iPhone, vendite da record in USA (mistergadget.tech)
Nel Q4 2025 Apple conquista il 69% del mercato smartphone USA, Motorola domina l’entry-level e Samsung delude secondo i dati Counterpoint.
Il mercato smartphone statunitense continua a essere un caso a sé, e i dati del Q4 2025 lo confermano senza mezzi termini. L’ultimo report di Counterpoint Research fotografa una situazione netta: Apple vola a livelli mai visti prima, Motorola sorprende nella fascia economica, mentre Samsung fatica più del previsto, sia in alto che in basso.
Apple da record: 69% delle vendite negli Stati Uniti
Il dato che colpisce più di tutti è uno: il 69% degli smartphone venduti negli USA tra ottobre e dicembre 2025 sono iPhone. Parliamo di quasi sette dispositivi su dieci, un nuovo record storico, in crescita rispetto al già impressionante 65% del Q4 2024. A trainare questo risultato sono stati soprattutto:
- la forte domanda per la famiglia iPhone 17
- il successo dell’iPhone 16e, che ha dato ossigeno alla fascia media
Il risultato è una leadership talmente schiacciante che Counterpoint, nel grafico riassuntivo, non arriva nemmeno a indicare il terzo brand per quota di mercato.
Samsung seconda, ma lontanissima
In termini di volumi, Samsung resta formalmente al secondo posto negli USA, ma con una quota che si ferma al 13%, un numero che racconta più una difficoltà strutturale che una posizione di forza.
Il dato più emblematico arriva dagli operatori: su AT&T, per esempio, Apple ha raggiunto l’89% delle vendite nel trimestre, relegando gli smartphone Galaxy a un ruolo marginale. Anche sul piano dei modelli, il iPhone 17 Pro Max è risultato il più venduto presso tutti e tre i principali carrier statunitensi.
Motorola sorprende e conquista la fascia sotto i 300 dollari
La vera sorpresa del report arriva però dal segmento entry-level. Qui Motorola è riuscita a superare Samsung, diventando il punto di riferimento nella fascia sotto i 300 dollari grazie al lancio anticipato e al buon riscontro commerciale di Moto G Play (2026) e Moto G 5G (2026).
È un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto in un segmento che nel Q4 2025:
- si è ristretto del 7% anno su anno
- soffre l’aumento dei costi delle memorie e dei componenti
Motorola, almeno per ora, ha saputo giocare d’anticipo. Resta da capire se riuscirà a mantenere il vantaggio quando la gamma Galaxy A si rinnoverà.
Fascia media in crescita, premium fermo
Interessante anche la dinamica per fasce di prezzo. Il segmento mid-range (300–600 dollari) è cresciuto del 27% su base annua, spinto soprattutto da iPhone 16e e Google Pixel 9a. La fascia premium (oltre 600 dollari), invece, è rimasta sostanzialmente piatta. Gli Android top di gamma hanno sofferto, mentre l’aumento dei prezzi e l’incertezza macroeconomica rendono sempre meno appetibili i dispositivi più costosi. Il risultato complessivo è una crescita del mercato USA limitata a +1% nel trimestre.
Uno scenario che sembra destinato a ripetersi
Guardando avanti, gli analisti non sembrano avere molti dubbi: la dominanza Apple negli Stati Uniti è destinata a continuare, probabilmente per anni. Più interessante sarà capire come evolverà la fascia media, che potrebbe diventare il vero campo di battaglia se i dispositivi ultra-economici continueranno a salire di prezzo e i flagship Android resteranno poco convincenti per il grande pubblico.
In questo contesto, l’atteso iPhone 17e potrebbe giocare un ruolo chiave, mentre resta da vedere se i prossimi Pixel e Galaxy riusciranno davvero a scalfire un equilibrio che, oggi, sembra più solido che mai.