Xiaomi 17 Pro Max convince DxOMark ma non è nella Top 10 (mistergadget.tech)
Xiaomi 17 Pro Max ottiene 159 punti su DXOMARK: eccellente in fotografia, meno convincente in video e stabilizzazione.
Nel segmento ultra-premium degli smartphone, l’eccellenza fotografica è ormai uno dei principali campi di battaglia. Il Xiaomi 17 Pro Max arriva con ambizioni molto alte e, nei test di laboratorio, dimostra di avere numeri solidi. Tuttavia, i risultati pubblicati da DXOMARK raccontano una storia meno trionfale del previsto: il dispositivo si ferma al 13° posto nella classifica globale delle fotocamere, con un punteggio complessivo di 159.
Un risultato tutt’altro che mediocre, ma insufficiente per entrare nella top 10, oggi dominata da modelli di marchi come Huawei, Vivo, Oppo, Apple, Google, Honor e persino dall’ultimo flagship Motorola. Un segnale chiaro di quanto il livello medio si sia alzato.
Xiaomi 17 Pro Max: prestazioni elevate, ma la concorrenza resta un passo avanti
Dal punto di vista hardware, il Xiaomi 17 Pro Max non ha nulla di cui vergognarsi. Il modulo principale utilizza un sensore da 50 megapixel da 1/1,28 pollici, abbinato a un’ottica equivalente a 23 mm con apertura f/1.67, autofocus dual-pixel e stabilizzazione ottica. A supporto troviamo una ultra-wide da 50 megapixel con focale equivalente a 17 mm e un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con focale equivalente a 115 mm, anch’esso dotato di OIS.
Sulla carta, è una configurazione allineata ai migliori top di gamma attuali e in grado di coprire efficacemente tutte le principali situazioni di scatto.
Foto di alto livello, soprattutto con la camera principale
Nei test fotografici, il Xiaomi 17 Pro Max ottiene risultati molto convincenti. La fotocamera principale garantisce bilanciamento del bianco accurato, colori gradevoli e un ottimo equilibrio tra dettaglio e rumore, anche in condizioni non ideali. I punteggi per scenario parlano chiaro: 172 per gli scatti in esterna e 161 per quelli in ambienti interni, valori che collocano il dispositivo nella fascia alta del mercato.
Molto buoni anche i risultati nei ritratti, con un punteggio di 155. La resa degli incarnati è naturale, il livello di dettaglio sui volti è elevato e la separazione soggetto-sfondo risulta generalmente affidabile, senza errori evidenti sul contorno.
Buona resa in notturna, ma con qualche incertezza
Anche in condizioni di scarsa illuminazione, il comportamento del Xiaomi 17 Pro Max resta competitivo. Le immagini mantengono un buon livello di dettaglio e il rumore è ben controllato, sia negli scatti standard sia in modalità ritratto e teleobiettivo. Emergono però alcune criticità: l’esposizione non è sempre perfettamente costante tra uno scatto e l’altro, e in presenza di luci artificiali calde può comparire una dominante arancione. Difetti non gravi, ma sufficienti a penalizzare il punteggio complessivo rispetto ai migliori concorrenti.
Zoom potente, ma non sempre coerente
Il comparto zoom è probabilmente uno degli aspetti più ambivalenti. Il teleobiettivo periscopico 5x offre un vantaggio concreto alle lunghe distanze, garantendo una resa superiore rispetto a molti rivali. Tuttavia, nelle lunghezze focali intermedie, il sistema fa affidamento sul crop dal sensore principale, con una perdita di dettaglio più marcata rispetto a dispositivi che attivano prima la fotocamera tele.
Agli ingrandimenti estremi entra in gioco l’elaborazione AI, che in alcuni casi introduce texture artificiali e una resa meno naturale, riducendo la coerenza dell’immagine.
Video: il vero tallone d’Achille
È sul fronte video che il Xiaomi 17 Pro Max perde più terreno. Il punteggio 146 è buono, ma lontano dagli standard dei primi in classifica. In condizioni di buona luce, esposizione e gamma dinamica sono eccellenti, ma la stabilizzazione non è all’altezza delle aspettative per un flagship di questo livello.
Anche da fermi, sono visibili micro-movimenti e vibrazioni. A questo si aggiungono transizioni del bilanciamento del bianco non sempre fluide e un aumento del rumore in notturna, elementi che incidono in modo significativo sul giudizio finale.
Un ottimo camera phone, ma non da podio
Il quadro complessivo è chiaro: il Xiaomi 17 Pro Max è uno smartphone fotograficamente molto solido, soprattutto per chi privilegia la fotografia rispetto al video. Tuttavia, stabilizzazione, coerenza dello zoom e prestazioni video non gli permettono di competere con i veri fuoriclasse del settore. Un risultato forte, ma non sufficiente per entrare nell’élite assoluta.