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Un nuovo leak pubblicato su Weibo dal noto tipster Digital Chat Station ipotizza che Xiaomi 18 Pro possa integrare una tecnologia di display con modalità privacy simile a quella debuttata su Samsung Galaxy S26 Ultra, capace di bloccare la visuale a chi guarda lo schermo da un’angolazione laterale.
Va detto con chiarezza: il leaker non ha nominato esplicitamente il telefono, ma la maggior parte degli osservatori è convinta che il riferimento sia proprio al prossimo top di gamma cinese.
Ne avevamo già parlato qualche settimana fa, quando si era ipotizzato un privacy display basato completamente sul software.
Il rumor e il livello di certezza
Digital Chat Station è uno dei leaker più affidabili nel panorama Android, con un buon numero di anticipazioni corrette sulle generazioni Xiaomi degli ultimi anni. Questo, però, non lo rende infallibile, e in questo caso specifico il post originale non menziona il nome del dispositivo.
È una deduzione della community, non una conferma del leaker né tanto meno di Xiaomi. Il condizionale, quindi, è obbligatorio: si tratta di un’indiscrezione non confermata, da trattare come tale fino a riscontri ufficiali o ulteriori leak più specifici.
Come funziona davvero il privacy display di Samsung
Per capire la portata della notizia, bisogna guardare a cosa significhi davvero questa tecnologia su Galaxy S26 Ultra. Il pannello con Privacy Display sfrutta due tipologie di pixel: i Wide Pixel, che emettono luce con angolo ampio e sono visibili anche di lato, e i Narrow Pixel, orientati frontalmente.
Quando si attiva il privacy display, lo smartphone spegne i Wide Pixel e lascia attivi solo i Narrow Pixel, rendendo il contenuto leggibile esclusivamente a chi guarda lo schermo dritto davanti a sé.
La soluzione funziona, ma non è gratuita. Diversi test indipendenti, inclusi quelli di laboratorio condotti da LTT Labs, hanno misurato un calo di luminosità percepita quando la modalità è attiva, soprattutto con la luminosità impostata al massimo.
Samsung stessa ha confermato la cosa in una dichiarazione ufficiale, definendo però l’impatto “trascurabile” nell’uso quotidiano.
Non tutti sono d’accordo: una parte di utenti ha segnalato anche fastidio visivo e affaticamento degli occhi durante sessioni prolungate, un problema legato più al dimming PWM a 480 Hz che alla funzione privacy in sé, ma che ha comunque alimentato il dibattito sulla qualità complessiva del pannello.
Questo è il punto su cui si concentra la curiosità verso Xiaomi: riuscirebbe l’azienda a replicare l’idea risolvendo, o almeno limitando, gli stessi compromessi?
I rumors su Xiaomi 18 Pro
Il rumor sul display privacy si aggiunge a un quadro già piuttosto ricco di indiscrezioni sulla serie Xiaomi 18, attesa per settembre 2026.
Tra le informazioni circolate nelle ultime settimane, sempre attribuite a Digital Chat Station e ad altri leaker cinesi, ci sono una fotocamera con tecnologia LOFIC per evitare gli scatti con luci sovraesposte, un display posteriore secondario più grande rispetto alla generazione precedente, un tasto AI dedicato collegato all’assistente Miclaw e configurabile anche per i veicoli Xiaomi SU7, e una batteria oltre i 7.000 mAh con celle al silicio-carbonio.
Sul fronte prestazioni, Xiaomi punterebbe a essere la prima a debuttare con il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, prodotto a 2 nanometri.
Non manca infine la suggestione di un possibile lancio globale del modello Pro, una novità rispetto alla strategia recente dell’azienda, che ha tenuto le varianti Pro quasi sempre esclusive del mercato cinese.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa sappiamo:
- Digital Chat Station ha pubblicato un leak che descrive un display con modalità privacy simile a quella di Galaxy S26 Ultra
- La serie Xiaomi 18 è attesa per settembre 2026 e include già diversi leak su fotocamera, display posteriore, tasto AI e chip Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro
- Il privacy display di Samsung su Galaxy S26 Ultra comporta un calo di luminosità misurabile quando la modalità è attiva, confermato dalla stessa Samsung
Cosa non sappiamo ancora:
- Se il leak si riferisca davvero a Xiaomi 18 Pro o a un altro modello della gamma
- Come Xiaomi implementerebbe tecnicamente la funzione e se riuscirebbe a limitare i compromessi visti su Samsung
- Se la funzione arriverà anche su altri modelli della serie 18 oltre al Pro
Domande frequenti su Xiaomi 18 Pro e Privacy Display
Xiaomi 18 Pro avrà davvero il display privacy?
Non è confermato. Il leak di Digital Chat Station descrive la tecnologia ma non nomina esplicitamente il dispositivo: è la community ad aver collegato l’indiscrezione al Pro.
Cosa fa il privacy display del Galaxy S26 Ultra?
Blocca la visuale a chi guarda lo schermo di lato, spegnendo una parte dei pixel del pannello e lasciando leggibile il contenuto solo a chi guarda frontalmente.
Il privacy display riduce la qualità dello schermo?
Sì, in parte. I test indipendenti mostrano un calo di luminosità quando la modalità è attiva, soprattutto a luminosità massima, anche se Samsung definisce l’impatto trascurabile nell’uso quotidiano.
Quando arriva Xiaomi 18 Pro?
Le indiscrezioni indicano un lancio in Cina a settembre 2026, in linea con il calendario seguito da Xiaomi per le generazioni precedenti.
Xiaomi 18 Pro arriverà anche in Europa?
Non è confermato, ma alcuni leak ipotizzano per la prima volta un possibile lancio globale del modello Pro, finora riservato quasi sempre al mercato cinese.
