Scopri i segreti meglio custoditi di Google Maps e 10 funzioni nascoste in bella vista per ottimizzare i tuoi spostamenti, risparmiare tempo prezioso e trasformare il tuo smartphone in un assistente di viaggio infallibile.
Indice
Secondo i dati ufficiali di Google, oltre un miliardo di persone utilizza Maps ogni mese. Eppure, la stragrande maggioranza degli utenti sfrutta meno del 20% delle sue potenzialità. Non si tratta solo di andare dal punto A al punto B, ma di come ci si arriva, di cosa si trova lungo il percorso e di come queste informazioni vengono personalizzate in base alle nostre abitudini.
In questo approfondimento esploreremo quelle funzioni di Google Maps nascoste o poco pubblicizzate che possono fare la differenza tra un viaggio stressante e un’esperienza fluida. Parleremo di come monitorare la qualità dell’aria, di come viaggiare nel tempo con Street View e di come la realtà aumentata stia cambiando il modo in cui usciamo da una stazione della metropolitana senza sentirci persi.
Come Google Maps è diventato un ecosistema AI
Quando pensiamo alla nota app di navigazione Google Maps, la prima immagine che ci balza alla mente è quella della freccina blu che ci guida tra i vicoli di una città sconosciuta o ci evita un ingorgo in autostrada. Ma limitarsi a considerarlo un semplice navigatore è oggi riduttivo. Negli ultimi anni, Mountain View ha iniettato massicce dosi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning all’interno dell’app, trasformandola in uno strumento di analisi predittiva e realtà aumentata.
La trasformazione delle indicazioni stradali da messaggi generici a informazioni contestuali e umane non solo rende la navigazione più intuitiva, permettendoci di tenere gli occhi sulla strada e di riconoscere immediatamente il punto di svolta, ma aumenta anche la sicurezza stradale. Minori distrazioni per interpretare un’indicazione astratta si traducono in una guida più fluida e concentrata. L’AI, grazie alla visione artificiale e alla comprensione semantica del contesto, è in grado di analizzare le immagini e di selezionare il punto di interesse più visibile e riconoscibile lungo il percorso. È un modo per far sì che la tecnologia parli il linguaggio del mondo reale, unendo il digitale all’esperienza fisica.
Le funzioni di Google Maps che fanno risparmiare
Una delle novità più interessanti introdotte recentemente riguarda la sostenibilità, un tema caro non solo all’ambiente ma anche al nostro portafoglio. I percorsi ecosostenibili, contrassegnati da un’icona verde a forma di foglia. Google utilizza algoritmi complessi che analizzano la pendenza delle strade, il traffico storico e la tipologia di motore del tuo veicolo (benzina, diesel, ibrido o elettrico) per suggerirti la rotta che consuma meno carburante. Secondo un report interno all’azienda, questa funzione ha già contribuito a evitare oltre 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 a livello globale.
Ma le funzioni di Google Maps toccano anche corde molto più profonde, come la sicurezza personale. La condivisione della posizione in tempo reale ad esempio è una funzione salvavita spesso sottovalutata. Non serve solo a dire agli amici “sto arrivando”, ma permette a una persona di fiducia di seguire il nostro tragitto, vedendo persino la percentuale residua della nostra batteria. È uno strumento di sicurezza per chi rientra a casa tardi o per chi affronta viaggi in solitaria in zone remote.
Navigazione interna con Live View
Quante volte sei uscito da una stazione ferroviaria enorme o da un aeroporto e non hai capito in che direzione camminare? Live View utilizza la realtà aumentata (AR) per sovrapporre frecce e indicazioni direttamente sul mondo reale inquadrato dalla tua fotocamera. Grazie alla tecnologia Global Localization, Maps confronta le immagini scattate dal tuo telefono con i miliardi di immagini di Street View per capire la tua posizione esatta con una precisione millimetrica, superiore al solo GPS.
Viaggiare nel tempo con Street View
Sapevi che su desktop (e ora anche su mobile) puoi vedere come appariva un luogo dieci anni fa? Street View possiede un archivio storico incredibile. Cliccando su Vedi altre date, puoi scorrere una timeline e osservare come un cantiere è diventato un grattacielo o come è cambiato il tuo quartiere d’infanzia. Una sorta di archivio storico digitale dell’urbanistica mondiale.
Misurazione delle distanze Point-to-Point
Non sempre ci serve un percorso stradale. A volte vogliamo solo sapere quanto è lungo un terreno o qual è la distanza in linea d’aria tra due edifici. Tenendo premuto sulla mappa e selezionando Misura distanza, puoi aggiungere diversi punti e creare un perimetro o una linea spezzata. È una funzione tecnica utilissima per architetti, runner che creano percorsi personalizzati o semplici curiosi.
Mappe offline, privacy e promemoria intelligenti
Uno dei miti da sfatare è che Google Maps sia inutile senza una connessione dati attiva. Fra le funzioni di Google Maps, Mappe Offline è fondamentale per chi viaggia all’estero senza roaming, ma anche per chi frequenta zone di montagna o aree con scarsa copertura. Puoi scaricare intere province o regioni: la navigazione turn-by-turn continuerà a funzionare perfettamente, permettendoti di arrivare a destinazione anche nel “nulla” tecnologico.
Gestione della cronologia e dei livelli di privacy
Molti utenti ignorano che Maps tiene traccia (se autorizzato) di ogni spostamento nella sezione Spostamenti. Se da un lato può sembrare invasivo, dall’altro è un diario di viaggio automatico. Tuttavia, per chi tiene alla privacy, esiste la Modalità Incognito. Attivandola, le tue ricerche e i tuoi spostamenti non verranno salvati sul tuo account Google, esattamente come accade su Chrome.
Trovare il prezzo del carburante più basso
Prima di impostare la rotta, puoi cercare benzinaio lungo il percorso. Maps non si limita a elencare i distributori, ma mostra i prezzi aggiornati della benzina o del diesel. In un periodo di forte volatilità dei prezzi energetici, questa funzione permette di risparmiare diversi euro a ogni pieno, scegliendo il fornitore più economico senza deviare troppo dal tragitto principale.
Prenotazioni e liste di gruppo
Organizzare una cena con amici può essere un incubo logistico. Maps permette di creare una lista di luoghi condivisibile dove ogni partecipante può votare il ristorante preferito con un mi piace o un non mi piace. Inoltre, grazie all’integrazione con piattaforme come TheFork o OpenTable, puoi prenotare un tavolo direttamente dall’app senza mai uscirne.
Monitorare il traffico in tempo reale
Se fai il pendolare, non hai bisogno di inserire ogni mattina l’indirizzo dell’ufficio. Esiste un widget specifico che mostra una piccola mappa della tua zona con i colori del traffico (verde, arancione, rosso). Basta un colpo d’occhio alla home dello smartphone per capire se devi partire subito o se puoi permetterti un secondo caffè.
Multimedia, emergenze e inclusività
Google Maps non è solo una raccolta di mappe digitalizzate, ma un assistente proattivo. Non solo funzioni di navigazione, ma anche chicche come il controllo della qualità dell’aria (AQI). Integrando dati provenienti da enti certificati e sensori locali, Maps può mostrarti un layer aggiuntivo che indica il livello di inquinamento in una determinata zona. È una funzione vitale per chi soffre di allergie o asma, o semplicemente per chi vuole pianificare una corsa al parco nel momento della giornata meno saturo di smog.
Non c’è niente di più pericoloso (e fastidioso) che saltare da un’app all’altra mentre si guida per cambiare canzone. Google Maps permette di integrare i controlli di Spotify, Apple Music o YouTube Music direttamente nell’interfaccia di navigazione. Una volta attivata nelle impostazioni, vedrai apparire l’icona del tuo player preferito sulla mappa, permettendoti di gestire la playlist con un tocco veloce senza mai perdere d’occhio le indicazioni stradali.
SOS e Avvisi di Calamità Naturale
Questa è una funzione che speriamo di non dover usare mai, ma è fondamentale conoscerla. In caso di terremoti, alluvioni o incendi boschivi, Maps attiva degli Avvisi di Crisi. L’app mostra una mappa dettagliata dell’area colpita, fornisce numeri di emergenza, suggerisce percorsi di evacuazione sicuri e permette di condividere rapidamente la propria posizione con i contatti di emergenza per segnalare che si è al sicuro. I dati vengono aggiornati in tempo reale tramite fonti governative e satellitari.
L’Assistente per le persone con disabilità (e non solo)
Google ha fatto passi da gigante nell’accessibilità. Attivando la funzione “Luoghi accessibili”, Maps ti indicherà chiaramente se un ingresso, un bagno o un parcheggio sono accessibili in sedia a rotelle. È una funzione preziosissima non solo per chi ha disabilità motorie, ma anche per genitori con passeggini o viaggiatori con bagagli molto ingombranti, permettendo di pianificare le soste in luoghi privi di barriere architettoniche.
In fine, non dimentichiamo la tecnologia Immersive View. Fonde miliardi di immagini per creare un modello digitale fotorealistico del mondo. Potremo vedere l’interno di un ristorante, capire com’è l’illuminazione a una certa ora del giorno o vedere il meteo previsto sovrapposto al modello 3D della città.
Saper usare queste funzioni significa non solo muoversi meglio, ma vivere lo spazio urbano e quello extraurbano con una consapevolezza diversa. Che si tratti di risparmiare CO2 con i percorsi eco o di esplorare una città in AR, Google Maps si conferma lo strumento tech più indispensabile del nostro quotidiano.