Perché ho disattivato subito questa impostazione sulla TV (mistergadget.tech)
C’è un’impostazione a cui dovremo fare attenzione sulla TV che richiede un intervento di tipo immediato.
Molto spesso ci vengono comunicate, proprio dai sistemi che utilizziamo, delle procedure da dover fare; in questo caso non si tratta, in realtà, di un aggiornamento del firmware, ma piuttosto di un’attenzione maggiore da porre su alcuni elementi.
Molto spesso, infatti, le TV di ultima generazione analizzano quello che guardiamo e lo utilizzano per determinare che tipo di pubblicità possa interessarci. La cosa pazzesca è che non lo fanno soltanto con quello che viene trasmesso direttamente sulla TV, quindi dai canali che riceviamo attraverso il digitale terrestre, ma anche attraverso il controllo della HDMI; quindi, praticamente, delle uscite a cui colleghiamo degli altri strumenti come, ad esempio, la PlayStation oppure il lettore DVD e così via.
Perché bisogna disattivare questa impostazione dalla TV
Studi in tal proposito hanno fatto emergere come, di fatto, ci sia proprio un’analisi che va a vedere quali siano i tipi di contenuti e in che modo l’utente fruisca di determinati prodotti. In realtà, non si tratta di qualcosa che viene determinato da hacker, quindi non è una frode o un’aggressione esterna: sono delle opzioni che consentono di farlo e che noi accettiamo nel momento in cui acquistiamo quel prodotto o, comunque, nel momento in cui diamo l’okay alla notifica.
Per quanto riguarda l’HDMI-CEC, di fatto è un identificatore che si trova all’interno del nostro dispositivo e che consente di determinare quale tipo di sorgente è stata connessa, quindi quale strumento di riproduzione. Nel momento in cui viene fatto, il sistema è anche in grado di leggere i dati che vengono inviati proprio dal dispositivo al televisore; non vuol dire che c’è qualcuno che li richiede, è semplicemente un processo automatizzato. Viene registrato per quanto tempo il dispositivo è stato in uso e che tipo di contenuti sono stati utilizzati (ad esempio se si è giocato con la PlayStation o si è guardato un determinato film), con dettagli sempre maggiori per settorializzare il consumatore.
Il televisore acquisisce degli screenshot in miniatura di ogni pixel: non vuol dire che fotografano il fatto che stiamo guardando un determinato programma, tuttavia si tratta di una delle scoperte più importanti di tracciamento degli ultimi anni, rivelata dai ricercatori dell’Università della California, Davis, che hanno portato alla luce tale questione. Non tutti i dispositivi hanno queste opzioni, sono soprattutto quelli nuovissimi a essere dotati di questi servizi, ma parliamo di brand e marchi riconosciuti del settore, quindi non di prodotti di nicchia.
Ovviamente, per evitare che questo avvenga, dato che è un sistema preimpostato all’interno delle nostre TV, basta andare su “Impostazioni”, poi “Connessioni” e “Gestione dispositivi esterni” per controllare le voci presenti. A questo punto, disabilitare l’impostazione: potrebbe esserci scritto HDMI-CEC oppure un altro nome specifico del dispositivo; in questo caso va disabilitato. Un’altra opzione potrebbe essere quella di adoperare un adattatore HDMI senza i pin per il segnale dati, così da evitare questa lettura, oppure utilizzare una VPN, che resta una delle scelte migliori. In ogni caso, è fondamentale disabilitare dal nostro dispositivo la possibilità di tracciare i contenuti che guardiamo.