Mewgenics: guida strategica ai vicini. Chi potenziare per primi tra Butch e Tink? (mistergadget.tech)
Il nuovo capolavoro tattico di Edmund McMillen non è solo una questione di combattimenti: ecco come gestire le relazioni di vicinato per dominare la genetica felina.
L’universo di Mewgenics, l’ultima fatica del geniale Edmund McMillen (già papà di successi del calibro di The Binding of Isaac e Super Meat Boy), è un luogo spietato dove la sopravvivenza non si decide solo sul campo di battaglia. Sebbene la componente roguelike sia brutale, la vera vittoria si costruisce attraverso una meticolosa gestione del proprio vicinato.
Il titolo propone infatti un raffinato sistema di progressione indiretta in cui ogni abitante dei dintorni offre servizi vitali e potenziamenti permanenti in cambio dei vostri preziosi felini. Comprendere l’ordine di priorità di questi scambi è fondamentale: scegliere il vicino giusto significa gettare le basi per una stirpe capace di resistere alle insidie del mondo esterno.
Indice
Comprendere il sistema di baratto e reputazione
Il funzionamento sociale di Mewgenics non è un semplice contorno, ma una meccanica centrale basata su un sistema di “donazione” di gatti estremamente specifico. Ogni vicino possiede esigenze particolari e gusti unici, quasi dei “kink” genetici, per determinati tipi di esemplari.
Per sbloccare vantaggi concreti, dovrete spesso sacrificare una parte del vostro organico, inviando i vostri protetti ai vicini. Una volta ricevuto un numero sufficiente di animali (un vero e proprio “quota di fiducia”), il vicino aumenterà il suo livello di legame con voi. Ogni passaggio di livello con un vicino si traduce in un miglioramento permanente della vostra infrastruttura o delle vostre capacità di analisi. Questo crea un dilemma costante nel giocatore: è meglio tenere un gatto potente per le prossime spedizioni o cederlo a un vicino per ottenere un bonus duraturo? Saper rispondere a questa domanda e identificare i partner giusti all’inizio dell’avventura permette di strutturare il rifugio in modo coerente, accelerando drasticamente la scalata verso il successo globale.
Tink: la priorità assoluta per la maestria genetica
Se vi state chiedendo da dove iniziare, la risposta è una sola. La priorità assoluta di ogni allevatore alle prime armi deve essere Tink, la vicina ossessionata dai gattini.
Il motivo è semplice: la sua prima miglioria è senza dubbio la più capitale dell’intero gioco, poiché sblocca la visualizzazione dettagliata delle statistiche di base dei vostri neonati. Senza questo potenziamento, state essenzialmente giocando alla cieca. Senza i dati di Tink, sarete incapaci di distinguere un potenziale campione da un soggetto mediocre, rischiando di sprecare generazioni intere in accoppiamenti poco produttivi.
In Mewgenics, è imperativo ricordare che solo le statistiche innate sono trasmissibili alla discendenza, mentre i bonus accumulati durante i combattimenti svaniscono con il singolo individuo. Migliorando Tink fin dalle prime ore di gioco, otterrete la capacità di selezionare rigorosamente i genitori con il miglior potenziale naturale. Questa visibilità trasforma radicalmente la gestione del rifugio, permettendovi di conservare solo l’élite genetica e garantendo la perennità e il potenziamento costante della vostra linea di sangue.
Butch: l’architetto indispensabile per il vostro arsenale
Una volta gettate le fondamenta della genetica grazie a Tink, il vostro obiettivo successivo deve essere Butch. A differenza di Tink, questo personaggio è decisamente più esigente: non si accontenta di gattini qualsiasi, ma spesso richiede individui che abbiano già esplorato zone geografiche specifiche e accumulato esperienza sul campo.
Tuttavia, lo sforzo è ampiamente ripagato. Butch è l’unico in grado di aumentare la dimensione del vostro baule di stoccaggio, una risorsa che nel corso del gioco tende a saturarsi con una velocità preoccupante.
L’importanza di Butch risiede nella correlazione diretta tra la quantità di oggetti conservati e il vostro tasso di successo nelle missioni. Espandendo l’inventario, avrete la possibilità di accumulare una varietà strategica di equipaggiamenti e oggetti passivi, assicurandovi che ogni gatto in partenza per un’avventura sia equipaggiato nel modo più efficace possibile. In un gioco dove ogni dettaglio conta, un deposito spazioso è spesso il fattore invisibile che separa una sconfitta bruciante da una vittoria epica contro i boss più temibili del gioco.
Possiamo quindi dire che il segreto per una “run” di successo in Mewgenics risiede nell’equilibrio. Investite prima su Tink per capire cosa state allevando, e subito dopo su Butch per avere il posto dove conservare i frutti delle vostre vittorie. Solo dominando queste relazioni sociali potrete trasformare un semplice gruppo di felini in una dinastia inarrestabile.