Android 17, le funzioni più famose (mistergadget.tech)
Android 17 potrebbe introdurre blocco app nativo e clipboard universale, funzioni già presenti su iOS da anni. Ecco cosa sappiamo sulla nuova beta.
Android 17 è arrivato in beta molto prima del previsto. Niente Developer Preview, niente roadmap diluita: Google ha accelerato lo sviluppo, ma chi ha dato uno sguardo al changelog iniziale potrebbe essere rimasto deluso. Le novità visibili sono poche e non particolarmente rivoluzionarie.
Il vero gioco, però, si sta muovendo sotto la superficie. Tra le funzioni ancora in sviluppo emergono due feature molto attese dagli utenti Android… che gli utenti Apple utilizzano già da anni.
Parliamo di app lock nativo e clipboard universale. Due strumenti che potrebbero cambiare l’esperienza quotidiana su Pixel e, più in generale, rafforzare l’ecosistema Android.
Finalmente un blocco app nativo su Android
Una delle richieste più insistenti degli utenti Android negli ultimi anni è sempre stata la stessa: perché non esiste un sistema di blocco app integrato nel sistema operativo?
Secondo quanto emerso dall’analisi del framework Android, Google starebbe lavorando a un app lock nativo da integrare direttamente in Android 17. Non è ancora ufficiale, ma il codice è stato individuato all’interno dei pacchetti di sistema.
Attualmente, gli utenti Pixel devono affidarsi a soluzioni di terze parti per bloccare singole applicazioni con impronta digitale o PIN. Una scelta che solleva sempre qualche perplessità in termini di sicurezza e privacy.
È vero che Google ha introdotto la funzione “Private Space”, ma si tratta di un profilo separato, pensato per isolare completamente alcune app. È utile per applicazioni che si usano raramente, ma poco pratico per quelle quotidiane come WhatsApp, Instagram o la galleria.
Apple ha introdotto il blocco nativo delle app con iOS 18 nel 2024. Nel frattempo, molti produttori Android — Samsung, Xiaomi, Oppo, Vivo, OnePlus — hanno già implementato funzioni simili nelle loro interfacce personalizzate.
Ma per i Pixel, e per Android stock in generale, l’integrazione a livello di sistema sarebbe un salto importante. Significherebbe avere una protezione coerente, stabile e ufficialmente supportata.
Clipboard universale: copia su telefono, incolla su tablet
La seconda novità potenzialmente rivoluzionaria è la Universal Clipboard. Android ha già un sistema di clipboard che conserva testi e contenuti copiati, ma questi restano confinati al singolo dispositivo. In altre parole: copi un testo sul telefono e non puoi incollarlo direttamente su un tablet Android o su un PC.
La Universal Clipboard individuata nelle build beta e Canary di novembre dovrebbe risolvere questo limite. Il funzionamento previsto è semplice: copi su uno dei tuoi dispositivi Android, incolli su un altro in modo istantaneo.
Apple ha introdotto questa funzione nel 2016 con l’integrazione tra iPhone, iPad e Mac. Da allora è diventata una delle caratteristiche più apprezzate dell’ecosistema Apple, soprattutto in ambito lavorativo.
Se Google riuscirà a implementarla in modo fluido tra smartphone, tablet e Chromebook, potrebbe finalmente rafforzare quella coesione che Android ha sempre faticato a costruire.
Android 17: la rivoluzione arriva più avanti?
Il fatto che la prima beta di Android 17 sia povera di novità non significa che il sistema resterà così. Google sembra seguire la stessa strategia dello scorso anno: prima un rilascio orientato agli sviluppatori, poi un aggiornamento più ricco con Android 17 QPR1.
Secondo le tempistiche attuali, le funzionalità più importanti potrebbero arrivare tra agosto e settembre 2026, probabilmente insieme alla serie Pixel 11. Se così fosse, Android 17 potrebbe trasformarsi da aggiornamento “di transizione” a release strategica per sicurezza ed ecosistema.
Android insegue o consolida?
La domanda è inevitabile: Android sta copiando Apple o sta semplicemente colmando lacune storiche? Bloccare app sensibili e copiare-incollare tra dispositivi non sono funzioni futuristiche, ma strumenti pratici che migliorano sicurezza e produttività. In questo senso, non è tanto una questione di “chi arriva prima”, quanto di offrire finalmente un’esperienza coerente a tutti gli utenti.
Se app lock nativo e clipboard universale diventeranno realtà, Android 17 potrebbe non essere l’aggiornamento più spettacolare, ma uno dei più sensati degli ultimi anni.