo novanta minuti, qui semplicemente non si manifesta.

La certificazione IP55 protegge gli auricolari da polvere e schizzi d’acqua, ma non la custodia di ricarica, che va trattata con più cura durante l’attività fisica intensa o sotto la pioggia.

Cancellazione del rumore: qui sta il vero valore

Questa è la sezione che giustifica l’intero acquisto, e non è un’esagerazione. Gli Enco Air5 montano un sistema dual-feed con tre microfoni per ciascun auricolare, di cui due dedicati specificamente all’ANC.

Il risultato dichiarato è una riduzione del rumore fino a 52dB su una gamma di frequenze fino a 5000Hz, con tre modalità selezionabili (Alta, Media, Bassa) più una Smart Mode che si adatta automaticamente al contesto.

Auricolare OPPO Enco Air5 bianco visto di lato sul tavolo
Il profilo sottile dell’auricolare OPPO Enco Air5 (mistergadget.tech)

Nella pratica, sull’autobus e in stazione la differenza è netta: il rombo del motore e il chiacchiericcio di fondo si riducono in modo evidente, non solo sulle carte tecniche. Resta qualche traccia delle frequenze più acute, come il classico stridio dei freni della metropolitana, ma siamo di fronte a un comportamento che normalmente si trova su prodotti con un prezzo doppio o triplo.

Il vero valore emerge quando si considera il contesto di prezzo: a 69,99 euro, trovare un’ANC realmente percepibile, e non solo dichiarata sulla scatola, è ancora una rarità nella fascia bassa del mercato.

Qualità delle chiamate: il vero punto di forza

Se l’ANC convince, la qualità in conversazione convince ancora di più. Il sistema a tre microfoni per auricolare lavora insieme a un algoritmo AI di riduzione del rumore in chiamata, e qui gli Enco Air5 si comportano in modo decisamente superiore a quanto la fascia di prezzo lasci aspettare.

Abbiamo provato a chiamare da una strada trafficata e, in un secondo test, in bicicletta con vento sostenuto: in entrambi i casi la voce restava pulita e ben separata dal rumore di fondo, con un effetto di isolamento della voce che taglia letteralmente l’ambiente circostante.

OPPO dichiara una resistenza al vento fino a 20-25 km/h, e nei nostri test la stima sembra realistica.

Su questo aspetto specifico, gli Enco Air5 reggono il confronto anche con auricolari di fascia ben superiore. È probabilmente il singolo elemento che rende questi auricolari uno strumento di lavoro credibile, non solo un accessorio per la musica.

Qualità audio: onesta, non spettacolare

La verità è che qui arriva la parte dove serve gestire le aspettative. Il driver dinamico da 12mm, abbinato a un diaframma in PET con rivestimento al titanio, restituisce un suono con bassi presenti e una buona dose di energia, ma senza la profondità e la separazione tra le frequenze che si trovano su prodotti premium.

I tre preset Sound Master EQ (Ultimate Sound, Pure Vocals, Thundering Bass) aiutano a personalizzare la resa secondo il genere musicale, e l’equalizzatore a 10 bande permette un controllo più fine per chi vuole metterci le mani. 

Custodia di ricarica aperta con i due auricolari OPPO Enco Air5 bianchi
La custodia di ricarica con gli auricolari alloggiati (mistergadget.tech)

OPPO Alive Audio aggiunge un effetto spaziale gradevole su podcast e contenuti video, anche se resta un effetto, non una vera spazialità con head tracking.

Quello che invece ci lascia perplessi, senza appello, è la scelta di limitarsi ai codec AAC/SBC, senza alcun supporto per formati ad alta risoluzione. Per chi ascolta musica in streaming standard non cambia nulla nella pratica, ma è un limite che va dichiarato con chiarezza a chi cerca qualcosa in più.

Non sono i migliori auricolari per il suono in assoluto. Restando nella fascia di prezzo di appartenenza, però, il giudizio cambia completamente.

Autonomia: la promessa è mantenuta

OPPO dichiara 13 ore di autonomia a singola carica e 54 ore complessive con la custodia, ANC disattivata e volume al 50%. Nei nostri test di utilizzo misto, musica e chiamate alternate, ci siamo attestati su valori molto vicini a quelli dichiarati, intorno alle 12 ore reali a singola carica.

La ricarica è rapida: circa 55 minuti per gli auricolari, 90 minuti per l’intero sistema con custodia tramite porta USB-C. La certificazione TÜV Rheinland Battery Health garantisce il mantenimento dell’80% della capacità dopo 1.000 cicli di ricarica, un dato che parla di affidabilità a lungo termine più che di prestazioni immediate.

Connettività e funzioni smart

Il Bluetooth 6.1 porta connessioni più stabili e una latenza contenuta, con supporto al doppio collegamento simultaneo su Android, iOS e Windows. Passare dal tablet al telefono durante una chiamata avviene senza interruzioni percepibili, anche se il passaggio verso un laptop richiede qualche secondo in più.

Le funzioni Tap to Launch permettono di richiamare lo scatto fotografico, l’assistente vocale o Spotify Tapdirettamente dagli auricolari, mentre AI Translate consente traduzioni in tempo reale durante una conversazione, anche se entrambe le funzioni vanno attivate manualmente nell’app, e sono disabilitate di default.

Per chi gioca, è presente una modalità a bassa latenza dedicata, fino a 47ms sugli auricolari e 94ms sull’intera catena audio, ottimizzata però solo per PUBGFree Fire e Call of Duty: Mobile.

Che faccio, lo compro?

Arriviamo al punto dolente, anzi al punto piacevole: 69,99 euro per un paio di auricolari con ANC fino a 52dB, qualità in chiamata di livello superiore e 54 ore di autonomia complessiva sono pochi, davvero pochi, per quello che si porta a casa. Il posizionamento è aggressivo, e questo è esattamente il senso dell’intera operazione commerciale di OPPO con questo prodotto.

La verità è che gli Enco Air5 non vincono nessun premio per la qualità sonora in senso assoluto, e chi cerca un’esperienza audiofila con codec ad alta risoluzione deve guardare altrove, magari proprio verso il fratello maggiore Enco Air5 Pro a 89,99 euro, che aggiunge supporto LHDC 5.0 e Hi-Res Audio.

Ma chi valuta un acquisto in questa fascia di prezzo non sta cercando quel tipo di esperienza, sta cercando auricolari che isolino davvero dal rumore esterno e che permettano di parlare al telefono senza farsi ripetere ogni frase due volte. Su entrambi questi fronti, gli Enco Air5 funzionano molto meglio di quanto il prezzo lasci immaginare.

Il vero valore emerge proprio nel confronto con la categoria di appartenenza: nella fascia sotto i 70 euro, un’ANC realmente percepibile è merce rara, spesso sostituita da una cancellazione del rumore dichiarata sulla carta ma quasi impercettibile all’uso. OPPO Enco Air5 rompe questo schema.

In definitiva, si tratta di un serio candidato al titolo di acquisto dell’anno nella sua fascia. Lo consigliamo a chi fa pendolarismo quotidiano, a chi lavora molto al telefono e a chi cerca un compromesso intelligente tra prezzo e prestazioni, senza inseguire l’ultimo decibel di qualità sonora.

Chi invece mette la resa audio al primo posto assoluto, anche a costo di spendere di più, troverà soddisfazione altrove.


Domande frequenti su OPPO Enco Air5

OPPO Enco Air5 vale la pena comprarlo?
Sì, soprattutto considerando il prezzo di 69,99 euro. La cancellazione del rumore fino a 52dB e la qualità delle chiamate sono superiori a quanto normalmente si trova in questa fascia di prezzo, anche se la resa sonora resta onesta più che spettacolare.

Quanto dura la batteria di OPPO Enco Air5 in uso reale?
Nei test di utilizzo misto l’autonomia si attesta intorno alle 12 ore a singola carica, molto vicina alle 13 ore dichiarate da OPPO. Con la custodia di ricarica si arriva fino a 54 ore complessive.

OPPO Enco Air5 o OPPO Enco Air5s: quale scegliere?
Enco Air5 ha un design in-ear classico con ANC dual-feed fissa, mentre Enco Air5s adotta un design semi-in-ear più leggero con ANC adattiva in tempo reale. Chi preferisce maggiore isolamento acustico dovrebbe orientarsi su Enco Air5, chi cerca comfort massimo su Enco Air5s.

OPPO Enco Air5 supporta l’audio ad alta risoluzione?
No, il supporto si limita ai codec AAC e SBC, senza alcuna opzione Hi-Res. Chi cerca alta risoluzione audio deve guardare verso Enco Air5 Pro, che supporta LHDC 5.0 Ultra HD.

Qual è il prezzo di OPPO Enco Air5 in Italia?
Il prezzo di listino consigliato è di 69,99 euro, disponibile su OPPO Store dal 25 giugno e in seguito su MediaWorld online e nei negozi fisici dal 1° luglio.

OPPO Enco Air5 è impermeabile?
Gli auricolari hanno certificazione IP55 contro polvere e schizzi d’acqua, adatta a pioggia leggera e sudore durante l’attività fisica. La custodia di ricarica, però, non è certificata e va protetta dall’acqua.


MisterGadgetTech OPPO Enco Air 5 Pro
Auricolare OPPO Enco Air5 in primo piano
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