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Homey su Android TV e webOS: la smart home finalmente sul grande schermo

Homey su Android TV

C’è sempre stato qualcosa di leggermente assurdo nella gestione della smart home. Sei sul divano, vuoi abbassare le luci o cambiare la temperatura, e devi sbloccare il telefono, aprire l’app, navigare tra i menu. Il televisore è davanti a te, il telecomando è in mano, ma per la smart home devi per forza passare dallo schermo che tieni in tasca.

Athom ha deciso che questa dinamica non aveva più senso. Con l’aggiornamento annunciato il 13 maggio, Homey è ora disponibile su Android TV e webOS: il telecomando diventa a tutti gli effetti un controller per la casa.

Homey è la piattaforma smart home olandese sviluppata da Athom, acquisita da LG Electronics nel 2024, compatibile con oltre 50.000 dispositivi di più di 1.000 brand. L’hub principale è Homey Pro 2026, che abbiamo recensito in dettaglio a 399 euro, con supporto a otto protocolli wireless e 4GB di RAM per gestire automazioni complesse in locale.

Esiste anche Homey Pro Mini, la versione più compatta a 249 euro, pensata per chi ha setup meno articolati. La nuova app TV è compatibile con entrambi, oltre che con Homey Cloud e la versione Self-Hosted.

Come funziona l’app su TV

L’accesso avviene tramite scansione di un QR code, senza dover digitare password con il telecomando (chiunque abbia mai cercato di farlo su una tastiera a schermo sa quanto sarebbe stato insopportabile). Una volta dentro, l’interfaccia offre accesso diretto ai dispositivi, ai Flow (le automazioni di Homey) e ai Mood, le scene preconfigurate che regolano luci, temperature e altri parametri con un’azione sola.

La gestione dei dispositivi include una panoramica completa della casa: stanze, zone, stati. Dall’interfaccia TV si può controllare tutto ciò che è normalmente accessibile dall’app mobile, con la differenza che ora ci si arriva con il tasto del telecomando senza dover spostare gli occhi dal televisore.

Homey su schermo Tesla
Homey su schermo Tesla (Mistergadget.tech)

La stessa interfaccia è disponibile anche via browser all’indirizzo homey.tv, il che apre uno scenario interessante: Athom cita esplicitamente la compatibilità con i browser in-car, incluso quello di Tesla. Spegnere le luci di casa mentre si sta rientrando ha una sua logica pratica.

Su webOS, la compatibilità è garantita per i modelli LG Smart TV dal 2021 in poi, con possibile variabilità per modello e paese. Su Android TV, la disponibilità è più ampia per via della frammentazione tipica dell’ecosistema Google.

Un anno di aggiornamenti che vale la pena riepilogare

La notizia dell’app TV arriva in un periodo in cui Athom ha accelerato significativamente sul fronte funzionalità. Vale la pena mettere insieme i tasselli degli ultimi mesi perché il quadro è più ricco di quanto sembri.

febbraio 2026, insieme alla nostra recensione di Homey Pro 2026, Athom ha introdotto lo streaming video remotodelle telecamere. Fino ad allora, i feed delle cam erano accessibili solo dalla rete domestica tramite app mobile.

Con la conversione automatica in WebRTC, i flussi video diventano accessibili da qualsiasi rete, dal browser, e nelle Dashboard di Homey, senza configurazioni manuali. Formati supportati: WebRTC, RTSP, RTMP, HLS e DASH. La funzione richiede Homey Pro v12.12.0 o successivo e app mobile v9.7.1 o successiva.

marzo 2026, Athom ha aggiunto Python come linguaggio supportato dall’SDK per sviluppatori Homey, affiancando JavaScript e TypeScript già presenti dal 2014. Una mossa che apre la piattaforma a una comunità di sviluppatori molto più ampia, con un impatto diretto sulla quantità e qualità di nuove app disponibili nell’Homey App Store.

Ad aprile 2026, è arrivata l’integrazione ufficiale con Reolink: telecamere, campanelli e sistemi NVR della marca cinese entrano nell’ecosistema Homey con supporto completo. Questo significa che il rilevamento di una persona da parte di una telecamera Reolink può ora attivare un Flow: accensione luci esterne, invio snapshot, blocco porte, avvio registrazione su altre cam. Sono supportati i modelli Wi-Fi, PoE, PTZ, dual-lens, campanelli, Home Hub e NVR. I modelli 4G/LTE non sono compatibili.

Tutto questo, per chi usa Homey Pro come hub centrale della propria smart home, si traduce in una piattaforma concretamente più potente rispetto a sei mesi fa.

Il valore pratico dell’app TV

Il controllo da televisore potrebbe sembrare una comodità marginale, ma dipende molto da come si usa la smart home. Chi ha configurato i Mood per gestire scenari (film, cena, notte, sveglia) si troverà con un accesso immediato senza dover prendere il telefono. Chi usa i Flow per le automazioni più frequenti può avviarli manualmente dal televisore quando serve intervenire fuori dalla logica automatica.

È anche il segnale di una direzione strategica precisa. LG ha acquisito Athom nel 2024 e la presenza su webOS, il sistema operativo dei propri televisori, non è casuale. L’integrazione tra la piattaforma smart home e i TV LG era un obiettivo ovvio, e ora diventa realtà.

Homey su Android TV: migliora ancora l’esperienza utente

Homey continua a costruire uno degli ecosistemi smart home più completi disponibili oggi. L’app per Android TV e webOS non è una rivoluzione, ma è la risposta giusta a un’esigenza reale: controllare la casa senza dover sempre tirare fuori lo smartphone. Insieme allo streaming video remoto, all’integrazione Reolink e al supporto Python per gli sviluppatori, il quadro degli ultimi mesi è quello di una piattaforma che cresce in modo coerente.

Per chi ha già un Homey Pro o Pro Mini, tutti questi aggiornamenti arrivano senza costi aggiuntivi. Per chi sta valutando l’ingresso nell’ecosistema, questo è un buon momento: la piattaforma è più matura, più connessa e ora anche visibile sul grande schermo.

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