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Microsoft corregge il tiro dopo i rincari dello scorso anno, abbassando il canone mensile proprio mentre si scalda il motore per il lancio di Forza Horizon 6.
Se avete seguito le vicende di casa Xbox negli ultimi mesi, saprete che l’aria era diventata piuttosto pesante per gli abbonati. Dopo il drastico aumento del 50% registrato lo scorso ottobre, il malcontento serpeggiava tra la community. La notizia era nell’aria già da qualche giorno, ma ora è ufficiale: il Game Pass Ultimate scende finalmente di prezzo.
A confermare il cambio di rotta è stata la nuova presidente di Xbox, Asha Sharma, che in un messaggio interno ai dipendenti (poi trapelato e ufficializzato) ha ammesso senza troppi giri di parole che il servizio era diventato troppo costoso per i giocatori. Microsoft ha quindi deciso di fare marcia indietro, rimodulando l’offerta per renderla più appetibile, anche se questo “regalo” nasconde un compromesso che farà discutere parecchio gli amanti degli sparatutto.
Le nuove tariffe: quanto costa ora il Game Pass?
A partire da oggi, la struttura dei costi cambia sensibilmente, tornando a cifre decisamente più accettabili rispetto ai picchi raggiunti nel 2025. Ecco come si presenta la nuova offerta mensile:
| Piano | Prezzo Mensile | Stato |
|---|---|---|
| Game Pass Essential | 8,99 € | Invariato |
| Game Pass Premium | 12,99 € | Invariato |
| PC Game Pass | 12,99 € | In calo (era 14,99 €) |
| Game Pass Ultimate | 20,99 € | In calo (era 26,99 €) |
Sebbene i prezzi restino leggermente superiori a quelli dell’era pre-ottobre 2025, il risparmio di 6 euro mensili sull’abbonamento Ultimate è un segnale forte. Ricordiamo che le versioni Ultimate e PC Game Pass rimangono le uniche a garantire l’accesso ai grandi titoli Xbox (i cosiddetti first party) direttamente al lancio.
Il “sacrificio” di Call of Duty: addio al lancio immediato
Non è però tutto oro quel che luccica. Per giustificare questo ribasso, Microsoft ha dovuto sacrificare il suo pezzo da novanta: la saga di Call of Duty. Nonostante l’acquisizione di Activision Blizzard sia ormai storia consolidata, la strategia di distribuzione sta cambiando radicalmente.
A partire da quest’anno, i nuovi capitoli di Call of Duty non saranno più disponibili nel catalogo Game Pass Ultimate o PC Game Pass al Day 1. Si tratta di un cambiamento epocale per chi sperava di giocare lo sparatutto più venduto al mondo compreso nell’abbonamento sin dal primo minuto. La nuova policy di Xbox parla chiaro:
(mistergadget.tech)
“I futuri episodi di Call of Duty saranno aggiunti al Game Pass Ultimate e al PC Game Pass solo durante il periodo delle festività dell’anno successivo, ovvero con circa 12 mesi di ritardo rispetto al lancio ufficiale. I titoli già presenti in catalogo rimarranno invece regolarmente disponibili per tutti gli abbonati.”
In pratica, se volete l’ultimo CoD all’uscita, dovrete acquistarlo a prezzo pieno; se invece avete pazienza, dovrete attendere un anno per vederlo incluso nel canone.
Cosa resta nel pacchetto e le prossime uscite
Nonostante la “batosta” su CoD, il valore del Game Pass Ultimate resta altissimo per chi cerca varietà. Rimangono infatti confermati tutti gli altri vantaggi, come l’accesso al catalogo EA Play, i titoli Ubisoft+ Classics, i vantaggi per il Club di Fortnite e, naturalmente, il supporto al Cloud Gaming per giocare su smartphone, tablet e smart TV.
Inoltre, il tempismo di questa mossa non è casuale. Il calo di prezzo arriva a un mese esatto dal debutto di Forza Horizon 6, previsto per il 25 maggio 2026. Il nuovo capitolo del racing game open-world di Playground Games, insieme al prossimo attesissimo Fable, rimangono confermati come titoli disponibili al Day 1 per tutti gli abbonati Ultimate e PC.
Resta da vedere se questo “dietrofront” sui prezzi basterà a riconquistare chi aveva disdetto l’abbonamento lo scorso ottobre. Certo è che, con un risparmio annuo di oltre 70 euro sull’Ultimate, la proposta torna a essere estremamente competitiva, a patto di accettare di dover mettere mano al portafoglio per giocare subito a Call of Duty.