Samsung Galaxy Fold Wide sta arrivando e sarà venduto in tutto il mondo (mistergadget.tech)
Tracce nei database GSMA indicano un lancio globale per il Galaxy Wide Fold, il nuovo pieghevole Samsung con display quadrato.
Samsung si prepara ad allargare — letteralmente — la propria famiglia di pieghevoli. Accanto al classico Galaxy Z Fold e dopo l’esperimento del Trifold, prende sempre più corpo l’ipotesi di un nuovo modello a libretto con form factor più largo e meno allungato, pensato per offrire un’esperienza d’uso più “naturale” sul grande schermo interno. I rumor lo chiamano Galaxy Wide Fold (nome non ufficiale), e ora emergono tracce concrete che puntano a un lancio globale.
Samsung Galaxy Fold Wide: il passaggio nei database GSMA
Il segnale più solido arriva dal database IMEI della GSMA. Qui compaiono sei varianti del nuovo pieghevole, destinate a mercati chiave: globale, Corea del Sud, Stati Uniti (operatori e versione sbloccata), Canada e Cina. Una copertura così ampia difficilmente si associa a un test regionale: indica piuttosto un prodotto vero, pronto a entrare a catalogo.
C’è anche un dettaglio che racconta molto. Il nome in codice interno “H8” differisce dalla tradizione dei Fold precedenti (tutti “Q”), suggerendo che non si tratti di una semplice variante, ma di un modello con identità propria.
Perché “Wide”: più corto, più largo, più usabile
Secondo le indiscrezioni, il Galaxy Wide Fold adotterebbe un rapporto d’aspetto quasi quadrato (vicino a 1:1, 18:18) per il display interno. Tradotto: meno effetto “striscia”, più superficie utile. Un formato che promette app meglio scalate, navigazione più comoda e video meno penalizzati rispetto ai Fold attuali, spesso criticati per l’eccessiva verticalità.
La scelta non è casuale. Nel 2026 è atteso l’ingresso di Apple nel segmento con il primo iPhone pieghevole, e tutto lascia pensare a un’impostazione più “quadrata”. Samsung, storicamente leader dei foldable, non vuole farsi trovare impreparata — e lo stesso discorso vale per altri competitor come OPPO e HONOR.
Non un’edizione limitata: volumi da prodotto strategico
A differenza del Trifold — costoso e di nicchia — il Wide Fold somiglierebbe molto di più a un Fold “classico”, con costi e complessità produttive più gestibili. Dalla filiera trapelano stime di almeno 1 milione di unità previste al lancio: numeri che parlano di un ruolo centrale nella lineup, non di un esperimento. Questo rafforza l’idea di una gamma pieghevoli biforcata: da un lato il Fold tradizionale, dall’altro il Wide Fold per chi cerca un’esperienza tablet più equilibrata.
Specifiche: gemello del Fold 8 o alternativa vera?
Resta aperta la domanda chiave: condividerà l’hardware con il Galaxy Z Fold 8 o avrà differenze mirate? Al momento non ci sono conferme. È però lecito aspettarsi componenti top di gamma, coerenti con il posizionamento premium della serie Fold. La differenziazione potrebbe concentrarsi su display e ergonomia, lasciando il resto allineato — oppure spingersi oltre per giustificare due proposte parallele.
Una mossa per rispondere agli utenti (e alla concorrenza)
Se i rumor verranno confermati, Samsung amplierà in modo significativo l’offerta foldable, proponendo due interpretazioni dello stesso concetto. Una risposta diretta alle critiche degli utenti sul formato e, allo stesso tempo, una mossa preventiva contro un 2026 che si preannuncia affollato nel segmento dei pieghevoli.