State of Play: Sony lancia la sfida al 2026 con un evento ricco di sorprese (mistergadget.tech)
Tra il ritorno leggendario di Kratos e una pioggia di titoli terze parti, PlayStation traccia la rotta per i prossimi mesi della sua ammiraglia.
A pochi giorni da San Valentino, Sony e PlayStation hanno deciso di giocare a fare Cupido, scagliando una freccia dritta al cuore dei possessori di PS5 con uno State of Play che definire “denso” sarebbe un eufemismo. Non è stata la solita carrellata di aggiornamenti minori: il primo show del 2026 ha mescolato sapientemente nostalgia, colpi di scena e una pianificazione delle uscite che copre praticamente ogni genere immaginabile. Se non siete riusciti a seguire la diretta notturna, mettetevi comodi: abbiamo analizzato per voi ogni singolo annuncio, dai grandi blockbuster alle gemme indie più inaspettate.
Indice
- Un inizio da brividi: il ritorno di Kena e la forza delle idee
- Il ritorno dei giganti: God of War domina la scena
- Collaborazioni d’oro: Capcom, Konami e il genio europeo
- Una pioggia di titoli: dall’azione pura alle avventure narrative
- Il mondo Indie e il catalogo PlayStation Plus
- Gli assenti illustri e il verdetto finale
Un inizio da brividi: il ritorno di Kena e la forza delle idee
L’apertura è stata affidata a un annuncio che molti speravano ma pochi osavano prevedere: Kena: Scars of Kosmora. Il seguito di quell’incanto che fu Bridge of Spirits promette di alzare l’asticella dell’avventura d’azione. Sviluppato ancora una volta da Ember Lab, il titolo arriverà nel corso del 2026 su PS5 e PC, puntando a una fedeltà visiva che sembra ormai indistinguibile da un film d’animazione d’alto budget.
Subito dopo, Sony ha rinfrescato la memoria su alcuni contenuti imminenti: il 10 marzo arriverà Ghost of Yotei: Legends, un DLC gratuito che porterà la modalità multigiocatore nel nuovo universo di Sucker Punch, mentre il 19 marzo vedremo finalmente l’approdo su PC di Death Stranding 2: On the Beach, a ribadire la strategia sempre più multi-piattaforma di Kojima Productions.
Il ritorno dei giganti: God of War domina la scena
Il momento che ha fatto saltare tutti sulla sedia è stato però il doppio annuncio dedicato a Santa Monica Studio. Per celebrare i 20 anni del franchise, è stato confermato lo sviluppo del God of War Trilogy Remake. Sebbene il progetto sia ancora nelle fasi iniziali, l’idea di rivivere l’ascesa di Kratos contro l’Olimpo con la potenza della PS5 è bastata a mandare i social in tilt.
Ma la vera sorpresa è stata il shadowdrop di God of War: Sons of Sparta, un titolo d’azione e piattaforme 2D in pixel art (sviluppato con Mega Cat Studios) che esplora la giovinezza di Kratos e Deimos, disponibile proprio da oggi 13 febbraio.
Collaborazioni d’oro: Capcom, Konami e il genio europeo
Il ritmo della conferenza non ha concesso tregua, grazie a una presenza massiccia di editori partner. Capcom ha consolidato la sua posizione con due pesi massimi: Resident Evil: Requiem, in arrivo il 27 febbraio 2026, e il fantascientifico Pragmata, la cui uscita è finalmente fissata per il 24 aprile 2026 (anche su Xbox e Switch 2).
Non da meno è stata Konami, che ha giocato la carta della nostalgia e della qualità. Per i 40 anni di Castlevania, i team francesi di Motion Twin ed Evil Empire hanno presentato Castlevania: Belmont’s Curse, un’avventura 2D prevista per il 2026. Sul fronte horror, abbiamo visto nuovi scorci di Silent Hill: Townfall e l’annuncio del misterioso Rev.Noir. Inoltre, la Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2 arriverà il 27 agosto 2026, portando finalmente su PS5 l’attesissimo Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots.
Una pioggia di titoli: dall’azione pura alle avventure narrative
Per non perdere la bussola in questo mare di annunci, ecco un approfondimento sugli altri titoli che hanno popolato lo show:
- Azione e Sci-Fi: Abbiamo visto 4:Loop di Bad Robot Games, l’adrenalinico Saros di Housemarque (in arrivo il 30 aprile) e Control: Resonant, il seguito diretto del capolavoro di Remedy.
- Licenze Cinematografiche: Spiccano il nuovo gioco di John Wick (sviluppato da Saber) e 007 First Light di IO Interactive, previsto per il 27 maggio 2026. Persino l’universo di George Lucas si espande con Star Wars: Galactic Racer.
- Progetti Orientali e IA: Project Windless di Krafton ha incantato con il suo stile fantasy orientale e combattimenti musou, mentre Beast of Reincarnation (Game Freak) arriverà il 4 agosto. Da tenere d’occhio anche Yakoh Shinobi Ops (2027) e il suggestivo Crimson Moon.
- Remastered e Anniversari: Oltre a Legacy of Kain: Defiance Remastered (3 marzo), festeggiamo i 30 anni di una mascotte iconica con Rayman 30th Anniversary Edition, disponibile da oggi.
Il mondo Indie e il catalogo PlayStation Plus
Sony non ha dimenticato il panorama indipendente e i suoi abbonati. Sono stati presentati Mina The Hollower (dai creatori di Shovel Knight, in arrivo a primavera), l’evocativo Neva: Prologue (19 febbraio) e titoli originali come Darwin’s Paradox (2 aprile) e Big Walk. Gli amanti dei J-RPG potranno contare su Brigandine Abyss, mentre i fan dei picchiaduro hanno visto Dead or Alive 6 – Last Round (25 giugno) e l’annuncio di un nuovo capitolo in sviluppo.
Per quanto riguarda il PlayStation Plus, le novità sono succose: Marvel’s Spider-Man 2 entrerà nel catalogo Extra/Premium, mentre i classici Tekken Dark Resurrection e il leggendario Time Crisis arricchiranno l’offerta Premium. Infine, Bungie ha annunciato una “Server Slam” per Marathon a fine febbraio, con il lancio ufficiale previsto per il 5 marzo.
Gli assenti illustri e il verdetto finale
Nonostante la quantità industriale di annunci, rimane un pizzico di amaro in bocca per ciò che non si è visto. L’assenza di Marvel’s Wolverine di Insomniac Games si fa sentire, così come la mancanza di nuove immagini per Intergalactic: The Heretic Prophet di Naughty Dog. Anche i titoli annunciati in precedenza come Tides of Annihilation, Phantom Blade Zero e Ballad of Antara hanno preferito restare nell’ombra.
Ovviamente, il pensiero di tutti è andato anche a GTA 6 e alle produzioni Square Enix (Kingdom Hearts 4 e FF7 Remake Part 3), ma Sony sembra voler gestire le aspettative con estrema cautela. In conclusione, questo State of Play ha dimostrato che PlayStation ha una visione chiara per il 2026, puntando forte sulla varietà e sulla capacità di rigenerare i propri miti.