Videogiochi

Pragmata: la Luna come non l’avete mai vista (e giocata)

Monitor da gaming che mostra una scena di Pragmata accanto a un PC desktop con ventole RGB blu e controller bianco appoggiato sulla scrivania.

Una sinergia perfetta tra il motore RE Engine di Capcom e l’architettura Blackwell di NVIDIA trasforma ogni fotogramma in un’opera d’arte digitale.

L’obiettivo di Capcom era ambizioso: creare un mondo che fosse visivamente indistinguibile dalla realtà senza però sacrificare la fluidità. Per riuscirci, hanno integrato l’intero ecosistema tecnologico di NVIDIA, sfruttando ogni singolo core dell’architettura RTX 50. Il risultato è una fluidità che sfiora i 300 FPS in risoluzione 4K, un traguardo che sembrava irraggiungibile per un titolo che fa un uso così massiccio del calcolo computazionale.

Il “Boss Finale” della grafica: il Path Tracing integrale

Dimenticate il Ray Tracing “standard” a cui ci siamo abituati negli ultimi anni. In Pragmata, Capcom ha deciso di saltare i compromessi passando direttamente al Path Tracing (noto anche come Full Ray Tracing). Questa tecnologia non si limita ad aggiungere riflessi su una pozzanghera, ma simula fisicamente il comportamento della luce nell’intera scena.

Hugh con Diana sulle spalle esplora una grande sala hi-tech illuminata da luce naturale, con riflessi sul pavimento bianco e vegetazione visibile attraverso un’ampia vetrata; logo RTX ON in basso a destra.
La combinazione tra RE Engine e tecnologie NVIDIA RTX restituisce un’illuminazione globale credibile e riflessi dinamici che rendono ogni ambiente di Pragmata sorprendentemente realistico.(MisterGadgetTech)

Ogni raggio luminoso rimbalza più volte sulle superfici, assorbendo il colore dei materiali e generando ombre morbide e una illuminazione globale (GI) dinamica che mozza il fiato. In Pragmata, anche gli oggetti che si trovano alle spalle del giocatore influenzano la luce ambientale o i riflessi sulla visiera del casco di Hugh. Il livello di fedeltà è tale che la distinzione tra un filmato in CGI e il gameplay giocato è quasi nulla.

DLSS 4 e il miracolo del Multi Frame Generation

Far girare il Path Tracing in 4K nativo sarebbe un suicidio prestazionale anche per i mostri di potenza attuali. Qui entra in gioco il DLSS 4, l’arma segreta di NVIDIA basata su nuovi modelli di intelligenza artificiale di tipo Transformer.

Hugh in tuta spaziale si trova in un corridoio sterile e luminoso della struttura lunare, con pareti bianche, luci lineari e pannelli futuristici sullo sfondo.
Anche nelle sequenze più statiche, Pragmata colpisce per pulizia visiva, materiali impeccabili e una resa della luce che fa sembrare ogni fotogramma un concept art giocabile. (MisterGadgetTech)

A differenza della precedente generazione, il DLSS 4 introduce il Multi Frame Generation: la scheda video non genera più un solo fotogramma artificiale tra due reali, ma riesce a “prevedere” e costruire interi segmenti di animazione. Questo permette di quadruplicare il frame rate originale, mantenendo una nitidezza dell’immagine che, grazie agli algoritmi di super-risoluzione aggiornati, appare spesso superiore alla risoluzione nativa.

Pulizia e reattività: Ray Reconstruction e Reflex

Quando si calcolano milioni di raggi luminosi al secondo, l’immagine può presentare del “rumore” (pixel sgranati). Il NVIDIA Ray Reconstruction interviene come un filtro intelligente che sostituisce i denoiser tradizionali. Stabilizza le texture fini e rende il metallo della base lunare perfettamente lucido, eliminando ogni sfarfallio anche nelle scene d’azione più concitate.

Per quanto riguarda la reattività, molti temevano che la generazione di frame artificiali potesse introdurre ritardo (input lag). Per questo motivo, NVIDIA Reflex è attivato di default in Pragmata: la tecnologia riduce la latenza di sistema del 46%, assicurando che la risposta ai comandi sia istantanea, un fattore vitale nei combattimenti frenetici contro le minacce meccaniche del gioco.

Performance brute: le RTX 50 dominano la scena

Abbiamo analizzato i dati prestazionali su una configurazione top di gamma (CPU AMD Ryzen 7 9800X3D, 64 GB RAM DDR5). I numeri parlano chiaro: l’architettura RTX 50 ha abbattuto il muro del 4K.

Hugh avanza in un corridoio futuristico con Diana sulle spalle all’interno della base lunare di Pragmata, con pavimento lucido e riflessi resi in ray tracing; logo RTX ON in basso a destra.
In Pragmata il path tracing valorizza ogni superficie riflettente della base lunare, trasformando corridoi e laboratori in vetrine tecnologiche per le GPU RTX di nuova generazione.(MisterGadgetTech)
GPU4K (DLSS 4 Performance)1440p (DLSS 4 Quality)1080p (DLSS 4 Quality)
RTX 5090292.3 FPS351.2 FPS483.8 FPS
RTX 5080189.7 FPS235.5 FPS338.8 FPS
RTX 5070 Ti162.0 FPS202.7 FPS297.6 FPS
RTX 5070155.4 FPS224.6 FPS
RTX 5060 Ti185.5 FPS
RTX 5060184.7 FPS

Vedere la RTX 5090 sfiorare i 300 FPS in 4K con il Path Tracing attivo è qualcosa di quasi indecente. Ma la vera sorpresa è la fascia media: la RTX 5070 Ti supera i 160 FPS in 4K, rendendo l’esperienza premium accessibile a una platea molto più vasta. Anche chi gioca in 1080p con una RTX 5060 può godersi il titolo a oltre 180 FPS, a dimostrazione dell’ottima scalabilità del motore Capcom.

Promozioni e Cloud: nessuno resta escluso

Per celebrare il lancio, NVIDIA ha lanciato un bundle speciale: acquistando una scheda serie RTX 50 (dalla 5070 in su), Pragmata è incluso nel prezzo. E se il vostro PC non è all’altezza? La soluzione si chiama GeForce NOW. Il servizio di cloud gaming di NVIDIA è già stato aggiornato con i server di classe RTX 5080. Gli abbonati Ultimate possono giocare a Pragmata in streaming fino a 5K di risoluzione a 120 FPS, dimenticando problemi di spazio su disco o requisiti hardware.

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